L’Italia da leggere

IoLeggoPerché

Oltre il 60% degli italiani non legge nemmeno un libro all’anno: il tentativo dell’iniziativa #ioleggoperché è proprio quello di creare una nuova abitudine alla lettura, educando la futura generazione di appassionati.

di Filippo Spreafico | 11 febbraio 2015

Aggiornamento 23/4: Condividere l’amore per la lettura con la Giornata Mondiale del Libro. Il 23 aprile all’Hangar Bicocca prenderà vita la serata evento #ioleggoperché, con una diretta su Rai3 a partire dalle 21.05. Artisti, musicisti e scrittori verranno introdotti e accompagnati da una guida d’eccezione, Piefrancesco Favino, in un percorso fantastico tra storie e racconti.
Tutti gli ospiti della serata, da Malika Ayane a Beppe Severgnini, da Rocco Tanica a Geppi Cucciari, diventeranno testimoni del piacere della lettura, portando sul palco le loro emozioni, i loro testi preferiti, le poesie e le citazioni del cuore.
Saranno inoltre effettuati collegamenti con piazza Gae Aulenti, dove si riuniranno tutti i “Messaggeri speciali” della manifestazione.


Vi siete mai fermati a pensare a quando avete acquistato l’ultimo libro? Per alcuni la risposta è semplice: una settimana fa, un mese fa o magari proprio durante le recenti feste di Natale. Ma per altri, anzi, per la maggior parte degli italiani, la frequentazione di librerie (o biblioteche) è un atto tutt’altro che abitudinario.

Secondo l’ultima elaborazione dell’Ufficio studi AIE (su dati Istat), oltre la metà della popolazione italiana non legge nemmeno un libro all’anno. E guardando i dati, la situazione è ancora più preoccupante: la percentuale di chi legge libri è infatti scesa dal già drammatico 43% del 2013 al 41,4% dello scorso anno, il che significa che in 12 mesi quasi 820 mila persone sono uscite dal mercato della lettura. In poche parole: quasi due italiani su tre non leggono libri.

È proprio sulla base di questa presa di coscienza che nasce il progetto #ioleggoperché, una grande iniziativa nazionale di promozione del libro e della lettura rivolta essenzialmente ai non lettori e fondata sulla passione delle persone che invece leggono, di ogni età ed estrazione. L’iniziativa culminerà il 23 aprile con la Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore: lo scopo è di arrivare a quel grande momento di celebrazione collettiva in un certo senso preparati e sensibilizzati su questo importante argomento.

Ecco che dal 9 febbraio, in tutta Italia, è iniziata una vera maratona, un percorso mirato a provocare un lento ma inesorabile cambio di approccio culturale, e al centro delle iniziative tornano i libri, le persone, le istituzioni che hanno a cuore la lettura, con lo scopo dichiarato di incuriosire e stimolare i non lettori o quelli che si sono impigriti nel tempo.

Gli editori hanno quindi individuato 23 romanzi e un “libro chiave” di Daniel Pennac: 23 opere + 1 pensate proprio per chi ancora non legge o ha smesso di farlo, il tutto sulla base di una rivoluzionaria (e generosa) decisione, la rinuncia dei diritti d’autore da parte dei 24 autori selezionati. 240mila libri sono quindi stati affidati a migliaia di lettori appassionati, che l’organizzazione ha chiamato “Messaggeri”: sarà loro il compito, a partire proprio dal 23 aprile, di diffondere curiosità, entusiasmo e passione ad altrettanti lettori “assopiti”, al collega, al familiare o al semplice sconosciuto che ha smesso di leggere. Prenderà vita insomma un imponente progetto di bookcrossing.

Tra i romanzi scelti per questo esperimento sociale si annoverano le opere di Baricco, de Carlo, Hosseini, Sepùlveda, Lockhart e moltissimi altri ancora, opere popolari, romanzi accessibili trasversalmente: se il progetto avrà successo, in futuro si potranno indagare anche altri generi.

A scuola, in ufficio, all’Università o nelle piazze: in maniera capillare nascerà una rete fisica di lettori, a cui si affiancherà una rete digitale grazie al portale www.ioleggoperché.it, che raccoglierà citazioni, giochi, consigli, creando una vera community intorno al libro.

Il tutto in vista del grande evento del 23 aprile, con epicentro Milano, Città del libro 2015: aspettiamoci eventi, spettacoli di piazza e una grande diretta LIVE su Rai 3.

Il progetto è a cura di AIE (Associazione Italiana Editori), e realizzato in collaborazione con ALI (Associazione Librai Italiani – Confcommercio), AIB (Associazione Italiana Biblioteche), Centro per il Libro e la Lettura del MIBACT (Ministero dei Beni, delle Attività culturali e del Turismo), Milano Città del Libro 2015 – Comune di Milano e con il contributo di RAI e RAI3.

Locandina ILP

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