La Carta di Expo

Cluster Caffè Expo

A poco meno di tre mesi dal debutto dell’Expo, il 7 febbraio si terrà all’HangarBicocca il primo fondamentale incontro tra tutti i soggetti interessati dall’Esposizione. 500 partecipanti per porre le basi della Carta di Milano, una sorta di “protocollo di Kyoto” per l’Alimentazione.

di Filippo Spreafico | 2 febbraio 2015

Questo fine settimana sono attesi 500 partecipanti, tra cui anche il Primo Ministro Matteo Renzi e il Ministro delegato all’Expo Maurizio Martina, all’HangarBicocca in occasione di “Expo delle Idee“, grande evento che riunisce in un unica location tutti i soggetti interessati alla grande Esposizione Universale di maggio. Sono infatti chiamati a rapporto gli enti, le ONG, i comitati scientifici e le organizzazioni che in 40 tavoli tematici si troveranno a discutere sui grandi temi della manifestazione: del resto mancano meno di tre mesi, 90 “caldissimi” giorni in cui sarà fondamentale portare a compimento tutti gli impegni presi, per arrivare pronti e determinati a questo appuntamento con il resto del mondo.

I 40 tavoli di lavoro si concentreranno sulle 4 aree tematiche che fanno da colonna a Expo 2015: le dimensioni dello sviluppo tra equità e sostenibilità; Cultura del cibo, energia per vivere insieme; Agricoltura, alimenti e salute per un futuro sostenibile; La città umana, futuri possibili tra smart e slow city.

Sostenibilità, ricerca, tecnologia per l’alimentazione e molto altro ancora per un obiettivo ancora più alto e ambizioso: porre le basi per la realizzazione della Carta di Milano, un accordo internazionale che prende a modello il protocollo di Kyoto, ma dedicato questa volta all’alimentazione. L’impegno è proprio quello di sviluppare, sulla base delle discussioni e dei materiali che scaturiranno dall’incontro di sabato 7 febbraio, “un protocollo per tutti i Paesi che decideranno di aderirvi e che in autunno arriverà a New York nella sede Onu per la definizione dei nuovi Obiettivi del Millennio” afferma Maurizio Martina. È la prima volta che un’Esposizione Universale propone una carta di responsabilità, una raccolta di impegni concreti e misurabili che possono essere sottoscritti dai partecipanti.

Da questo fondamentale momento di confronto scaturirà insomma il più grande lascito di Expo 2015, la naturale eredità che la manifestazione intende donare al mondo: “La Carta proporrà impegni e responsabilità precise su tutti i principali temi della questione alimentare globale – prosegue Martina – e sarà il principale strumento di partecipazione consapevole al dibattito espositivo che interesserà tutti i Paesi aderenti, i singoli visitatori, le istituzioni e le realtà nazionali e internazionali coinvolte a vario titolo“.

Tante le personalità presenti: il sindaco di Milano Pisapia, il sindaco di Torino Piero Fassino, il curatore di Laboratorio Expo Salvatore Veca, il Rettore del Politecnico Giovanni Azzone, oltre a numerose associazioni ambientaliste, autorità contro la corruzione e le agromafie e importanti imprese dell’agroalimentare italiano.

 

Non ci resta che attendere: Expo Milano 2015 avrà inizio il 1° maggio nell’area di Rho Fiera.
I biglietti per Expo sono già in vendita sul sito ufficiale, presso Expo Gate, nelle rivendite online o presso rivenditori autorizzati.

Foto in apertura: il cluster caffè di Expo 2015

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