L’Odissea approda in Darsena

Meeting The Odyssey, foto Hoppet

“È un sogno che si avvera questa nave di artisti che naviga, come Ulisse 3000 anni fa, tra il Baltico e il Mediterraneo” e che il 23 maggio approda anche a Milano, in Darsena, per raccontarci della nostalgia del ritorno e di un Odisseo che torna a casa dopo 20 anni, alla ricerca di un mondo che non esiste più.

di Marilena Roncarà | 22 maggio 2015

“Era il 2011: ovunque si parlava quasi solo di spread e la crisi economica era qualcosa che ci schiacciava senza tregua”. Nasce in questo contesto Meeting the Odyssey, il progetto artistico e itinerante che partito l’anno scorso dal Mar Baltico, arriva quest’anno a lambire i porti della nostra penisola, cominciando proprio da Milano e dalla sua Darsena. L’obiettivo, come precisa il direttore artistico Michele Losi è: “Ritrovare (oltre la crisi e lo spread) l’identità europea, le radici comuni ripartendo da un racconto mitologico come l’Odissea”. In sostanza si tratta di un progetto “visionario che mescola narrazioni, storie, lingue e popoli per raccontarci l’Europa di oggi insieme alla nostra Odissea di tutti i giorni”.

11 sono i paesi attraversati e 14 le compagnie coinvolte, ma la novità di quest’anno è che dal 23 maggio al 3 ottobre 2015 il progetto approda nell’area del Mediterraneo, con una tappa speciale in Lombardia, nella cornice di Expo 2015. Si comincia il 23 maggio dalla Piattaforma sui Navigli con il convegno Meeting #1 – La questione omerica e un’Odissea contemporanea (ore 16.00) e la mostra fotografica: Voci e sguardi dall’Europa di oggi, mentre alle 18.00 alle Colonne di San Lorenzo prendono il via le prime Instant, le azioni performative nate dall’incontro tra il team internazionale del progetto e artisti, persone e spettatori locali. A Milano le compagnie-demiurgo di queste azioni performative sono il Teatro delle Moire, che ha coinvolto circa una decina di milanesi attraverso una call aperta e la compagnia Qui e Ora che ha lavorato, invece, con un Istituto superiore, coinvolgendo un gruppo multietnico di ragazzi tra i 16 e i 19 anni.

 

Sempre sulla Darsena il 27 maggio (con repliche fino al 31) debutta in prima assoluta la coproduzione internazionale Sbarchi_un’odissea.
Lo spettacolo, ideato e diretto da Michele Losi, si chiede e ci chiede che cosa possa significare tornare a casa dopo 20 anni di lontananza e se è ancora possibile intrecciare quei legami d’amore o di affetto abbandonati decenni prima. E per azzardare una risposta porta in nostro soccorso la storia di Odisseo, l’archetipo dell’uomo contemporaneo (a un tempo esploratore e ingannatore), che dopo 20 anni torna a casa alla ricerca della sua Penelope, salvo scoprire che quell’incontro tanto immaginato non può più risolversi nel rassicurante “e vissero tutti felici e contenti”. Ecco allora emergere l’altra faccia della nostalgia del ritorno: l’impossibilità del riconoscere, del riconoscersi e del tornare ad amare una volta a casa dopo un’assenza prolungata.
Cuore della scena è il pubblico al centro del Palazzo di Odisseo, immaginato dal regista come una grande discoteca dei giorni nostri, in cui protagonista è Penelope e lo scorrere del tempo.

Dopo la tappa di Milano, il tour prosegue in Lombardia a Dervio sul Lago di Como (5/7 giugno), per poi fermarsi a il Giardino delle Esperidi Festival sul Monte di Brianza (12/15 giugno), fino a tornare sul Lago, a Como e a Cernobbio (19/21 giugno), a bordo della barca a vela Calipso.
Solo a questo punto il veliero Hoppet (fin qui sostituito da imbarcazioni più piccole), riprende il largo da Camogli (28 giugno) navigando in direzione Malta-Gozo per partecipare al Malta Arts Festival dall’8 al 18 luglio, portando lo spettacolo proprio nei luoghi in cui secondo Omero Calypso tenne Odisseo per 7 anni. Un’altra tappa in un certo senso obbligata e aggiunta quest’anno all’itinerario già fissato, è quella di Lampedusa (vero e proprio simbolo di un’Odissea dei giorni nostri), mentre dal 4 al 22 agosto Hoppet approda in Sardegna, salvo poi proseguire verso il Sud della Francia (a St. Cyprien, Gruissan, Sète e Port Camargue tra il 28 agosto e il 19 settembre). L’ultima tappa per quest’anno è in quel di Sesto Fiorentino per Intercity Festival (dal 3 settembre al 3 ottobre).

La navigazione riprenderà poi l’anno prossimo per approdare il 14 giugno 2016 a Itaca e ritrovare i luoghi originari dell’Odissea. Alla fine del progetto un convegno restituirà il senso e il cammino di tutto il percorso, che è insieme un viaggio esistenziale alla ricerca della nostra personale e quotidiana Odissea e un viaggio nell’Europa di oggi, fatta di popoli, culture ed esperienze diverse.

sbarchi_un'odissea, ph. Federica Lissoni

Sbarchi_un’odissea, ph. Federica Lissoni

 

 

MEETING THE ODYSSEY
tappa di Milano

23 maggio
Meeting #1 – La questione omerica e un’Odissea contemporanea (ore 16.00)
Mostra fotografica – Voci e sguardi dall’Europa di oggi
Piattaforma sui Navigli

Instant Performance
a cura del Teatro delle Moire e di Qui e Ora
ore 18:00
Colonne di San Lorenzo

27-31 maggio
Sbarchi_un’odissea
 
Spettacolo ideato e diretto da Michele Losi (ScarlattineTeatro_ Campsirago Residenza)
Darsena di Milano

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