Tempo di chitarra classica

Da marzo a settembre, Lodi diventa capitale della musica con la Stagione internazionale della chitarra classica. Protagonisti della rassegna, pronti a esibirsi in location dal fascino unico per sei appuntamenti, artisti d’eccezione provenienti da tutto il mondo: Beijing Guitar Duo, Solo Duo, Srdjan Bulat, Andrea De Vitis, Eren Süalp e Berta Rojas.

di Samantha Colombo | 17 marzo 2015

Alle porte di Milano, la città di Lodi diventa capitale del virtuosismo e dell’emozione declinata dalle chitarre dei migliori musicisti del nostro tempo, dalla primavera all’autunno. Sul palco o, per meglio dire, sui diversi palchi presenti in città, saliranno artisti italiani e internazionali, uniti dalla dedizione incondizionata a questo strumento.
La rassegna, organizzata dall’Atelier Chitarriastico Laudense (una realtà no profit guidata da Mario Gioia) approda quest’anno all’importante traguardo della decima edizione, confermandosi tra le più importanti sul panorama italiano ed estero. La Stagione internazionale della chitarra classica non è solo simbolo della valorizzazione di un patrimonio musicale straordinario e della sua diffusione tra appassionati e curiosi, bensì rientra in un progetto di ampio respiro, sostenuto dalla Fondazione Cariplo “Lodi Ruota della Cultura”: intorno a questo fulcro, si sviluppa infatti una fitta trama di festival ed eventi in continuo dialogo, una vera e propria piattaforma che consente alla cultura e all’espressività di non avere mai fine.

Tutti i concerti della Stagione sono a ingresso gratuito e non solo: a scenografia delle sei serate, le sale tra le più pittoresche presenti in città, come l’aula magna del Liceo Pietro Verri in via San Francesco, il Tempio Civico dell’Incoronata e la Corale di Santa Chiara Nuova in via delle Orfane.

 

Il programma della Stagione Internazionale di Chitarra Classica di Lodi:

Beijing Guitar Duo (Cina)
martedì 17 marzo alle 21:25, Aula Magna del Liceo Pietro Verri
Si sono conosciute al Conservatorio Centrale di Pechino e, da allora, tra le chitarriste Meng Su e Yameng Wang si è instaurata un’alchimia unica. È stato Manuel Barreco a suggerire alle due, entrambe con un percorso accademico e professionale di tutto rispetto, di unire le proprie esperienze nel duo, che ha debuttato sei anni fa nel tempio della Carnegie Hall. Da questo momento, il Beijing Guitar Duo ha attraversato il mondo intero e, tra i numerosi concerti internazionali, ha trovato anche il tempo per pubblicare due dischi: l’esordio discografico con Maracaípe nel 2009 e Bach a Tan Dun due anni più tardi.

Solo Duo (Italia)
domenica 12 aprile alle 17:00, Aula Magna del Liceo Pietro Verri
Matteo Mela è docente al Conservatoire Populaire di Ginevra e Lorenzo Micheli insegna al Conservatorio della Svizzera italiana di Lugano: insieme, hanno declinato la magia delle sei corde tra l’Europa e le Americhe, salendo sui palchi più importanti del mondo, basti pensare alla Konzerthaus di Vienna e alla Carnegie Hall di New York. Insieme, curano la collana SoloDuo Collection per D’Oz e hanno all’attivo numerosi progetti discografici, da un disco sulla musica italiana del ‘600 per tiorba e chitarra barocca a musiche da camera, senza dimenticare diversi lavori solisti.

Srdjan Bula (Croazia)
domenica 10 maggio alle 17:30, Tempio Civico dell’Incoronata
Chitarrista classico, classe 1986, Srdjan Bulat ha iniziato gli studi di chitarra nella sua Spalato, in un susseguirsi di riconoscimenti accademici e internazionali. La sua discografia conta due dischi, uno per la Radiotelevisione Spagnola (RTVE) e un altro per la casa editrice Naxos ma, a dispetto di questi unici due lavori su supporto magnetico, l’attività concertistica è sconfinata e lo vede presente in ogni parte del mondo, anche come solista in numerose orchestre. Inoltre, lo scorso anno si è laureato con distinzione alla prestigiosa Royal Academy of Music in London.

Andrea De Vitis (Italia)
domenica 14 giugno alle 17:00, Chiesa di Santa Chiara Nuova
Il diploma con il massimo dei voti presso il Conservatorio di Perugia è solo il primo passo di Andrea De Vitis come uno dei più raffinati esponenti della chitarra classica. In soli due anni, è stato insignito dei più prestigiosi riconoscimenti internazionali europei, dal Forum Gitarre Wien al Budapest International Guitar Competition, per arrivare al Concorso “Claxica”. Tra i suoi concerti rimasti indelebili, quello in omaggio a Giovanni Paolo II in Vaticano e il Festival Festival Internazionale Navas de San Juan (2011). Attualmente è membro dell’ottetto chitarristico Supernova, diretto da Arturo Tallini.

Eren Süalp (Turchia)
domenica 5 luglio alle 17:30, Tempio Civico dell’Incoronata
Ad appena nove anni, il chitarrista turco inizia le lezioni presso il virtuoso Ahmet Kanneci e ben presto il suo talento gli apre le porte di masterclass internazionali di grande livello. Premi e riconoscimenti internazionali non si fanno attendere, come nel 2002 quando si classifica primo assoluto al Festival di Orleans oppure lo scorso anno quando, a giugno, vince nuovamente il secondo premio al Concorso Hubert Kappel di Coblenza e, appena due mesi dopo, è il primo artista turco a vincere il Concorso Internazionale di chitarra Michele Pittaluga.

Berta Rojas (Paraguay)
domenica 13 settembre alle ore 17, Aula Magna del Liceo Pietro Verri
Una discografia nella quale è facile perdersi, visto il numero dei dischi in cui è possibile ascoltare la sua tecnica raffinata, e una formazione che vanta nomi di grandi maestri della storia della musica, basti pensare a Felipe Sosa, Violeta de Mestral o Abel Carlevaro. Anche premi e riconoscimenti internazionali non si contano (è stata definita inoltre come una delle donne più influenti del mondo ispanico), così come le platee che ha incantato in tutto il mondo, ma una nota va al suo ruolo di ambasciatore del Turismo per il Paraguay.

 

Per informazioni: www.ruotadellacultura.it

 

In apertura: Berta Rojas.

 

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