La giornata della memoria

Binario 21

In occasione della Giornata della Memoria, Milano ricorda le vittime dell’Olocausto con decine di eventi, spettacoli e incontri per adulti e ragazzi, lasciando la parola ai testimoni e ai sopravvissuti di questo pezzo di storia che non si può dimenticare.

di Antonella Armigero | 26 gennaio 2015

Era il 27 gennaio del 1945 quando le truppe sovietiche dell’Armata Rossa avanzavano in territorio polacco, arrivando a Oświęcim conosciuta a tutti con suo nome in tedesco: Auschwitz. Qui i soldati scoprirono il campo di concentramento diventato simbolo del genocidio nazista e liberarono i superstiti dall’orrore e dai soprusi che avevano subito. Il mondo da quel giorno non poteva più negare le atrocità dei crimini che erano stati commessi.
Sono passati 70 anni da quella data, scelta dalle Nazioni Unite come giorno dedicato ai 6 milioni delle vittime della Shoah: La Giornata della Memoria, che si celebra a livello internazionale ed è un monito a ricordare perché tutto questo non accada mai più.
Milano partecipa al ricordo con decine di eventi: spettacoli teatrali, film, mostre e concerti, per non lasciare che la nostra memoria cancelli questo doloroso capitolo della storia, ma che diventi motivo dibattito, riflessione e speranza.
Le voci dei testimoni si alternano attraverso racconti, dibattiti, immagini e suoni, di seguito vi riportiamo gli eventi più significativi suddivisi per musica, cinema, arte e teatro che avranno luogo in città da oggi fino al 31 gennaio.

Al centro delle iniziative Il Memoriale della Shoah, in Via Ferrante Aporti 3, che anche quest’anno apre le sue porte consentendo la visita al Binario 21 da cui partivano i treni verso i campi di concentramento. Tragico teatro delle deportazioni naziste, l’unico rimasto intatto in Europa, oggi restaurato e sede di eventi in ricordo delle vittime italiane. L’ingresso è libero fino a domani 27 gennaio, prenotazione e prevendita obbligatoria a questo link.

Musica e concerti
Presso la Sala Verdi del Conservatorio Giuseppe Verdi, martedì 27 gennaio alle ore 20.00 è in programma il grande concerto per la commemorazione del XV Giorno della Memoria, durante la serata saranno consegnate da parte della Comunità Ebraica di Milano targhe di riconoscimento ai testimoni della Shoah: Goti Bauer, Nedo Fiano e Liliana Segre.
Per informazioni www.memorialeshoah.it.

Cinema e documentari
Anche il cinema porta il suo contributo con il documentario Olocausto: la fabbrica del male che viene trasmesso già da oggi a partire dalle 11 con proiezioni ogni 2 ore presso l’Auditorium in largo Gustav Mahler.

Appuntamento sempre oggi, ma alle 21.00 presso il cinema San Fedele in via Hoepli 3/B con il film di Marco Bechis Il rumore della memoria, che racconta il viaggio di Vera Vigevani Jarach sulle orme del nonno Ettore Felice Camerino, morto nel campo di sterminio di Auschwitz-Birkena e della figlia Franca, anche lei vittima di un’altra atrocità: quella della dittatura Argentina. In sala sarà presente la protagonista Vera e altre personalità che guideranno il dibattito e la riflessione.
L’ingresso è libero con prenotazione obbligatoria: 02.87387707

Racconta la fuga dal ghetto di Varsavia: Corri, ragazzo, corri del regista Pepe Danquart, proiettato in prima visione Sabato 31/01 alle ore 15.00 presso Apollo spazio Cinema. Il film narra l’incredibile spirito di sopravvivenza di un bambino di soli 8 anni, che trova riparo tra le foreste o nelle case dei contadini, pur dovendo comunque difendersi dai pericoli a cui la sua condizione di ebreo lo sottopone, per cui è via via costretto a dimenticare il passato, cancellando i ricordi della madre, del paese e della sua infanzia.

Arte e retrospettive
È dedicata alla Shoah nell’arte la retrospettiva a palazzo Morando, dove Martedì 27 gennaio, dalle ore 9.30 alle ore 17.30 presso la sala n. 1 verranno esposti due dipinti di Mela Muter, la pittrice polacca esponente dell’arte osteggiata durane il nazismo: l’acquerello Porto (ante 1932), e l’olio su tela Ritratto di Claudio Treves (1930), oltre ad alcuni documenti d’archivio relativi alla stessa artista. Sono previste visite guidate per le scuole per gruppi di 25 ragazzi dalle ore 10 alle 16.30. Ingresso libero con prenotazione obbligatoria, per informazioni a questo link.

Lo stesso giorno alle ore 16.30 a Palazzo Reale, si svolge la visita guidata per famiglie e ragazzi alla mostra Marc Chagall. Una retrospettiva 1908-1985, iniziativa inserita nel percorso “Io ricordo”: una visita viaggio nelle opere esposte tra passato e e futuro, per non dimenticare quello che siamo.

Teatro 
Per gli spettacoli si comincia oggi alle 21.00 al Teatro Elfo Puccini che ospita la mise en espace del testo teatrale Il Vicario, di Rolf Hochhuth, un invito diretto e aggressivo, come una dichiarazione di guerra, a prendere una posizione rispetto al proprio tempo, scegliendo tra il grido e il silenzio e le conseguenze che ne conseguono.
Prenotazioni e informazioni al sito.

Debutta domani alle ore 21.00 presso il Teatro Studio Melato, Avanim (Pietre) in scena fino al 1 febbraio. Uno spettacolo toccante della compagnia teatrale israeliana Orto-Da Theatre Group, che trae ispirazione dal monumento di Nathan Rapoport in memoria delle vittime della Shoah e dei resistenti posto nel Ghetto di Varsavia nel 1948. Un viaggio intimo nelle coscienze, nel tempo e nella memoria del passato.

Ripercorre invece le tappe del processo Eichmann tenutosi a Gerusalemme dal 1963 al 1965: Shoah sotto accusa: il processo, a cura di Tangiro. La manifestazione gratuita e aperta a tutti è in programma alle 21.00 di martedì 27 gennaio presso la Palazzina Liberty in Largo Marinai d’Italia.

Continueranno per tutta la settimana le iniziative dedicate ai ragazzi, un programma di educazione istruzione nelle scuole con proiezioni di film, giochi di ruolo e visite guidate, per aiutare i più giovani a comprendere la storia e le atrocità dei fatti accaduti anche grazie alle testimonianze dirette dei sopravvissuti, perché come diceva Primo Levi: Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario.

Foto d’apertura, Binario 21 – Il Memoriale della Shoah

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