Come a casa ma all’ostello

The Monastery Hostel

L’Esposizione Universale è alle porte: tra poco avrà inizio l’invasione di visitatori da tutto il mondo e Milano si prepara rinnovandosi e proponendo un modo nuovo di ospitare: low cost ma con tanti plus.

di Antonella Armigero | 13 marzo 2015

Se pensate che dormire a Milano al tempo dell’Expo sia proibitivo vi sbagliate, negli ultimi tempi sono sorte tantissime strutture ricettive, non solo hotel 5 stelle, ma anche ostelli di nuova generazione che propongono una formula giovane, stimolante e accessibile a tutti. Dimenticatevi le camerate comuni asettiche e spoglie perché “gli ostelli non sono più quelli di una volta”, ma immaginate piuttosto strutture polifunzionali, colorate, permeate di arte e design e soprattutto pronte a ospitare non solo i turisti ma anche i cittadini per un caffè o un dibattito letterario. La versione 2.0 dell’ostello è arrivata e la formula scelta è: essere accoglienti come una casa garantendo tutti i comfort di un hotel, magari anche in centro città.

Ostello Bello

Ostello Bello

Partiamo da una vera e propria istituzione, il primo di questa nuova generazione di ostelli milanesi, vincitore di molti premi: Ostello Bello di cui vi avevamo già parlato qui. La sua posizione centralissima, zona Carrobbio a pochi passi dal Duomo e dalle vie della movida, unita ai tanti servizi offerti lo rendono un degno concorrente dei grandi hotel della zona. Quello che si respira è un ambiente multiculturale, dove si parlano lingue diverse con un bistrot coloratissimo, una terrazza con orto in cassetta e amaca, uno spazio coworking con free wi-fi, una cucina condivisa per sentirsi davvero a casa. Una formula vincente da poco esportata anche all’estero: è infatti dello scorso mese la notizia che Ostello Bello è approdato a Began in Birmania, cavalcando l’idea di ecoturimo e sostenibilità.

Gogol'Ostello

Gogol’Ostello

Integrazione, fermento culturale e servizi dedicati: questi i valori alla base di Gogol’Ostello, in zona Sempione. Nato dall’idea e dall’entusiasmo di Asli, una giovane milanese che lo gestisce con la madre, quest’ostello fuori dagli schemi propone una nuova formula di ospitalità grazie all’offerta di servizi come il baby sitting o alla creazione di itinerari personalizzati per scoprire la città da un altro punto di vista, ad esempio in bici. A rendere unico Gogol’Ostello sono le stanze luminose e colorate, le aree comuni accoglienti dotate di computer e wi-fi e un caffè letterario che ospita dibattiti su libri e film, corsi di cinema, yoga, e serate a tema alla scoperta di Paesi, culture e tradizioni vicine e lontane.

Monastery Hostel

Monastery Hostel

Appena rimodernato The Monastery Hostel è una struttura unica (non fosse altro per la location) nel suo genere. Sito in un’ala del bellissimo convento dei Frati Francescani in via Bertoni 3, unisce alla pace rilassante della vista sul giardino del chiostro un concept ricercato e moderno in stile optical metropolitano. E il tutto crea un effetto sorprendente che ben esprime le due nature di questo posto: spiritualità e comfort. Inoltre i diversi ambienti si ispirano al Cantico delle creature evocando le atmosfere di Terra, Acqua e Cielo.
Della stessa catena New generation hotel sono disponibili anche altre 2 sedi in zone altrettanto strategiche per gli spostamenti e le visite in città, una in via Ponzio, 75 in zona Città Studi, e una in zona Sempione, quest’ultima ispirato al tema della luna. Tutti gli ostelli sono dotati di lavanderia, collegamento wi-fi, deposito bagagli e hanno una reception aperta 24 su 24.

Zebra Hostel

Zebra Hostel

A pochi passi dal centro in zona Porta Romana, c’è Zebra Hostel che racchiude in un ambiente colorato e divertente tutte le atmosfere e suggestioni di viaggio del suo ideatore. Un luogo pronto ad accogliere i viaggiatori del mondo, che risponde alla necessità di sentirsi liberi e comodi anche lontani da casa. Il tema zebrato è ovunque: sulle pareti, sui mobili e sugli accessori. Molto amato e frequentato dai giovani, questo ostello ha tutto ciò che serve per trascorrere una vacanza in città per studio o lavoro. Oltre alla cucina condivisa e all’area relax, propone diversi spunti di svago e divertimento: dal biliardo, al tavolo da ping pong, fino al pub interno dove darsi appuntamento con gli amici o conoscerne di nuovi da ogni parte del globo.
Sulla scia di questo stesso gusto animalier è da poco stato inaugurato il Koala Hostel, in via Stefano Sanzio, a pochi metri dalla Stazione Centrale.

Bar ristorante Jodok

Bar ristorante Jodok

Scambio, convivialità e integrazione sono le parole chiave che contraddistinguono l’Ostello Olinda che, sorto all’indomani della chiusura dell’Ex ospedale Psichiatrico Paolo Pini, è il primo esempio di accoglienza integrata in città. Completamente rimodernato, accessibile anche ai disabili questo ostello poco distante dal centro, fa parte di un progetto più grande, portato avanti da Olinda, una Onlus molto attiva nella proposta eventi socioculturali (vedi ad es. la rassegna Da vicino nessuno è normale, che ogni estate offre musica, cinema all’aperto e spettacoli di teatro-cucina).
La struttura sembra essere il rifugio perfetto per chi vuole scappare dalla confusione del traffico per immergesi in un po’ di natura. Le camere dall’arredamento semplice e curato si affacciano sul meraviglioso giardino e sono dotate di bagno privato, con lenzuola e asciugamani inclusi nel prezzo. Per chi volesse intrattenersi per un pranzo, una cena o un aperitivo il ristorante Jodok è pronto a sorprendervi con originali rivisitazioni della cucina tradizionale.

 

Foto d’apertura The Monastery Hostel

 

Indirizzi

Ostello Bello
Via Medici, 4

Gogol’Ostello
Via Chieti, 1

The Monastery
Via Renzo Bertoni, 3

Zebra Hostel
Viale Regina Margherita, 9

Ostello Olinda
Via Ippocrate, 45

 

 

Commenti

commenti

Be first to comment