Lunga vita alla radio!

Dal 13 al 15 marzo, la Fabbrica del Vapore ospita il primo festival della radio: il palinsesto di Radiocity Milano ospita emittenti radiofoniche nazionali, web-radio, giornalisti, artisti e appassionati, tutti sintonizzati sulla passione che, da quasi un secolo, anima l’etere. Per un weekend, la magia radiofonica diventa un happening aperto a tutti, tra dirette, incontri e party.

di Samantha Colombo | 9 marzo 2015

Secondo Steve Allen, padre putativo del talk show ed eclettico artista, “la radio è il teatro della mente”: oggi, a quasi un secolo dalle prime trasmissioni (in Italia inaugurate il 6 ottobre del 1924) e nel bel mezzo del bombardamento mediatico, la radio trasmette ancora, cambia forma e registro, ma sopravvive e dà ancora voce a speaker e sogni.
Di questo fermento, ne è testimonianza Radiodays Europe, la conferenza internazionale con oltre 60 Paesi che si terrà a MiCo, nel capoluogo lombardo, dal 16 al 17 marzo. Ad anticpare questo evento, le emitettenti radiofoniche abbandonano le loro sedi canoniche e raggiungono gli ascoltatori per un grande happening: dal 13 al 15 marzo, la città diventa fulcro delle trasmissioni, dando vita alla prima edizione del festival della radio, di Radiocity Milano.

Il debutto vede protagonisti tutti i network nazionali, impegnati nello stesso luogo e per tre giorni in quella che viene definita una vera e propria “staffetta radiofonica”: anziché sintonizzarsi sulle diverse reti, è possibile arrivare alla Fabbrica del Vapore e ascoltare i conduttori radiofonici, ma anche vederli live e, reciprocamente, mostrarsi e interagire, trasformando la radio in  qualcosa di tangibile e non in un dogma nascosto nell’etere.
“Radio City Milano è una grande occasione per tutte le radio italiane – ha affermato Filippo Solibello di Radio2 Rai e direttore artistico di Radiocity Milano – è una foto di gruppo in cui si esalta la varietà, la creatività e la bellezza di un mezzo che continua a crescere a cambiare e a confermarsi protagonista decennio dopo decennio. Saranno tre giorni imperdibili di radio, amore e musica”.

Il catalogo delle emittenti nazionali è esemplificativo dell’evento: da Radio Rai, Radio Italia, Deejay, Number One, Radio Popolare, Virgin Radio, M2O, Montecarlo, Radio24, Capital e 105 solo per rendere l’idea del fermento. Accanto a  questi grandi monoliti, non vengono comunque trascurate neppure le web-radio, la rete di stazioni universitarie e le radio della salute mentale, tutte coinvolte. Tutte le emittenti prenderanno vita anche attraverso le testimonianze delle voci più famose, conduttori e giornalisti, accompagnate da ospiti italiani e internazionali.
Inoltre, un vero e proprio Radio Village sarà allestito nel cortile della Fabbrica del Vapore: qui saranno parcheggiati i diversi truck delle stazioni, da cui potranno andare in onda le diverse trasmissioni in diretta, mentre dibattiti e incontri con ospiti si terranno all’interno della Cattedrale. Oltre ad ascoltare, sarà insomma possibile muoversi tra dj, opinionisti e personaggi diventati storici grazie al suono delle loro idee.
“La radio è un grande strumento di liberazione: ricordate le ‘radio libere’ che irrompono nell’etere a metà degli anni ’70 e lo cambiano per sempre? Adesso la stessa bellezza liberatoria di linguaggi, idee, stravaganze c’è nei microfoni delle Radio della Salute Mentale. Persone che hanno avuto problemi anche pesanti prendono la parola e raccontano: di sé, della guarigione, di noi. Chiedono agli altri cos’è la salute mentale e dicono la loro. La libertà è terapeutica, la radio è libera”, ha dichiarato Massimo Cirri, protagonista di Radio2 con Caterpillar.

L’appuntamento con Radiocity è a Milano, da venerdì 13 a domenica 15 marzo 2015: da non dimenticare l’hashtag #Radiocitymilano per condividere sui social la propria esperienza e seguire tutti gli aggiornamenti, rigorosamente in diretta.

 

I principali appuntamenti di Radiocity Milano (tutti gli eventi sono a ingresso libero, fino a esaurimento dei posti):

Venerdì 13 marzo
Il festival della radio inizia con una colazione insieme ai radiofonici di tutte le emittenti, dalle 9:00 alle 10:00 con Morning Glories. Inizia poi la lunga maratona di dirette, che vedrà protagonisti, nel corso della giornata, M2O e Selvaggia Lucarelli con la sua Stanza Selvaggia, Radio Capital con la Fantasy Factor di Fabio Arboit e Giancarlo Cattaneo, Ringo con il suo Revolver per Virgin Radio, Radio Popolare con Rapper e Radio2 con Caterpillar di Massimo Cirri e Sara Zambotti. La prima giornata si conclude con il party di M2O, dalle 21:00 alle 24:00, organizzato in collaborazione con il Festival delle Radio Universitarie.
Nei loft della fabbrica del vapore così come nei truck parcheggiati all’esterno (il Radio Village, come prima accennato), andranno in diretta diverse trasmissioni, è il caso di Pinocchio con La Pina e Diego per Radio Deejay.

Sabato 14 marzo
Il secondo giorno di festival inizia alle 10 con le trasmissioni di Radio Immaginaria, seguite da un dibattito a tema Radio e calcio che vedrà protagonisti Francesco Repice di Radio1, Ivan Zazzaroni, Fabio Caressa e Marco Ardemagni. Tra i diversi appuntamenti del pomeriggio, dalle 16:00 alle 17:00 sarà possibile scoprire con Renzo Arbore e Teresa Mannino i momenti più significativi della loro storia e di quella della musica, mentre sarà poi la volta di Black or White con Luca De Gennaro e Massimo Oldani per Radio Capital. Il party di sabato sera sarà organizzato da Radio Italia, sempre dalle 21:00 alle 24:00.
Nel Radio Village, il truck di Radio2 ospita Matteo Bordone, Pif e altri personaggi, così come uno speciale di Babylon condotto da Carlo Pastore e il live di Bet Hart.
Negli spazi “Ex Messina”, si incontrano le 20 radio della salute mentale, provenienti da tutta Italia, in un racconto non stop che durearà l’intera giornata, mentre dalle 14:30 un laboratorio radiofonico aspetta tutti i bambini dai 6 ai 10 anni.

Domenica 15 marzo
Dopo l’appuntamento con la rassegna stampa in diretta, curata da Alessandro Robecchi di Radio Popolare, la musica classica è protagonista con un duo della Filarmonica della Scala, mentre dalle 11:30 sarà in onda il radiodramma “Molto lavoro per nulla”. Dopo gli interventi di numerosi ospiti, da Vladimir Luxuria a Claudio Cecchetto, dalle 18:00 il festival della radio di Milano incontra Radio Days Europe, con l’intervento di Helen Boaden, direttore di BBC World e ospite dell’evento Meet the media guru. La serata continua con la sfida di RadioBattle, un campionato italiano in diretta in cinque paesi europei, per approdare poi al gran finale: i live di Casa Bertallot con Alessio Bertallot e Plugger con Alex Braga, dalle 21:00 alle 24:00.

 

Per informazioni e programma completo: www.radiocitymilano.it

In apertura, Philip Seymour Hoffman nel film “I Love Radio Rock”.

Radiocity Milano

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