MIA Fair guarda a Expo

Massimo Sestini, Isola del Giglio, Costa Concordia, 2012 © Courtesy Massimo Sestini

Dedica una sezione ai temi suggeriti da Expo, la quinta edizione della fiera italiana della fotografia d’arte, che quest’anno tiene a battesimo una nuova location: The Mall, nella cornice dei grattacieli di Porta Nuova. 

di Marilena Roncarà | 10 aprile 2015

Con 145 stand allestiti con attenzione curatoriale, un ampio programma culturale, una mostra dedicata al prezioso archivio fotografico di Giuseppe Pelizza da Volpedo, più un’altra rivolta al libro d’artista e un focus dedicato a Expo, quest’anno MIA Fair si rivela più ricca e poliedrica che mai. E infatti come testimoniano le parole di Fabio Castelli, il suo ideatore: “Anche se 5 anni fa nessun pensiero razionale suggeriva di intraprendere quest’avventura, la forza della passione ci ha consentito di creare un appuntamento davvero importante per la fotografia“.
Appuntamenti di cui Milano dovrebbe arricchirsi sempre più per recuperare, secondo le parole dell’assessore Filippo del Corno, (che a sua volta ruba la battuta al ministro Franceschini):  “Il ruolo non solo di locomotiva d’Italia, ma anche di capitale della cultura per l’Europa, come sono state nella storia recente Barcellona e Berlino”. E a sancire il passaggio di livello c’è anche l’approdo della fiera nel nuovo quartiere di Porta Nuova, nella sede del centro polifunzionale The Mall.

Ma il programma di Mia Fair (per l’elenco completo vedete qui) vive anche del dialogo e delle visioni di alcuni dei maggiori ideatori di Festival di fotografia in giro per l’Europa: da Oliva Maria Rubio, direttore artistico di PhotoEspaña Madrid e Krzysztof Candrowicz, ideatore (tra l’altro) del network PhotoFestival Union. Mentre per festeggiare i primi 30 anni del Musée de l’Elysée di Losanna (una delle maggiori istituzioni dedicate alla fotografia), è ospite di Mia Fair la sua direttrice Tatyana Franck. Un certo spazio sarà riservato anche al tema della proprietà intellettuale delle immagini, nonché alla rilevanza di selfies, social network, privacy sul mondo delle immagini.

Main sponsor per il quarto anno consecutivo dell’iniziativa è BNL Gruppo BNP Paris, che rinnova la promozione dell’omonimo premio, conferendo un riconoscimento in denaro al miglior artista scelto da una giuria d’eccellenza.

È previsto, sempre nella cornice di MIA Fair, anche un debutto in anteprima italiana per la performance Economic Body, ideata e condotta dalla coreografa svedere Anna-Mi Fredriksson per la Fluxum Foundation di Ginevra.
E MIA Fair continua infine a guardare al futuro con il progetto Codice MIA, un’originale forma di portfolio review, che regala a un’artista selezionato tra quelli presenti in fiera, la possibilità di esporre il proprio lavoro nella sezione Proposta MIA, di MIA Fair 2016.

 

MIA. Milan Image Art Fair
11 – 13 Aprile
The Mall –  Porta Nuova Varesine

In apertura: Massimo Sestini, Isola del Giglio, Costa Concordia, 2012 © Courtesy Massimo Sestini.

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