Growing Roots

Sislej Xhafa, Rocket Ship

Dal 5 marzo al 12 aprile Palazzo Reale festeggia i 15 anni del Premio Furla, importante premio biennale per l’arte contemporanea dedicato ai giovani artisti italiani emergenti. Prende vita una retrospettiva che vuole fare il punto sull’arte italiana dal 2000 a oggi.

di Redazione web | 2 marzo 2015

Per il Premio Furla il 2015 è un anno speciale. L’evento, organizzato e promosso da Fondazione Furla, si trasferisce per la prima volta a Milano, da sempre fucina della creatività nazionale e internazionale. E sempre nell’anno di Expo si celebra un importante anniversario: il traguardo della decima edizione. Per rendere omaggio a questo prestigioso premio biennale dedicato all’arte contemporanea italiana, Palazzo Reale allestisce una grande retrospettiva con tutti gli artisti vincitori delle passate edizioni, con le loro opere e le ricerche artistiche che hanno condotto.

Dal 5 marzo al 12 aprile, la mostra Growing Roots – 15 anni del Premio Furla, a cura di Chiara Bertola, Giacinto Di Pietrantonio e Yuko Hasegawa, rappresenta non solo una celebrazione, ma anche un importante momento per fare un primo bilancio sullo stato recente dell’arte contemporanea italiana. Nelle undici sale dell’Appartamento dei Principi di Palazzo Reale si articola un lungo percorso, in cui le opere degli artisti vincitori del Premio Furla dialogano tra loro, un concerto tra pittura, scultura, installazione, video, performance, suoni e colori, materie antiche e contemporanee.

10 sale per ospitare 10 artisti: Sislej Xhafa (2000), che attiva lo sguardo dell’altro alla ricerca dell’identità migrante; Lara Favaretto (2001), con una ricerca rivolta a dare senso poetico alla fragilità e marginalità; Sissi (2002), con una pratica performativa che dà corpo ad anatomie emotive e visionarie; Massimo Grimaldi (2003), interessato a ridefinire l’arte con immagini e forme come massa neutra interposta tra creatore e fruitore; Pietro Roccasalva (2005), che mette al centro la sopravvivenza della pittura nelle forme dell’attualità contemporanea; Luca Trevisani (2007), che indaga apparati biologici vegetali che rimandano a vie di scorrimento di flussi nella fragilità della loro organizzazione; Alberto Tadiello (2009), la cui tensione e attrazione, rumore e silenzio sono chiamati a ridisegnare lo spazio come campo d’energia; Matteo Rubbi (2011), che fa della relazione e condivisione attivatori di contesto volti a rompere la neutralità del white cube; Chiara Fumai (2013), il cui attivismo performativo sollecita alla messa in discussione dell’attualità sociale; e il duo Maria Iorio e Raphael Cuomo (2015), le cui tattiche documentarie e ricostruzioni storicistico/narrativo, veicolano traiettorie di ricerca a lungo termine.

 

Growing Roots – 15 anni del Premio Furla
dal 5 marzo al 12 aprile
Palazzo Reale
Ingresso gratuito

 

Foto in apertura:  Sislej Xhafa Rocket Ship, 2011 carriola, stringhe di luci rosse / wheelbarrow, red light strings  150 x 65 x 59 (h) cm
Courtesy GALLERIA CONTINUA, San Gimignano / Beijing / Les Moulins   ph. Rémi Lavalle
Nella galleria fotografica:
Matteo Rubbi Carte du ciel (2014) videoproiezione, sonoro / videoprojection, sound 15′ loop still da video / video still Courtesy Studio Guenzani, Milano; Thankyouforcoming, CAC Arts Visuel, Nice
In primo piano: Luca Trevisani Sieb [Sieve], 2014 60 elementi in Corian / 60 Corian-elements 320 x 358 x 810 cm Courtesy Daimler Art Collection, Stuttgart/Berlin. In secondo piano: Luca Trevisani Die Befindlichkeit des Landes (1) / The state of the land, 2013 stampa ai raggi UV su foglio di plastica specchiante / UV ray print on plastic mirror foil 152 x 274 cm Courtesy Daimler Art Collection, Stuttgart/Berlin Luca Trevisani Die Befindlichkeit des Landes (2) / The state of the land, 2013 stampa ai raggi UV su foglio di plastica specchiante / UV ray print on plastic mirror foil 152 x 366 cm Courtesy Daimler Art Collection, Stuttgart/Berlin
Sissi Volume Interno, 2012 disegni su carta / drawings on paper dimensioni variabili / variable dimensions Courtesy l’artista / the artist; Fondazione Volume, Roma
Massimo Grimaldi October 2014 Playlist, 2014 20 canzoni, apple ipod, casse, struttura in metacrilato / 20 songs, apple ipod, cases, acrylic frame 200 x 300 x 50 cm Courtesy l’artista / the artist; West, The Hague; ZERO…, Milano
Alberto Tadiello 13, 2015 installazione audio / audio installation dimensioni ambientali / environmental dimensions
Courtesy l’artista / the artist; T293, Napoli/Roma

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