Il Festival di Baden-Baden

Dal 27 marzo al 6 aprile, nel cuore della Foresta Nera, sorge la capitale della musica classica. Il Festival di Pasqua di Baden-Baden è un’occasione da non perdere per ascoltare i migliori interpreti e direttori d’orchestra contemporanei, da Sir Simon Rattle a Riccardo Chailly, alle prese con un repertorio d’eccezione, tra le note immortali di Berlioz, Rachmaninov e Čajkovskij.

di Samantha Colombo | 23 marzo 2015

Quando si capita per la prima volta a Baden-Baden, la sensazione è di lasciarsi alle spalle il mondo per ritrovare una sorta di equilibrio perduto chissà dove, tra le montagne avvolte dalla Foresta Nera e le eleganti architetture neogotiche del centro.
Da generazioni, fino a perdersi nei secoli, questa cittadina a pochi chilometri da Stoccarda e a qualche passo dal confine francese, è meta di turisti in cerca dell’armonia tra le sue sorgenti termali, che proprio qui possono concedersi il lusso di curiosare nel fermento costante della vita culturale.

Ogni anno, la città è infatti completamente immersa nella musica, che viene suonata e respirata in ogni sua declinazione con una media di 140 spettacoli all’anno… contando solo quelli organizzati dalla Festspielhaus. In poche parole, non resta che scegliere di ascoltare le migliori proposte delle orchestre sinfoniche più rinomate, lasciarsi incantare dall’opera, sedurre dal jazz, sognare con il balletto e così via.
Tra i numerosi (sì, più di uno) festival organizzati in città, il festival di Pasqua di Baden-Baden è uno dei più apprezzati e conosciuti, anche oltre confine. Quest’anno, la manifestazione ha luogo dal 27 marzo al 6 aprile ed è facile capire come sia semplice perdersi nel suo programma.
Protagonista indiscussa, e non solo per le sue esecuzioni, è la Berliner Philharmoniker: la prestigiosa orchestra cura infatti la programmazione del festival per la terza volta nella sua storia. A dirigerla, nomi monolitici nel panorama contemporaneao come quello di Sir Simon Rattle.
Quest’anno, il direttore d’orchestra di Liverpool (non a caso, un’altra capitale mondiale della musica) è protagonista due volte: il fulcro dell’intero festival teutonico ruota infatti proprio intorno alla sua nuova produzione di Der Rosenkavalier di Richard Strauss. Inoltre, sempre l’artista britannico dirigerà La Damnation de Faust di Hector Berlioz.
Un altro protagonista è il milanese Riccardo Chailly, impegnato, tra le diverse composizioni, con la Sinfonia n. 3  di Sergei Rachmaninov e il  Concerto per pianoforte e orchestra in la minore op. 54 di Robert Schumann.
Scostando lo sguardo dai direttori ai musicisti, anche gli interpreti non sono da meno in quanto a prestigio: tra i protagonisti la mezzosoprano ceca Magdalena Kožená, la pianista argentina Martha Argerich e la violinista tedesca Isabelle Faust.
Infine, la ricerca del repertorio è ineccepibile. Accanto ai grandi maestri già citati, è possibile scoprire anche nomi quali Giovanni Battista Pergolesi e Pëtr Il’ič Čajkovskij, per una fruizione della musica che non si pone confini stilistici, spaziali o temporali di sorta.
In ultimo luogo, ma non certo per importanza, nel corso del festival di Baden-Baden sono organizzati dei progetti musicali espressamente dedicati ai più piccoli, in grado di coinvolgerli con i sensi e l’immaginazione, su un’operetta di Jacques Offenbach.

 

Tra i numerosi concerti della Berliner Philharmoniker alla Festspielhaus di Baden-Baden:

Venerdì 27 marzo
Der Rosenkavalier di Richard Strauss
Direttore: Sir Simon Rattle
Interpreti: Anja Harteros, Anna Prohaska, Magdalena Kožená, Peter Rose, Larry Browniee

Sabato 28 marzo
Concerto per violino e orchestra, Sinfonia n. 6 “Pastorale” di Ludwig Van Beethoven
Direttore: Bernard Haitink
Violino: Isabelle Faust

Domenica 29 marzo
La Damnation de Faust di H. Berlioz
Direttore: Sir Simon Rattle
Interpreti: Joyce DiDonato, Ludovic Tézier, Charles Castronovo
Con il Staatsopernchor der Oper Stuttgart

Venerdì 3 aprile
Stabat Mater di Giovanni Battista Pergolesi
Direttore: Sir Simon Rattle
Interpreti: Anna Prohaska, Isabelle Druet

Canto degli spiriti sulle acque di Franz Schubert e Metamorfosi per 23 archi di Richard Strauss
Direttore Sir Simon Rattle

Sabato 4 aprile
Ruy Blas op. 95 “Ouverture” di Felix Mendelssohn-Bartholdy, Sinfonia n. 3 di Sergej Rachmaninov e Concerto per pianoforte e orchestra in la minore op. 54 di Robert Schumann
Direttore: Riccardo Chailly
Pianoforte: Martha Argerich

Domenica 5 aprile
Sinfonia n. 7 “Incompiuta” di Franz Schubert e Salome: La danza dei sette veli di Richard Strauss
Direttore: Sir Simon Rattle

Sinfonia n. 4 di Pëtr Il’ič Čajkovskij
Direttore: Karl-Heinz Steffens

 

Per il programma completo del festival, è possibile visitare il sito ufficiale della Festspielhaus (in tedesco, inglese e francese): www.festspielhaus.de

 

Immagine in apertura di Theater Baden-Baden.

 

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