La Darsena c’è

riapertura Darsena

Il 26 aprile un pezzo di Milano viene riconsegnato alla città dopo 10 anni di lavori e polemiche: Darsena, Navigli e piazza XXIV Maggio ritornano alla vita (e alla mobilità) con una grande festa di inaugurazione aperta a tutti i cittadini.

di Filippo Spreafico | 17 aprile 2015

10 anni di lavori, polemiche, picchetti e ritardi ma alla fine Milano ce l’ha fatta: il 26 aprile, con una grande festa di inaugurazione, la Darsena e i Navigli tornano a diventare parte integrante della città, dopo un lungo (ed estenuante) extreme makeover che ha dato nuovo lustro a tutta l’area, valorizzando di fatto un quartiere tra i più antichi e amati.

Già dalla fine di marzo l’acqua è tornata a riempire il Naviglio Grande e il bacino della Darsena, qui l’acqua mancava addirittura dal 2004, data d’inizio del grande cantiere (che all’epoca era finalizzato alla creazione di un parcheggio interrato, progetto poi bloccato): la presenza dello specchio d’acqua torna a dare dignità a questo antico porto, che fu creato all’inizio del 1600 come principale arteria di comunicazione e commercio per Milano.
Oggi il bacino ha ovviamente perso il ruolo commerciale strategico di un tempo, ma si configura invece come una zona di passeggio: i lavori hanno permesso la creazione di un percorso alberato lungo la banchina, con sedute, un bar e ovviamente il nuovo mercato comunale coperto che proprio in queste ore è in fase di allestimento. È stato inoltre realizzato un ponte pedonale che collega viale Gorizia a viale D’Annunzio, installati nuovi lampioni a luce LED, sostituita la semaforica e la pavimentazione, per un restyling costato circa 17 milioni di euro.

Naviglio Grande

L’acqua è tornata nel Naviglio Grande (foto del Comune di Milano)

Con il ritorno dell’acqua hanno già fatto la loro ricomparsa anche le anatre e i pesci, così come previsto dal progetto di salvaguardia della fauna locale avviato lo scorso autunno dal Comune di Milano. Mentre dovremo aspettare ancora qualche giorno per il ritorno ufficiale delle imbarcazioni: la riqualificazione ha infatti interessato anche l’imbarcadero all’inizio del Naviglio, che presto comincerà ad accogliere turisti (e milanesi) desiderosi di fare una gita lungo la parte navigabile del corso d’acqua.

Ma soprattutto c’è grande attesa per il ritorno, questa volta davvero storico, di una delle ultime due antiche chiatte sopravvissute fino ad oggi: parliamo di un’imbarcazione senza motore di 40 metri e 30 tonnellate, utilizzata nel corso dei secoli per trasportare materiali edili nel cuore di Milano. La grande chiatta, dopo aver risalito il corso d’acqua da Cuggiono, verrà posizionata tra il Naviglio Grande e il Naviglio Pavese e diventerà un palcoscenico galleggiante per spettacoli ed eventi.

Piazza XXIV Maggio

La nuova viabilità di Piazza XXIV Maggio (foto Comune di Milano)

Nel frattempo il 15 aprile anche piazza XXIV Maggio è stata liberata e finalmente aperta al traffico: una nuova viabilità ma soprattutto una nuova area pedonale intorno ai due caselli daziari e al monumento del Cagnola. Sullo specchio del bacino è intanto spuntato un grande cubo luminoso galleggiante da cui è partito il countdown: questa struttura, chiamata The Cube, sarà per tutti i 6 mesi di Expo un touch point con un palinsesto continuo e originale di video e contenuti editoriali.

L’appuntamento per celebrare la fine di quest’ultima fase di lavori, concentrata soprattutto sul restauro del Ticinello recentemente riportato alla luce e sull’allestimento del mercato comunale coperto, è quindi per domenica 26 aprile, 5 giorni esatti prima della grande apertura di Expo 2015.

 

Programma della giornata di domenica 26 aprile

Appuntamento alle 10:30 per il saluto di tutte le autorità e il taglio del grande nastro tricolore simbolo della restituzione dell’opera ai milanesi. Giuliano Pisapia con i rappresentanti dell’amministrazione percorrerà la nuova sponda della Darsena lungo viale Gabriele d’Annunzio per imbarcarsi su un battello della Navigli Scarl e percorrere il tratto fino al primo ponte dove incontrerà il Barchett de Boffalora, la barca corriera più caratteristica dei Navigli e accompagnato dalle imbarcazioni dei “Canottieri” si porterà al centro della Darsena per il taglio del nastro.

I festeggiamenti proseguono dalle 12:30 alle 14 con due insoliti flash mob, una performance musicale tra corso San Gottardo e via Col di lana e una canoro-danzante in corso Manusardi. Dalle 15 alle 21 e in collaborazione con Piano City, 10 colorati pianoforti suoneranno sotto l’arco do Porta Ticinese.

Jam session ispirate ai grandi protagonisti del jazz, del funk e del pop (a cura del gli studenti dei Civici Corsi di Jazz e Cem di Fondazione Milano) intratterranno il pubblico in piazza XXIV Maggio dalle 15 alle 20. E sempre dalle 15 (ma fino alle 18) nello spazio Cine Club sulla Darsena saranno proiettati cortometraggi della Civica Scuola di Cinema sul tema delle vie d’acqua. Protagonisti anche gli allievi attori della Paolo Grassi che alle 16 in via Magolfa racconteranno la Milano di Alda Merini.

Ancora una serie di concerti musicali (organizzati dal locale Le Scimmie) si alterneranno lungo tutto il Naviglio Pavese, mentre dalle 15 alle 23 spazio al dj set al parco Baden Powell di Ripa di Porta Ticinese.

E ancora attività per i più piccoli, possibilità di imbarcarsi sulle corse gratuite dei battelli di Navigli Lombardi che salperanno dal Ponte dello Scodellino e poi tante mostre, fino al suggestivo concerto sull’acqua dell’orchestra Verdi di Milano in programma dalle 19:30 alle 20:30, ma per il programma dettagliato vedete qui. Infine, come nelle migliori occasioni, la serata si concluderà su una grande pista da ballo allestita nel salone dell’Associazione Marinai d’Italia in viale Gorizia (dalle 20:30 fino alle 23).

 

Foto in apertura del Comune di Milano.

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