Se la pizza diventa sharing

La pizza diventa mini, si reinventa per essere scambiata, degustata e personalizzata a piacimento: tanti piccoli assaggi di gusto tutti da provare, ovviamente con gli amici o con chi volete voi.

di Antonella Armigero | 23 marzo 2014

La pizza è un argomento serio per noi italiani, porta con sé tradizione, cultura e territorio, per questo ogni variazione sul tema ci rende diffidenti ma allo stesso tempo curiosi. Se tempo fa la tendenza era “big” o al “metro” oggi il diametro diminuisce, ma non certo il gusto. Nascono a Milano pizzerie dove poter scegliere la propria personale combinazione di “pizzette” da personalizzare con gli ingredienti che più ci piacciono e da condividere con gli altri a tavola. Non crediate si tratti di un espediente per rendere più semplice la dieta, qui non si ci ferma alla singola porzione, ma è una degustazione in piena regola, dove a scegliere siete voi.

È un format moderno, al passo con le nuove tendenze del social eating ma senza rinunciare ai punti fermi di una pizza tutta italiana: l’impasto soffice, la lievitazione lenta e gli ingredienti genuini e di stagione. Siete dunque pronti al #pizzasharing? Ecco gli indirizzi che abbiamo selezionato per voi.

Briscola Pizza society

Briscola Pizza Society

Ultimo nato a casa Foodation, start up che ha già lanciato Mariù la kebabberia all’italiana e Macinata, Briscola – Pizza Society in via Fogazzaro 9, è il primo locale a sdoganare il concetto di pizza sharing, ovvero da scambiare con gli amici a tavola. Sono 16 le pizzette proposte, più altre 10 stagionali, come ad esempio quelle primaverili con crudo, rucola e fichi o asparagi e pecorino. Vengono vendute a coppia o a multipli di due in base al numero di commensali, su tegliette progettate apposta per incentivare lo scambio, ognuno sarà libero di assaggiare lo spicchio che desidera tra le varianti scelte dal tavolo. L’atmosfera è quella delle confraternite dei college americani, ma niente paura gli ingredienti sono tutti made in Italy anzi partenopei: mozzarella di bufala, pummarola e basilico fresco. Pensate non sia un posto per single? No, non è così: potrete scegliere la versione tradizionale oppure un coppia di mini piccole perfette per sfamare una persona, sta poi a voi strizzare l’occhio ai vicini di tavolata, magari con la scusa di uno scambio di assaggi.

Al pizzetta

Al pizzetta

Ci spostiamo in Viale Montenero, per Al pizzetta un locale giovane, con nel logo un testimonial davvero simpatico. Qui le porzioni sono piccine piccine, proprio di pizzette si tratta, da piegare in due come la classica pizza a portafoglio, da scegliere in diverse varianti per mangiarle mentre si va a passeggio, oppure da portare in ufficio per un pizza party con colleghi o amici.
Gli ingredienti sono semplici e genuini e il risultato sono pizzette alla pescarese, ovvero croccanti e leggerissime ma ben farcite: da non perdere quella con salsiccia e friarielli, la caprese con mozzarella fresca, pomodoro e origano, oppure le pan pizzette con formaggi e salumi. Qui anche i prezzi sono mini: infatti partono da 1,30 e non superano i 3,50 e le pizzette sono perfette anche per una merenda o uno sfizio dopo il teatro.

Mama restaurant

Mama Restaurant

Ingredienti gourmet, farine integrali e pasta madre per le pizze minion di MaMa Creative Restaurant in via Procaccini 68, zona Corso Sempione. Cotte nel forno a legna, frutto di una lievitazione naturale e lenta, queste pizzette dal bordo alto e croccante sono proposte sia in varianti con ingredienti della tradizione, sia in versioni più creative e originali come pesto, funghi e pomodorini datterini da provare con un abbinamento davvero chic: le bollicine Brancorta al posto della classica birra.

Dry Cocktail e Pizza

Dry Cocktail e Pizza

Se parliamo di abbinamenti arditi, atmosfere semplici e ricercate e ingredienti raffinati non possiamo non citare Dry Cocktail e Pizza, locale in via Solferino 33 nato per iniziativa dello chef stellato Andrea Berton con la squadra del Pisacco, il bistrot situato proprio sul marciapiede opposto.
L’idea è proporre una pizza gourmet ovvero un piccolo concentrato di gusto, racchiuso in una teglietta, da condividere con qualcuno per l’aperitivo, e magari da scambiare e arricchire con ingredienti freschi a scelta. Così i grandi classici margherita e marinara acquistano carattere grazie a prosciutto crudo di Parma 24 mesi, e altre chicche consigliate dallo chef: scalogno al sale, acciughe del Mar Cantabrico o pomodorini arrostiti. Ad accompagnare il menù delle pizze anche quello dei vini, per provare possibili abbinamenti in grado di esaltarne il gusto; chi invece vuole andare sul classico potrà puntare su birre artigianali italiane.

 

Immagine d’apertura Briscola Pizza Society.

Indirizzi:
Briscola pizza society
via Fogazzaro, 9

Al pizzetta
Viale Montenero, 73

MaMa Creative Restaurant
via Procaccini, 68

Dry Cocktail e Pizza
via Solferino, 33

 

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