Milano ricorda Ferrè

Ferrè Classic Glamour

Si è da poco conclusa la Settimana della Moda a Milano, ma lo stile e il Made in Italy continuano a sfilare a Palazzo Reale con la mostra “La camicia bianca secondo me. Gianfranco Ferrè”, dedicata al maestro di raffinatezza ed eleganza tutta italiana.

di Angela Calabrese | 10 marzo 2015

Un elemento fondamentale che mi ha portato verso la moda è stata la passione, la necessità quasi fisica, di un rapporto diretto con la materia del mio creare” – Gianfranco Ferrè

Dal 10 marzo al 1 aprile Milano rende omaggio a uno dei più grandi esponenti della moda italiana nel mondo con una mostra promossa dal Comune e organizzata da Palazzo Reale con la Fondazione Gianfranco Ferrè. “La camicia bianca secondo me” è un’esposizione che vuole dare risalto allo stile unico e inconfondibile dell’architetto della moda, che ha sempre escluso gli eccessi preferendo il legame tra la creatività e punti di riferimento precisi e sicuri come forme, materiali e colori in grado di mettere in risalto tutta la sua poesia sartoriale.

Sala delle Cariatidi a Palazzo Reale è il palcoscenico della mostra, pensata per permettere a chi la visiterà di percorrere un viaggio attraverso disegni preparatori, bozzetti, fotografie, capi sartoriali e immagini pubblicitarie che accendono i riflettori sulla camicia bianca, il vero paradigma dello stile Ferrè, che egli stesso definiva “segno del mio stile” e “lessico contemporaneo dell’eleganza”.
Non a caso il cuore dell’esposizione è costituito da 27 camicie bianche “bagnate” di luce: il bianco si accende così di tante tonalità, mentre le ombre diventano perfetto contrappunto, per un effetto suggestivo e di grande fascino. La sensazione è quella di trovarsi di fronte ad una sorta di esercito di capolavori sartoriali che cercano di semplificare gli oltre vent’anni di talento creativo firmati Ferrè (collezioni di PàP 1982 al 2006).

Spazio anche ai materiali proveniente dalla Fondazione Gianfranco Ferrè con i disegni originali realizzati dallo stilista, esposti sulle pareti, testimoni nero su bianco della grande capacità di dare vita ad ogni sua creazione, sintetizzando tutti gli elementi necessari alla realizzazione del modello.
A rendere tutto ancora più “onirico” le proiezioni fotografiche sul soffitto che mettono in evidenza texture e stratificazioni, e gli scatti firmati da Luca Stoppini, che vogliono sottolineare ancora una volta come leggerezza e movimento aereo siano la giusta chiave di lettura dell’intero progetto.

Milano vuole ricordare così una grande icona di eleganza e stile, che proprio in questa città ha sviluppato creatività e talento che hanno reso le sue creazioni famose in tutto il mondo: con una mostra che si spera posso essere anche una vera lezione e un punto di partenza per i tanti giovani che muovono i primi passi nel mondo della moda, affiché possano comprendere e (forse) continuare la grande tradizione del “Made in Italy”.

 

La camicia bianca secondo me. Gianfranco Ferrè
Dal 10 marzo al 1 aprile
Palazzo Reale – Sala delle Cariatidi
Piazza Duomo 12
Ingresso gratuito

Foto in apertura: A/I 1990 prêt à porter, look 72, taglia 40, organza di seta

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