Arriva il Mudec

Mudec Agorà

È da qualche mese che in giro per la città ci rincorrono i manifesti del Museo delle Culture, incuriosendoci con giochi grafici a evocare maschere e totem di antiche civiltà. Ora ci siamo: il 27 marzo il Mudec apre i battenti. E sarà anche la casa delle comunità straniere di Milano.

di Marilena Roncarà | 25 marzo 2015

La storia non è di quelle più facili e non sappiamo neanche se questo sia il finale più lieto, vista la querelle in corso tra l’architetto inglese David Chipperfield e il Comune di Milano. Eppure il 27 marzo dopo quasi 15 anni dall’inizio dei lavori apre il MUDEC – Museo Internazionale delle Culture e i 1000 biglietti messi a disposizione per la preview night di giovedì 26 sono andati letteralmente a ruba in appena 5 ore.
Nato da un’operazione di recupero di archeologia industriale nell’area dell’ex fabbrica di Ansaldo, in zona Tortona, il Mudec nel progetto di Chipperfield reinterpreta gli spazi in cui si inserisce con corpi dalle forme squadrate rivestite di zinco e con una struttura in cristallo, illuminata 24 ore su 24, che sembra irrompere nell’edificio.
Il nuovo spazio, un totale di 8600 metri quadri distribuiti su tre piani, con bookshop, caffetteria, area didattica, biblioteca e uffici al primo e ristorante al terzo, passando per le sale della collezione museale, delle esposizioni temporanee e l’auditorium, si distingue per la hall centrale di forma libera e organica, che genera una corte interna, una sorta di piazza coperta, un simbolico luogo d’incontro delle culture.

 

Ma il Mudec è innovativo soprattutto per la sua forma gestionale: è il primo museo italiano con una governance in partnership tra pubblico e privato. Se il Comune di Milano ricopre la direzione scientifica, e 24 ORE Cultura – Gruppo 24 Ore è responsabile delle grandi mostre di respiro internazionale e della gestione dei servizi aggiuntivi, grazie alla convenzione stipulata tra Comune e l’Associazione Città Mondo (comprendente 89 associazioni senza scopo di lucro che rappresentano le decine di comunità internazionali che vivono e lavorano in città), il Mudec si propone a tutti gli effetti come la casa delle comunità straniere che abitano a Milano, andando a costituire un unicum al mondo.
“Non esiste un museo pubblico che abbia concesso l’utilizzo dei propri spazi e condiviso la propria programmazione con un’associazione come quella della Città Mondo, che già di per sé costituisce un unicum in Italia”, ha infatti sottolineato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno. E a lui hanno fatto eco le parole di Michel Kofi, presidente dell’Associazione Città Mondo, che ha dichiarato: “Siamo molto felici di questo accordo, che porterà il Mudec a diventare un luogo di dialogo e di valorizzazione delle eccellenze delle culture internazionali, trasformandolo in un vero e proprio ‘museo partecipato’”.

 

E se il casus belli tra Chipperfield e il Comune, che l’architetto inglese ha addirittura diffidato dall’attribuirgli il lavoro a causa di una realizzazione “inaccettabile” a cominciare dal pavimento posato senza cura sino a realizzare “un vero e proprio scempio che noterebbe chiunque”, pare essere congelato con l’impegno da parte dello stesso Comune di risolvere la questione entro un anno, la grande festa per la città è già cominciata.
Alle 11:30 del 26 marzo si è proceduto, infatti, con l’intitolazione della piazza che si affaccia sul quartiere ex Ansaldo in “Largo delle Culture” per sottolineare la nuova identità della zona e la sua attitudine a trasformarsi in uno straordinario laboratorio della creatività artistica, musicale e performativa del presente e del futuro.

Due le mostre in programma all’apertura del museo: Mondi a Milano (fino al 19 luglio), l’omaggio che il Comune rivolge a Expo illustrando come la città abbia accolto e divulgato le diverse culture non europee, dall’Africa all’Oriente, nel corso dei suoi maggiori eventi espositivi; e Africa. La terra degli spiriti (fino al 30 agosto), che con oltre 200 capolavori racconta l’arte africana dal Medioevo a oggi.

Tutte le info su www.mudec.it da venerdì 27 marzo.

 

MUDEC – Museo delle culture
Milano – via Tortona 56

Infoline: 02.54917

Orari di visita delle mostre temporanee e della collezione permanente:
LUN 14.30-19.30
MAR, MER, VEN, DOM 9.30-19.30
GIO, SAB 9.30-22.30

In apertura: La piazza coperta dalle geometrie libere e organiche, particolare. Credit foto Mudec © PHOTO OskarDaRiz.
Di seguito immagini della mostra: Africa. La Terra degli Spiriti. In conclusione immagini della mostra: Mondi a Milano.

 

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