Alla scoperta dei Cluster

cluster caffè

Non solo Padiglioni, cardi e decumani ma anche Cluster: spazi polifunzionali dove il tema Nutrire il Pianeta viene trattato in maniera concreta con mostre, eventi, degustazioni e mercato.

di Antonella Armigero | 27 maggio 2015

Per la prima volta nella storia dell’Esposizione Universale vengono introdotti i Cluster, vera innovazione di Expo 2015: sono aree che raggruppano al loro interno diversi paesi, accumunati da un tema comune come ad esempio l’area geografica, una filiera alimentare o un’identità tematica.
Un’opportunità importante che offre una vetrina anche ai paesi emergenti altrimenti esclusi da questo grande evento, e che consente un dialogo con i visitatori e gli altri padiglioni in maniera più concreta e diretta. Questi spazi polifunzionali ospitano periodicamente eventi, conferenze, mostre mercato di prodotti e degustazioni completando e approfondendo in alcuni casi il percorso dei Padiglioni principali.
I cluster sono 9, i primi 6 dedicati a filiere alimentari come ad esempio il riso, il cioccolato o il caffè, gli altri 3 concentrano le proprie attività su aree geografiche e caratteristiche climatiche come zone aride, Isole e mare e bio mediterraneo.
Ogni spazio ha al suo interno corner individuali per i singoli Paesi partecipanti che offrono così un ventaglio di attività e approfondimenti che cambia ogni giorno.
Ecco le caratteristiche principali di questi padiglioni tematici con un breve viaggio alla scoperta dei Cluster.

Riso – Abbondanza e sicurezza

Cluster Riso

Cluster Riso

Una passeggiata tra le risaie, la campagna e il mondo agreste accoglie i visitatori invitandoli a scoprire questo prezioso alimento attraverso la storia e le tradizioni dei paesi produttori. Il riflesso degli specchi che compongono la facciata del cluster riso creano l’illusione ottica di un enorme spazio, le distese sterminate tipiche delle risaie attraverso le quali si snoda il percorso didattico che esplora le tappe fondamentali della storia del riso, le diverse varietà, i macchinari usati per la lavorazione, intrecciando luoghi e culture, racconti e popoli. Ogni settimana a rotazione un Paese tra quelli partecipanti come Cambogia, Sierra Leone e Bangladesh organizza degli showcooking e una degustazione: un momento di condivisione e di gioia all’insegna di quest’alimento base per quasi tre miliardi di persone nel mondo.

Cioccolato – Il cibo degli dei

Cluster cacao

Cluster cacao

Il concept del cluster del cioccolato è ispirato ai luoghi dove questo alimento tanto amato viene prodotto: una giungla tropicale. Le facciate degli edifici rivestite da tessuto leggero lasciano in vista i rivestimenti interni, un involucro fragile metafora della necessità di proteggere un prodotto così prezioso e aromatico come il cacao. Tra i paesi ospiti del cluster il Camerun, il Ghana, Cuba e la Costa d’Avorio: il 90% dei semi di cacao viene coltivato in paesi in via di sviluppo, solo il 4 % del cioccolato viene prodotto in loco.
L’ONU partecipa all’esposizione promuovendo iniziative a sostegno dei piccoli produttori di cacao, per migliorare l’accesso alle risorse, al mercato e alle tecnologie. Il cluster illustra con pannelli, icone e immagini molte storie possibili sul cacao, dalla coltivazione alla lavorazione fino alla distribuzione e al trasporto. L’area principale è dedicata alla degustazione ed è attigua a una zona relax ed eventi dove periodicamente si svolgono performance gastronomiche.
Una curiosità per i più golosi: lo chef ambassador Ernst Knam ha creato per Expo un cioccolatino celebrativo a che riproduce il Duomo di Milano e rende omaggio a quello che è considerato il cibo degli dei.

