70 anni di libertà

Liberazione - Piazza Duomo

Milano, medaglia d’oro della Resistenza, celebra i 70 anni della Liberazione con un ricco palinsesto di eventi per il 25 aprile: dall’inaugurazione della Casa della Memoria ai balli in piazza, dalle mostre alle manifestazioni per rendere omaggio alla memoria di chi ha lottato per la nostra libertà.

di Antonella Armigero | 24 aprile 2015

Il 25 aprile del 1945 alle ore 8 del mattino la radio trasmetteva il comunicato del Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia con sede a Milano, proclamando l’insurrezione di tutti i territori ancora occupati dai nazifascisti. Finiva un incubo per l’Italia tutta e questa data è diventata per sempre quella che ha segnato la liberazione del nostro Paese e la vittoria della resistenza partigiana.

Sono passati 70 anni da quell’annuncio e la città di Milano, medaglia d’oro della Resistenza, rende omaggio a tutti i protagonisti di questa impresa, alle vittime degli orrori nazisti e ai testimoni della nostra storia, con una serie di celebrazioni ed eventi per tutto il weekend.
Un anniversario importante questo, che segna il passaggio di consegne alle nuove generazioni e infatti gran parte dei testimoni diretti degli orrori del conflitto sono scomparsi, non senza però tramandare la propria esperienza racchiusa nei tanti racconti sinceri e commossi, che hanno reso indelebile la loro testimonianza insieme a quella dei tanti eroi partigiani.

Gli occhi della Resistenza

Gli occhi della Resistenza

Ecco allora che la nostra città festeggia con un palinsesto ricco di eventi che punta a coinvolgere tutti i cittadini, a partire dai più giovani.
Si comincia con la tanto attesa inaugurazione della Casa della Memoria in zona Isola (di cui vi avevamo parlato a questo link). Questo simbolo della storia, scrigno delle testimonianze delle vittime delle guerre e del terrorismo sorge proprio in prossimità dei grattacieli di Porta Nuova che si stagliano verso il cielo come simboli del futuro che avanza.

La Casa, che dal 3 maggio diventerà anche la sede del Museo della Resistenza e ospiterà per l’occasione 300 deportati venuti da tutta Italia per testimoniare la loro esperienza, il 25 celebra l’apertura delle attività con un’esperienza multimediale: il lavoro curato da Danny Rose Gli occhi della Resistenza che sarà proiettato ogni ora per tutto il weekend (per l’occasione sono state organizzate anche visite guidate).

I festeggiamenti iniziano già nella serata del 24 aprile, con l’iniziativa #liberidiballare, che si tiene in molte piazze italiane, tra cui Piazza Castello. Il Cortile delle armi sarà aperto alle danze che culmineranno a mezzanotte con un adattamento di Paolo Fresu della celebre canzone “Bella ciao”.

Le celebrazioni del 25 aprile continuano con impegni istituzionali come la tradizionale deposizione delle corone in onore dei Caduti che avverrà nella mattinata, a seguire la cerimonia presso il Piccolo Teatro in via Rovello alle ore 12.00, alla quale interverrà il Presidente della Repubblica Mattarella, il sindaco Giuliano Pisapia e il presidente nazionale ANPI Carlo Smuraglia.
Alle 14.00 in corso Venezia, angolo via Palestro, partirà il corteo che attraverserà la città, per poi concludersi in Piazza Duomo con i discorsi ufficiali.

Sono previsti più di 100 eventi in occasione dell’anniversario della Liberazione con rassegne cinematografiche, letture e spettacoli teatrali, il programma completo delle giornate è disponibile a questo link.

Da segnalare il 25 aprile alle ore 16.00 presso il MIC Museo interattivo del Cinema in viale Fulvio Testi, la rassegna Milano Città Aperta che presenta alcune delle più significative pellicole ambientate durante la Resistenza, tra cui la proiezione di Le quattro giornate di Napoli. È prevista invece alle 19.00 la visione del film 70 anni dalla Liberazione. Con i partigiani sull’Appennino.

Appuntamento domenica 26 aprile alle ore 9.30 con la biciclettata storica organizzata da ANPI, che attraverserà i quartieri Quarto Oggiaro e Gallaratese, toccando i posti più significativi della lotta partigiana della nostra città, fino a concludersi nei pressi di Monte Stella.

Le celebrazioni lasceranno poi posto alla musica, con il concerto Settanta volte liberi presso l’anfiteatro Martesana, in via Martiri della Libertà: qui sul palco fino alle 22.00 si alterneranno 6 gruppi musicali popolari, folk, rock e indie alternati dalla lettura di lettere di condannati a morte della Resistenza europea.

Chiudiamo con il teatro parlando di due spettacoli in programma il 24 e il 25 aprile presso il Teatro Cooperativa; il primo del regista Renato Sarti dal titolo Nome di battaglia Lia racconta la liberazione del quartiere Niguarda e la tragica fine di Gina Galeotti Bianchi, detta Lia, colpita a morte dai nazisti all’ottavo mese di gravidanza.
Il secondo è uno spettacolo itinerante che vede il coinvolgimento di 3 quartieri di Milano (Gratosoglio, Gorla, Niguarda). Si tratta di una vera e propria mobilitazione culturale pronta a invadere le strade con performance teatrali e musicali. Lo spettacolo dal titolo Teatri resistenti è stato ideato da Tre Teatri del Territorio: Teatro della Cooperativa, Teatro Officina e Teatro Ringhiera ATIR.

 

 Foto d’apertuta Milano, Piazza Duomo – 25 aprile 1945.

Commenti

commenti

Be first to comment