“Milano sul Divano” ritorna

Tornano gli appuntamenti per scoprire storia e leggende della città in modo inedito, con una breve visita guidata e un aperitivo a tema presso gli spazi di Art In The City: dal Rinascimento agli Anni di Piombo, tra artisti, criminali, partigiani e stilisti, la storia di Milano non è mai stata così viva. Appuntamento il lunedì, dal 2 febbraio al 23 marzo.

di Samantha Colombo | 28 gennaio 2015

Lo scorso anno, abbiamo perso la testa (non letteralmente) tra le vie della città, entusiasmandoci per i dettagli più nascosti e ascoltando a bocca aperta racconti inediti e aneddoti poco conosciuti: con il primo ciclo di Milano sul Divano abbiamo insomma imparato a conoscere ancora più a fondo la città. Poi sono arrivate le visite guidate in inglese e, al fascino della (ri)scoperta, si è aggiunto l’impegno nel rispolverare la lingua albionica. Cosa chiedere di più?
Probabilmente un ritorno di questo ciclo di incontri organizzati da Leonardo a Milano. E il desiderio è stato esaudito, visto che dal 2 febbraio sarà nuovamente possibile immergersi nelle atmosfere di una delle città più osannate e allo stesso tempo deprecate della penisola, svelando contraddizioni e dipanando misteri ma, soprattutto, riportando alla luce storie dimenticate e svelando angoli nascosti.
Quest’anno, gli appuntamenti di Milano sul Divano ritornano con la loro formula: una breve visita guidata durante ogni incontro, che si tratti di scopire la corte degli Sforza o i misteri di un inquietante serial killer, per rendere viva e tangibile la storia, respirarla passo dopo passo. Dopodiché un aperitivo a tema, negli spazi di Art In The City, tra vini e sapori dell’epoca.
Ora, basta solo scegliere in quale realtà immergersi. E non dimenticare l’hashtag #milanosuldivano per condividere la propria esperienza!

 

Di seguito, qualche dettaglio sugli appuntamenti, previsti ogni lunedì dalle 19:30 alle 21:00 nello spazio di via Medici 15 (in centro a Milano, zona Carrobbio); il costo è di 20 euro a persona.

 

Milano capitale dell’Impero (2 febbraio)
Per oltre un secolo capitale dell’Impero Romano d’Occidente, la città ha un passato glorioso, tra gladiatori e circensi, sfarzi di corte e minacce di barbari giunti da lontano: una storia da rivivere assaggiando formaggio “virgiliano” e sorseggiando vinum rosatum.

Una notte nel Rinascimento (9 febbraio)
Una passeggiata tra le strade della Milano rinascimentale in cerca d’ispirazione con Leonardo Da Vinci, alla corte di Ludovico Il Moro tra fasti e tradimenti. Con qualche assaggio di torta “pronobili bus” e vino speziato per immergersi totalmente nello splendore della ducato.

Dr. Jekyll & Mr. Boggia: il Jack lo Squartatore di Milano (16 febbraio)
Tra vicoli nebbiosi e oscuri figuri, parte la caccia al “mostro di Milano” che terrorizzò la città nella prima metà del 1800: dagli scantinati della Stretta Bagnera alle aule del tribunale tra ricostruzioni e documenti inediti, con qualche sapore di osteria d’altri tempi per riscaldare il sangue.

Milano futurista (23 febbraio)
Al grido di “Dichiariamo guerra al chiaro di luna specchiato sul Naviglio”, i futuristi milanesi inseguono il sogno di una città verticale, tra grattacieli e il rombo di automobili. Cosa ne penserebbero della Milano di Expo 2015? È possibile chiederselo assaggiando un aperitivo futurista!

La Rosetta della Vetra e il ghetto perduto di Milano (2 marzo)
Tra i vicoli di Piazza Vetra si aggiravano i malavitosi della Ligera, un mondo svanito ma tutto da raccontare che ha lasciato solchi profondi nella storia di Milano. Come quella di Rosetta, la prostituta protagonista della famosa canzone popolare dei primi del ‘900.

Fascismo. Ultimo atto (9 marzo)
Partigiani e nazisti si fronteggiano tra le macerie, mentre i milanesi fuggono allo scattare del coprifuoco e trovano in una speranza senza misura la forza di ricostruire la propria città: un appuntamento per rivivere uno dei momenti focali della storia di Milano e di tutta Italia.

Milano calibro 9 (16 marzo)
Quando la realtà supera la sceneggiatura del poliziottesco più coinvolgente: tra le gesta di Vallanzasca e la strage di piazza Fontana, tra le lotte di fascisti e comunisti di San Babila e i night club di Corso Europa. Ostentazione e violenza: la Milano degli Anni Piombo è tutto questo e molto altro.

Milano da Bere: gli anni Ottanta (23 marzo)
Riflettori di passerelle e paninari, edonismo e lusso sfrenato: la Milano degli anni ’80 è lucente e la sua corsa sembra non avere fine. Almeno fino a Tangentopoli, che svelerà tutti i retroscena di questo fragile equilibrio.

 

Per informazioni e prenotazioni: www.leonardoamilano.org

 

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