Tombini Art, l’arte da calpestare

tombini art Metroweb

Dal 24 febbraio tornano al Quadrilatero della Moda i Tombini Art di “Sopra il Sotto”, mostra open air di pezzi unici e originali promossa da Metroweb con la collaborazione della Camera Nazionale della Moda Italiana.

di Alessandro Cossu  | 16 gennaio 2015

Se a rapire lo sguardo dei visitatori del Quadrilatero della Moda sono generalmente le vetrine luminose delle grandi griffe e i suoi vicoli ancora immersi in una magica atmosfera da vecchia Milano, fra qualche giorno milanesi e turisti potranno apprezzare le bellezze del quartiere da una nuova e inconsueta prospettiva, scoprendo che anche camminare a testa bassa può talvolta riservare piacevoli sorprese, almeno a chi le sa cercare.

Dal 24 febbraio 2015 e fino a gennaio 2016 Sopra il Sotto – Tombini Art raccontano la Città Cablata”porta tra le vie dell’Alta Moda milanese una vera e propria mostra d’arte open air tutta da calpestare, che arricchisce di un nuovo significato il già sfaccettato concetto di “arte di strada”.

Dopo il successo della prima edizione in zona Tortona (2009-2010) e della seconda sempre in “Montenapo” (2011-2012), i Tombini Art di “Sopra il Sotto” tornano con una terza edizione ancor più ricca di attrattiva, che ha il merito di riunire, con la collaborazione della Camera Nazionale della Moda Italiana, tutti i grandi nomi dell’Italian Style (da Giorgio Armani a Valentino, da Prada a Just Cavalli), regalando alla città un’opera corale e fruibile da tutti lungo i le vie Monte Napoleone e Sant’Andrea.

Protagonisti assoluti dell’iniziativa, ideata da Monica Nascimbeni e promossa da Metroweb con il patrocinio del Comune di Milano, 24 Tombini Art, veri e propri quadri di ghisa “inchiodati” al marciapiede, che propongono ai passanti un percorso di moda originale e alternativo, celebrando con i loro colori e le loro immagini il tema dell’internazionalità di Milano, reinterpretato in occasione di Expo 2015 dalle sue migliori eccellenze.

Da sottolineare, inoltre, anche lo scopo benefico dell’iniziativa: così come avvenuto nelle scorse edizioni, a chiusura della mostra i tombini saranno restaurati e battuti all’asta da Christie’s, e il loro ricavato interamente devoluto in beneficenza da Metroweb a favore di Oxfam Italia, organizzazione non profit e Civil Society Participant di Expo 2015.

 

Foto di Sergio Caminata.

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