I 40 anni di Re Giorgio

Per celebrare i suoi primi 40 anni da sovrano della moda, Giorgio Armani inaugura “Silos”: nel museo, a pochi passi da via Tortona, fanno mostra di sé gli abiti più belli, vere e proprie icone di stile, simbolo d’eleganza in tutto il mondo e baluardo della creatività italiana.

di Samantha Colombo | 4 maggio 2015

Le linee che scorrono sui suoi bozzetti sono nette e fluide, la sua mano decisa e il suo talento in grado di lasciare il segno sulla carta così come sulla stoffa, creando abiti nei quali tradizione e creatività davano vita a un connubio unico: è il 1975 quando la prima collezione firmata dallo stilista, fresco di creazione della propria omonima realtà, sfila in passerella e la rivoluzione è già irreversibile.

Oggi, Giorgio Armani celebra 40 anni di carriera donando a se stesso e a Milano, capitale della moda e di un impero che porta il suo nome, un vero e proprio museo, a pochi passi da quella via Tortona epicentro di moda e design. Così, dalle giacche sartoriali, destrutturate e rese al contempo morbide e trasgressive, passando per il tailleur pantalone, oggi archetipo di stile, le pietre miliari della produzione di uno dei sovrani della moda sono esposti negli oltre 4.5000 metri quadri di “Silos”.
In origine, lo spazio era dedicato allo stoccaggio di materie prime della Nestlé: è l’architetto giapponese Tadao Ando a ridare nuova vita agli ambienti, innanzitutto dipingendo le pareti con il classico grigio Armani, uno dei colori principali nella palette dello stilista, accanto all’inossidabile blu e al greige, quella tonalità tra grigio e sabbia diventanta sinomino di classe ed eleganza in tutto il mondo. È lo stesso Armani a chiarire il significato del nome dato al museo, spiegando che come le granaglie conservate in questo deposito fossero necessarie alla vita, così “Anche il vestire serve per vivere”.
Presente all’inaugurazione, lo scorso 30 aprile, un red carpet d’eccezione, da Sophia Loren a Leonardo Di Caprio passando per Paolo Sorrentino. E non avrebbe potuto essere altrimenti visto l’amore di Armani per il cinema, oltre che per lo sport e la musica. È lui infatti a vestire i protagonisti del grande schermo nelle occasioni ufficiali così come in scena, basti pensare a Christian Bale ne Il Cavalierere Oscuro o ancora, più indietro negli anni, a Richard Gere in American Gigolò.

 

Il Silos di Armani occupa quattro livelli, nei quali sono distribuito oltre 600 abiti e 200 accessori creati dal 1980 ai giorni nostri. La rassegna non segue un ordine cronologico, bensì si focalizza sui temi che hanno attraversato l’ispirazione dello stilista e la realizzazione degli abiti firmati Armani. In questo modo, è possibile non solo esplorare una tavolozza sconfinata di colori e perdersi tra le linee rigorose eppure seducenti di ogni capo, ma anche capire come si sia definita nel tempo un’estetica precisa, come siano nate icone intramontabili.
Il piano terra si apre alle sezioni Stars e Daywear mentre, passando al primo piano, è possibile restare affascinati dagli Esotismi. Salendo al piano superiore, si passa successivamente ai Cromatismi fino a che, approdando al terzo e ultimo piano, si resta abbagliati dall’allestimento dedicato alla Luce.

 

Armani Silos
Via Bergognone, 40 (Milano)
Orari: martedì, mercoledì e venerdì dalle 11:00 alle 20:00; giovedì e sabato dalle 11:00 alle 22:00 (chiuso il lunedì). Ingresso intero 12 euro (15 euro con audioguida).
Per informazioni: www.armanisilos.com

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