Cereali e tuberi

Cluster cereali tuberi

Cluster cereali tuberi

Fonte di energia e nutrimento accessibile a tutti. Non solo cereali ma anche legumi e tuberi: molti non sanno che questi alimenti sono i più ricchi di carboidrati dopo i cereali, che con il loro apporto di vitamine e minerali sono l’alimento base per oltre un milione di persone nei Paesi in via di sviluppo. Il cluster dedicato ai cereali, legumi e tuberi celebra i semi delle civiltà, ovvero l’incontro tra popoli e alimentazione illustrando le varietà coltivate nei diversi paesi del mondo.
Entrando in questo spazio il visitatore ha la sensazione di perdersi tra campi coltivati, la copertura dell’edificio riproduce invece la struttura di un grande camino, e ospita un’area dedicata alla ristorazione e alla degustazione di piatti tipici di Paesi come il Venezuela, il Togo, Haiti e la Bolivia. Interessanti sono i percorsi che illustrano le varietà di grano e cereali antichi e gli incontro che permettono di conoscere da vicino non solo le particolarità di questi “semi di vita” ma anche i metodi di coltivazione e le strategie per la salvaguardia di varietà da tutelare.

Caffè – L’energia delle idee

Cluster Caffè

Cluster Caffè

Ancora piantagioni ma questa volta di caffè per il cluster più profumato di Expo dopo quello dedicato alle spezie. Colori caldi e naturali tipici di questa bevanda e un ambiente che cambia in base alla luce che filtra dall’esterno regalano al visitatore una sensazione rilassante e suggestiva dando l’impressione di trovarsi all’ombra delle foreste tropicali dove crescono le distese di caffè.
Il cluster è curato dal marchio Illy, partner ufficiale di Expo 2015 e ha come obiettivo quello di veicolare quel mondo di esperienza, innovazione e tradizione maturato in oltre ottant’anni di storia del brand.
Un percorso che ruota intorno alla tazzina di caffè partendo dal chicco, esplorando anche questa volta le storie e le tradizioni dei Paesi coltivatori e consumatori. Kenya, Uganda, Etiopia, Repubblica Domenicana sono alcuni dei Paesi ospiti che tramite immagini, installazioni, proiezioni fanno vivere un’esperienza fatta di aroma e gusto: all’interno dello spazio è presente un corner dove concedersi una pausa energizzante e gustare questa bevanda prima di riprendere il percorso.

Il mondo delle spezie

Cluster spezie

Cluster spezie

Non solo cibo, ma anche cosmesi e rimedi medici, le spezie sono utilizzate fin dall’antichità in tantissimi modi. Ripercorre le rotte attraverso continenti, terre e mari il cluster delle spezie che dischiude al visitatore un vero e proprio universo sensoriale.
Un mondo coloratissimo dove prevale il rosso del peperoncino e della paprica e il giallo della curcuma e dello zafferano, dove ogni cultura propone i piatti cucinati con le diverse varietà aromatiche coltivate.
I pannelli colorati delle facciate inoltre richiamano le mappe geografiche piene di segni che collegano zone del mondo lontane tra loro, le rotte di un percorso che dal passato arriva fino ai giorni nostri.

Frutta e legumi

Cluster frutta e Legumi

Cluster frutta e Legumi

Un vero e proprio bosco coltivato per il cluster della frutta e dei legumi, un giardino delle meraviglie con molte varierà di arbusti che regalano ombra e colore a questo spazio disposto su terrazze. Gli scatti dell’artista Irene Kung immortalano i simboli di produttività, fertilità e salute legati a questi alimenti, i video e i pannelli promuovono il turismo nelle varie località del mondo e fanno scoprire ai visitatori alcune varierà di frutti rari o dalle forme e colori curiosi. L’esperienza si concretizza grazie alla vendita di prodotti artigianali e alla degustazione di frutta secca e tè disponibili in infinite varianti.

 

Foto d’apertura Cluster caffè.

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