Mangiare Fuori (Salone)

Pescetto

Milano è in pieno Salone e come ogni anno in questo periodo la città si anima di persone pronte a fare il pieno di design e cultura, ma non solo di arte può viver l’uomo. Se siete alla ricerca di un posto carino dove mangiare durante il Fuorisalone, ecco qualche indirizzo inedito scelto per voi.

di Antonella Armigero | 17 aprile 2015

Visitare il Fuorisalone spesso si trasforma in un vero e proprio tour de force, i contorni che un tempo definivano i quartieri del design si allargano trasformando la città in microcosmo, fatto da infinite installazioni, eventi, stand e luoghi dove è facile e piacevole perdersi.
Nell’anno dell’Expo, dove il cibo è il focus centrale, anche il design dedica tantissime iniziative e declinazioni del tema ma se gli assaggini e le degustazioni vi hanno aperto una voragine nello stomaco e avete bisogno di riprendere le forze per completare il vostro giro tra palazzi, atelier e officine, sarete allora alla ricerca di un posto tranquillo dove rifocillarvi e perché no prendere fiato. Ecco qualche indirizzo selezionato per voi tra temporary restaurant e proposte permanenti.

ESCO bistrò mediterraneo

ESCO bistrò mediterraneo

Iniziamo con uno dei quartieri del design per eccellenza: Tortona. Proprio sulla via, al numero 12 ha da poco aperto i battenti O twist & taste che propone un classico dello street food partenopeo in chiave innovativa, perfetto per una pausa veloce da consumare da uno spostamento all’altro. Si tratta di un panino tondo ripieno di ingredienti gourmet realizzato con l’impasto della pizza simile a quella salentina, friabile e croccante da personalizzare in base al proprio gusto. Non un semplice panino ma qualcosa di più, come ad esempio ‘O Pescatore la variante con gamberi e stracchino, ‘O Mediterraneo con filetti di alici di Cetara e mozzarella di Battipaglia.

Sempre sapori mediterranei per Esco il bistrot targato Francesco Passalacqua, già conosciuto per  il ristorante Pane e Acqua e la sua collaborazione con i guru Santini e Cracco. Ceramiche provenzali, pavimenti in rovere, divani per un locale arioso dall’atmosfera rilassante con 90 coperti in via Tortona, 26. Materie prime d’eccellenza, provenienti da piccole produzioni artigianali, regalano sapori e ricordi della tradizione piemontese e partenopea, con proposte che spaziano tra roastbeef di fassone, ricciarelle al farro e formaggi delle Langhe, ma anche focaccia farcita e pizze cotte al vapore e poi rifinite al forno. Se siete una comitiva in “trasferta” a Milano per il Salone dovete assolutamente provare il lunghissimo Social Table, dove potrete scambiarvi impressioni e idee sulle installazioni appena viste davanti a un ottima portata.

Vianson

Vianson

Brera, altro caposaldo del Fuorisalone, è pieno di ristoranti stellati e locali di design ma per una volta lasciatevi tentare da uno sfizio meno pretenzioso ma allo stesso tempo ricercato. Ha come missione quella di portare la bontà della focaccia genovese a Milano Vianson; più che una focacceria, quella aperta in Via Mercato 5, in pieno centro a pochi passi dalle design streets è una vera e propria boutique del gusto. Un posticino accogliente e ordinato dove è possibile oltre a gustarla anche assistere alla preparazione della tipica focaccia di Recco, quella al formaggio, realizzata a mano come una volta. Tradizione sì ma con un tocco di originalità: qui è possibile vestire il proprio trancio di focaccia con pesto di Pra’, olive taggiasche e salumi stagionati. Da non dimenticare la farinata proposta nella versione classica.

A metà tra pescheria e fast food chic,
Pescetto in via Volta 9, a pochi passi da Moscova propone una formula inedita per mangiare pesce di qualità al giusto prezzo a Milano. Arrivati al bancone infatti è possibile scegliere personalmente i prodotti ittici che più si desiderano mangiare, al resto ci penseranno gli chef: tonno, gamberi, calamari, cozze per tartare, fritture e preparazioni più elaborate sempre freschissime.
Vedi, scegli e mangi per uno slowfood self service che diverte e soddisfa, spesso tutto esaurito.

Urban Food Truck Festival

Urban Food Truck Festival

Non un ristorante ma un vero e proprio festival dello cibo da strada quello che anima la zona Sant’Ambrogio per il Fuorisalone con Eat Urban Food Truck Festival in Via San Vittore, 49.
Fino al 19 aprile ritroverete alcune delle ape car e i furgoncini protagonisti del Streeat food truck che ha avuto tanto successo l’anno scorso e che tornerà a maggio al Carroponte. 10 cucine di tutta Italia vi delizieranno dalla mattina fino alla tarda serata, unendo i piatti della tradizione italiana con l’esposizione di collettivi di design emergenti, makers e innovatori nel capo del food.

Ristorante Marta

Ristorante Marta – Foto Andrea Liverani

 

Non solo cibo ma anche arte a tutto tondo per Marta ristorante/atelier in Via Bandello, 14. La chef Marta Pulini che ha portato la cucina italiana alle Olimpiadi di Londra ha trasformato lo spazio Rossana Orlandi, istituzione di riferimento per il design di ricerca, in un tempio del gusto e la sperimentazione, dove lampade, forchette e quadri possono essere acquistati; un modo per portarsi a casa non solo il ricordo di un ottimo piatto della tradizione modenese ma anche un pezzo di design e di stile.
Formaggi di capra, salumi, pane bio ma anche il Parmigiano stagionato 36 mesi e il carrello dei bolliti modenesi nel pieno rispetto dell’autenticità del territorio, tutto in un ambiente piacevole e coinvolgente a vostra disposizione per tutto il periodo dell’Expo.

Chiudiamo con Lambrate con il progetto Feeding Creativity che ha realizzato un vero e proprio distretto culinario che unisce in sé tante cose: un ristorante, un luogo di condivisione e lavoro, uno spazio di design pensato per essere sociale dove trascorrere un aperitivo o una cena piacevolmente accompagnati da musica live e lavagnette dove appuntare le proprie esperienze o idee. L’iniziativa è nata dal marchio di design Officine Tamborrino insieme a Xfood, ristorante pugliese che ha voluto nel suo staff ragazzi diversamente abili per vincere la sfida di portare la cucina brindisina a Milano e un concetto di ristorazione tutto nuovo, dove il ristorante diventa sociale, ma anche una fucina di talenti, riscatti e opportunità.

Feeding creativity

Feeding creativity

 

 INDIRIZZI:

O twist & taste
via Tortona, 12

Esco Bistrò mediterraneo
via Tortona, 26

Vianson
via Mercato, 5

Marta
via Matteo Bandello, 14

Pescetto
via Volta, 9

Eat Urban Food Truck Festival
via San Vittore, 49

Feeding Creativity
via Ventura, 14

Foto d’apertura Pescetto, ristorante pescheria.

Commenti

commenti

Be first to comment