Le Identità del cibo

Identità Golose

Torna Identità Golose, congresso di alta cucina che riunisce in tre giorni di incontri i più grandi chef del mondo. Tema dell’edizione di quest’anno: Una Sana Intelligenza.

di Filippo Spreafico | 30 gennaio 2015

È arrivata alla sua undicesima edizione Identità Golose, appuntamento dedicato all’alta cucina ideato e curato da Paolo Marchi, critico e scrittore enogastronomico che nel 2004 ha avuto una brillante idea: organizzare, per la prima volta in Italia, una manifestazione unica, che permettesse a cuochi e pasticceri di incontrarsi, scambiarsi opinioni e approfondire i temi legati all’alimentazione.
Il successo dell’evento è travolgente, e dall’anno successivo si moltiplicano i produttori che espongono, il numero di lezioni e le giornate, arrivando perfino all’esportazione del concept: nel corso degli anni nascono così le Identità Golose di Londra, Shanghai, San Marino e New York, trasformando la manifestazione di Milano in un vero e proprio brand globale dedicato all’informazione gastronomica.

Il tema scelto per l’edizione di quest’anno, Una Sana Intelligenza, rappresenta una sorta di naturale evoluzione di quello del 2014, dedicato invece alla Golosa Intelligenza: si indagherà quindi l’ambito della cucina naturale, che, come specifica Paolo Marchi, non significa rifiutare ogni alimento di origine animale, ma al contrario valorizzare ogni singolo ingrediente, rispettandolo attraverso una profonda conoscenza di tutto l’iter che l’ha portato dal produttore alla cucina del cuoco. Ecco quindi che gli chef non impongono più il loro menù solo a valle, ovvero ai clienti finali, ma anche a monte, alla produzione e distribuzione, conoscendo le stagioni e le disponibilità. La salute dei clienti, insomma, ora è appannaggio anche dei cuochi.

Cooking Show

Il congresso si terrà dall’8 al 10 febbraio al MiCo – Milano Congressi, con tanti appuntamenti dedicati alle diverse declinazioni del tema principale. Nella sala Auditorium per parlare di alimentazione e benessere arriveranno i grandi nomi della scena internazionale: Pietro Leeman, Alain Ducasse, Davide Scabin, Davide Oldani, Carlo Cracco, Massimo Bottura, Heinz Beck e molti altri.
Nelle sale collaterali ci saranno invece diversi percorsi, a cominciare dal debutto della prima edizione di Identità di Montagna, per ricordare che l’Italia non è solo un paese di mare: l’evento vedrà la partecipazione di grandissimi chef delle più grandi realtà gastronomiche “in alta quota”, come Antonio Borruso dell’Umami di Bormio, Norbert Niederkofler del ristorante bi-stellato St.Hubertus (Badia, Bolzano) e Riccardo Gaspari da El Brite di Cortina. Da non perdere anche l’appuntamento con Identità Naturali e la sua cucina sostenibile, organica e vegana, con gli interventi tra gli altri di Cristina Bowerman (Glass Hostaria di Roma) e Simone Salvini (Organic Academy).
La cucina etnica e dalle note più stravaganti sarà invece rappresentata lunedì 9 dall’appuntamento con Identità Piccanti, mentre nello stesso giorno sarà anche la volta di Identità di Pane e Pizza.
L’ultimo giorno è invece la volta di Identità Estreme, sezione dedicata a tutti quei ristoranti che hanno abbracciato un modo di fare ristorazione fuori dagli schemi: attesi gli interventi del newyorkese Daniel Burns (del celebre Luksus di Brooklyn) e di Paul Andrias Ziska direttamente dalle Isole Fær Øer.

Regione Ospite di quest’anno: il Veneto.

Qui per vedere il programma completo dell’evento.
Qui per l’iscrizione alle giornate del Congresso.

 

Identità Golose
dal 8 al 10 febbraio
MiCo – Milano Congressi
via Gattamelata – Gate 14 – Milano

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