La rete del Brasile

Padiglione Brasile Expo 2015

Una rete interattiva sui cui correre o saltare e che trasforma le nostre interazioni in energia: ecco il Padiglione del Brasile a Expo 2015. Un modo originale per portare a Milano biodiversità, patrimonio agricolo e tecnologia.

Angela Calabrese | 14 maggio 2015

Posizionato vicino all’entrata Ovest dell’area espositiva, in una posizione strategica e di grande passaggio, e concepito per essere reimpiegato dopo la chiusura di Expo 2015, il Padiglione Brasile, con una media registrata di 15mila visitatori al giorno, risulta essere tra i più apprezzati nei primi quindici giorni dell’Esposizione Universale. Progettato dallo studio Arthur Casas e realizzato con materiali sostenibili ed ecologici, il padiglione si propone di illustrare le tre aree tematiche: tecnologia, cultura e condivisione che sono alla base del concept scelto dal paese Sudamericano “Sfamare il mondo con soluzioni”.

Nei  4.133 metri quadri di spazio espositivo, il Brasile mostra ai visitatori tutta la sua ricchezza naturale e tecnologica e la capacità di diversificare la produzione alimentare, ricordando al mondo la sua leadership nella produzione agricola. Ma mentre la sua attività agroindustriale è nota, lo è meno la capacità tecnologica legata alla produzione.

Padiglione Brasile Expo 2015

A dimostrazione di questo legame tra tecnologia e agricoltura, il cuore pulsante del Padiglione è l’enorme rete che collega tutte le aree tematiche: una metafora che vuole indicare unione e flessiblità, un dialogo tra la mano dell’uomo e le forze della natura. Passeggiando sulla rete i visitatori possono interagire con l’ambiente grazie a sensori che rilevano i movimenti, trasferendo gli impulsi e modificando suoni e luci circostanti. Distribuita su tre piani, la rete è la vera e propria attrazione della struttura, qui, infatti, oltre a camminare, è possibile saltare e vivere un’esperienza interattiva, ludica ma anche simbolica che invita a vedere attraverso gli occhi della rete le colture tipiche brasiliane e l’esposizione museografica della cultura locale.

Entrando nel Padiglione la visita inizia da un’area aperta (Green Gallery) con ortaggi, piante, fiori e frutti accompagnati da tavoli interattivi, dove giocare a trovare informazioni sulle etnie del Brasile. I vasi contenenti piante sono organizzati seguendo un percorso sinuoso, ispirato alle curve del Rio delle Amazzoni. Una rampa ci porta, quindi, al primo piano dell’area coperta: qui un video wall di 56 metri di lunghezza  proietta video che accompagnano gli avventori lungo il percorso. Nella parete opposta  si trovano  cinque postazioni digitali che raccontano prodotti agricoli e zootecnici brasiliani. Al secondo piano è proiettata una pellicola su una tela trasparente di vetro azionata da rilevatori di presenza.

Padiglione Brasile Expo 2015

All’interno del padiglione è stato inoltre realizzato un auditorium che può ospitare fino a 200 persone, senza dimenticarsi i punti di ristoro: dalla caffetteria, al bar, al ristorante all’ultimo piano, per gustare i piatti tipici brasiliani, grazie ai vari chef provenienti da diverse regioni del Paese. .

 

Per approfondire: Padiglione Brasile

 

Qui continuiamo il nostro viaggio attraverso i padiglioni:

Padiglione Italia
Padiglione Austria
Padiglione Francia
Padiglione Gran Bretagna
Padiglione Germania
Padiglione Cina
Padiglione Giappone
Padiglione Nepal
Padiglione Russia
Padiglione Marocco
Padiglione Stati Uniti
Padiglione Zero
Padiglione Azerbaijan

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