La Grande Guerra

la grande illusione

In occasione del centesimo anniversario dell’entrata dell’Italia nel primo conflitto mondiale, la rassegna cinematografica “La Grande Guerra” porta a Milano oltre 60 titoli dal 1910 a oggi, tra film muti, lungometraggi sonori e documentari d’epoca provenienti dall’Archivio della Cineteca Italiana.

di Alessandro Cossu  | 13 gennaio 2015

Le battaglie, le sofferenze e gli atti di eroismo della Prima Guerra Mondiale tornano a rivivere sul grande schermo grazie a Fondazione Cineteca Italiana e Gallerie d’Italia, che dal 15 gennaio al 30 luglio 2015 presentano “La Grande Guerra”, rassegna cinematografica a ingresso libero con oltre 60 titoli dagli Anni Dieci ai giorni nostri.

A 100 anni esatti di distanza dall’entrata dell’Italia nel conflitto (24 maggio 1915), questo progetto, tra i più ambiziosi mai realizzati sull’argomento per ampiezza, diversità, rarità e qualità delle opere, offre uno sguardo d’insieme ricchissimo di informazioni, punti di vista e riflessioni sulla guerra che fra l’estate del 1914 e la fine del 1918 ha infiammato tutta l’Europa. La rassegna, oltre a voler mantenere viva soprattutto nelle nuove generazioni la memoria di uno degli eventi più tragici del secolo scorso, rappresenta anche un’importante occasione di analisi dell’evoluzione del cinema stesso, come medium e nuovo linguaggio di comunicazione del Novecento, nonché di riflessione sull’importante ruolo che l’Italia ha avuto nella sua rapida affermazione, in particolare negli anni del cinema muto.

Corti, medi e lungometraggi compongono il ricco programma della manifestazione, che nell’arco di circa 6 mesi prevede la proiezione di una sessantina di titoli tra opere italiane e straniere, suddivise in tre sezioni tematiche: 23 film e documentari muti e in molti casi rarissimi provenienti dall’Archivio della Cineteca Italiana che, realizzati fra il 1915 e il 1918, restituiscono una testimonianza diretta e preziosa delle fasi del conflitto; 8 capolavori del cinema muto, 3 rappresentativi della produzione italiana dell’epoca e 5 di fama internazionale, tra cui La grande Parata di King Vidor  e Per la patria – J’accuse!  di Abel Gance; e infine, temporalmente a noi più vicini, 27 lungometraggi sonori italiani e internazionali – da La grande illusione di Jean Renoir, straordinaria opera pacifista con un indimenticabile Eric Von Stroheim al romantico e surreale Porco Rosso del maestro dell’animazione Hayao Miyazaki, passando attraverso la scanzonata e toccante rievocazione de La grande guerra di Mario Monicelli e lo Stanley Kubrick di Orizzonti di gloria – una ricca selezione di opere che portano la firma dei più grandi autori della Settima Arte e offrono uno spaccato delle sensibilità, degli stili e dei punti di vista differenti con cui la Prima Guerra Mondiale è stata raccontata in paesi diversi e nel corso dei decenni.

Alla rassegna, ospitata presso la sala didattica di Gallerie d’Italia in piazza Scala, si affiancherà a partire dal 1° aprile anche un’importante mostra dal titolo “La Grande Guerra. Arte e artisti al fronte”, allestita anch’essa presso il polo museale di Intesa Sanpaolo.

 

La Grande Guerra
Gallerie d’Italia, piazza della Scala 6
15 gennaio 2015 – 30 luglio 2015
Per il programma completo visita www.cinetecamilano.it.

In apertura: La grande illusione (1937, Jean Renoir).

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