Quando l’arte è Affordable

Fredi Marcarini,Days like lost dogs,edizione limitata speciale per AAF

Torna dal 19 al 22 marzo al Superstudio Più la quinta edizione di Affordable Art Fair Milano, la fiera internazionale di arte contemporanea accessibile a tutti: dai collezionisti, agli esperti d’arte, ai curiosi di ogni età.

di Marilena Roncarà | 10 marzo 2014

Era il 1999 quando a Londra, al Battersea Park, Will Ramsay inaugurava il primo format di Affordable Art Fair, trasformando il modello delle tradizionali fiere d’arte con un approccio più friendly e alla portata. Non solo veniva introdotto un tetto massimo di spesa, ma il prezzo era pure inserito nelle didascalie delle opere, permettendo ai visitatori di capire al volo cosa si potevano permettere. L’obiettivo, perfettamente centrato in questi 17 anni di storia recente che hanno visto la partecipazione di 13 città per 11 Paesi, era dimostrare che non è necessario essere milionari per apprezzare o acquistare un’opera d’arte. E oggi infatti Affordable Art Fair, con 41.500 opere vendute solo nel 2014 per un giro d’affari superiore ai 40 milioni di euro, si conferma un appuntamento di riferimento sia per i collezionisti, sia per coloro che sono interessati all’arte e vogliono acquistare a prezzi accessibili.

Ospiti dell’edizione italiana, in programma al Superstudio Più dal 19 al 22 marzo, sono 95 gallerie provenienti da tutto il mondo, con opere d’arte tra i 100 e i 6000 euro. Tre le novità di quest’anno: la Sezione Fotografia, curata da Denis Curti, con uno speciale Photography Day in programma il 20 marzo con artist talks, aste a tema e approfondimenti sul mercato della fotografia.
La Sezione Exchange, volta a valorizzare le relazioni all’interno del network internazionale, che quest’anno ha per protagonista l’Olanda con una selezione delle sue migliori gallerie (una su tutte la Ronen Art Gallery). E la Sezione Young, a testimoniare, attraverso le opere esposte da 10 Young Galleries, il costante impegno della Fiera nella promozione di artisti under 40.

Muovendosi nel percorso delle aree espositive, tra opere di ispirazioni esotica, sperimentali e intimiste, è da non perdere il Wall under 500, una parete artistica con raccolta una selezione delle opere più originali presenti in fiera, tutte rigorosamente con un costo inferiore ai 500 euro, mentre per l’Italia una notazione particolare va riservata allo stile neopop e alla street art proposti da Spazio San Giorgio.

Nei quattro giorni della manifestazione non mancheranno talk con gli artisti, aste flash organizzate dalla casa d’aste Base Zero, live performance per adulti e bambini, tra cui il laboratorio di grande impatto Dipingere con la luce, realizzato da Pop4Kids. Ad Affordable Art Fair partecipa inoltre anche Debou.it, un e-commerce di arte e design, che per l’occasione inaugura la nuova sezione arte.

I visitatori della Fiera avranno anche l’occasione di portarsi a casa un frammento dell’opera Il Terzo Paradiso – Coltivare la città, ovvero un pugno di terra dell’orto urbano ideato da Michelangelo Pistoletto sul terrazzo di Superstudio Più, che verrà via via dissodato per dare origine in maniera simbolica a un nuovo ciclo di culture.

Concludiamo con l’appuntamento più cool di questa edizione: l’Art Night Out, un evento off che vede la partecipazione di 50 location d’eccezione, tra  gallerie, atelier e studi d’artista che aprono in via eccezionale le proprie porte al grande pubblico, con performance e mostre in pieno stile affordable.

 

Affordable Art Fair Milano
19-22 MARZO 2015
Superstudio Più. Via Tortona 27, Milano
www.affordableartfair.com
www.facebook.com/AAFMilano

 

In apertura: Fredi Marcarini, Days like lost dogs,edizione limitata speciale per AAF.

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