Le mostre di Expo in città

Mostre Milano Expo

A poche settimane dall’inizio di Expo 2015, Milano è pronta a mettersi letteralmente in mostra con ventisei grandi esposizioni che celebrano l’arte in tutte le sue forme e sfaccettature.

di Alessandro Cossu | 25 febbraio 2015

Nutrire il pianeta, Energia per la vita. Questo, com’è noto, il grande tema dell’Expo milanese. Ma non solo di cibo e alimentazione è però fatto il 2015 del capoluogo lombardo: all’importante appuntamento internazionale, la città si presenta infatti in grande spolvero, con una lunga serie di eventi pensati per nutrire, oltre che lo stomaco, anche la mente e lo spirito dei milioni di visitatori attesi all’ombra della Madonnina. Ventisei grandi esposizioni, dal febbraio 2015 al gennaio 2016, per celebrare l’identità di Milano e dell’Italia intera, e restituire alla città un ruolo di primo piano nella promozione artistica e culturale internazionale.
Promosso dal Comune nell’ambito del programma di eventi “Expo in città”, il palinsesto di mostre per il 2015 di Milano coinvolge i musei civici, le sedi espositive comunali e la Pinacoteca di Brera (che celebra le sue due icone più famose, Il Bacio di Hayez e Lo sposalizio della Vergine di Raffaello), spaziando dall’arte contemporanea alla fotografia, dall’architettura ai capolavori leonardeschi.

studi Leonardo da Vinci

Leonardo da Vinci, Studi di carri d’assalto falcati. © 2014 DeAgostini Picture Library/Scala, Firenze.

Ed è proprio da Leonardo da Vinci che parte il lungo viaggio attraverso la cultura e la creatività italiana proposto a tutti i visitatori di Expo. Al genio vinciano è infatti dedicata “Leonardo 1452-1519”, la più grande esposizione su Leonardo mai realizzata in Italia, che dal 15 aprile al 19 luglio 2015, in un ideale collegamento col Cenacolo (tra i simboli più celebri di Milano nel mondo), porta a Palazzo Reale opere provenienti dai maggiori musei internazionali, da biblioteche e collezioni private, in un allestimento in dodici sezioni pensato per dare del grande artista e scienziato una visione trasversale e lontana da qualsiasi retorica. A questa ambiziosa e irripetibile mostra, si affianca poi nei sei mesi dell’esposizione “Leonardo e l’acqua”, esposizione degli studi leonardeschi sull’acqua, ospitata dal 1 maggio al 31 ottobre 2015 presso l’Acquario Civico.
Ma è tutto il Rinascimento italiano, e non solo il genio di Vinci, a essere grande protagonista di “Expo in città”. Numerose sono infatti le mostre che celebrano i precursori e i grandi protagonisti del più florido dei periodi artistici e culturali europei: da “Arte lombarda dai Visconti agli Sforza: Milano al centro dell’Europa” (Palazzo Reale, 12 marzo – 28 giugno 2015) a “Giotto, l’Italia. Da Assisi a Milano” (Palazzo Reale, 2 settembre 2015 – 10 gennaio 2016), da “D’apres Michelangelo. La fortuna dei disegni per gli amici” (Castello Sforzesco, 16 Settembre 2015 –  10 Gennaio 2016) a “Perugino e Raffaello, lo Sposalizio della Vergine. Dialogo tra maestro e allievo” (Pinacoteca di Brera, 6 ottobre 2015 -10 gennaio 2016), che presenta al pubblico per la prima volta in contemporanea i due dipinti eseguiti a distanza ravvicina dai due maestri.

picasso mother and child

Pablo Picasso, Mother and child, 1905

Chi invece, all’arte rinascimentale e medievale, preferisce le provocazioni e le suggestioni dell’arte contemporanea, può invece spostare l’attenzione sull’altrettanto variegato panorama di esposizioni dedicate alla produzione artistica più recente, a partire dalla mostra “Medardo Rosso – La Luce e la Materia”, recentemente inaugurata presso il GAM Galleria d’Arte Moderna di via Palestro.

Tra i principali appuntamenti che animeranno Milano nei mesi di Expo: “La grande madre” (Palazzo Reale 25 agosto – 15 novembre 2015), percorso con oltre 80 opere di artisti internazionali dedicato all’iconografia della maternità nell’arte del Novecento; “JING SHEN. New painting from China”, esposizione dedicata all’arte contemporanea in Cina (PAC Padiglione d’Arte Contemporanea, luglio – settembre 2015); e il grande progetto de “Il museo ideale: capolavori dai musei italiani del XX secolo e dalla collezione Acacia” (Museo del Novecento, 14 maggio – 15 settembre 2015). Ben rappresentata, nell’ambito della cultura del Novecento, anche l’architettura, con la mostra “Super Superstudio” (PAC, ottobre 2015 – gennaio 2016), un omaggio al gruppo italiano di architettura radicale che grande influenza ha avuto nel modo di progettare in tutto il mondo.

David Bailey

David Bailey, 2013

Per gli appassionati di fotografia, gli eventi da segnare in agenda sono la personale di David Bailey (PAC, marzo – giugno 2015), tra i più illustri fotografi al mondo; “Italia inside out” (Palazzo della Ragione, marzo – settembre 2015), che propone un ampio bagaglio di immagini di un’Italia raccontata attraverso l’obbiettivo dei fotografi; e il progetto “Burtynsky Watermark” (Palazzo della Ragione, ottobre – dicembre 2015) con cui il noto fotografo canadese documenta l’impatto del consumo delle risorse idriche nel mondo, stimolando una riflessione sulla centralità dell’acqua per l’uomo e per il nostro pianeta.

Da segnalare, infine, il debutto del Museo delle Culture con le mostre “Mondi a Milano” (26 marzo – 19 luglio 2015), dialogo tra il capoluogo lombardo e i tanti mondi lontani affacciatesi in città con le grandi esposizioni, e “Africa”, mostra racconto dell’arte africana dal Medioevo ai giorni nostri.

Immancabili ovviamente, in vista di Expo, le esposizioni dedicate al cibo e all’alimentazione, dalla sorprendente “Food: la scienza dai semi al piatto” (già in corso presso il Museo di Storia Naturale e in programma fino al 28 giugno 2015) all’interessante “Dal pane nero al pane bianco” (Palazzo Moriggia, 22 aprile – 28 giugno 2015), mostra dell’Anpi provinciale che, in occasione del 70esimo anniversario della Liberazione, rievoca gli anni del Fascismo e della Resistenza parlando allo stomaco del visitatore, ricostruendo cioè il quadro dell’alimentazione e della fame sofferta fra il 1935 e il 1945.

Per il programma completo delle mostre di “Expo in città” vedi www.comune.milano.it.

 

Foto in apertura: particolare dello “Sposalizio della vergine”, Raffaello Sanzio (1504).

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