Le città nascoste (sottoterra)

Dal Mare del Nord all’Anatolia, con tappa obbligata a Napoli: un viaggio nelle città sotterranee, alla scoperta di tesori custoditi sotto la superficie di grandi capitali e centri culturali, da negozi medievali perfettamente conservati a vie di fuga commissionate da famiglie reali, da rifugi antiaerei e miniere di sale alle opere d’arte patrimonio dell’Unesco.

di Samantha Colombo | 23 giugno 2015

Che il miglior modo per scoprire una città sia perdersi tra le sue vie è opinione condivisa da viaggiatori di ogni tipo, uniti dalla vocazione al lasciarsi conquistare dai nuovi luoghi e dal diventare, in qualche modo, parte di quel connubio tra storia, cultura e vita vissuta che ogni luogo esprime a proprio modo. Tutto questo senza dimenticare un dettaglio: accanto alle vie indicate dalle mappe principali, spesso molte città custodiscono nel sottosuolo paesaggi altrettanto affascinanti e meraviglie in grado di rimanere impresse nella memoria come ricordi indelebili. Come accade visitando alcune città europee, solo una scelta dal Mare del Nord all’Anatolia, con una tappa obbligata nel Golfo di Napoli: I’m going deeper underground, canterebbe Jamiroquai.

 

Edinburgh - Mary King's Close

Mary King’s Close, Edimburgo (Scozia)

Nel cuore della città vecchia, Mary King’s Close è un dedalo di strade del XVII secolo custodite nei meandri della capitale scozzese. Quando venne edificato, con il nome di Royal Exchange, l’idea rimasta incompiuta era di realizzare un vivace centro commerciale. Oggi è ovviamente un ricettacolo di leggende e storie di fantasmi, come quella che vede protagonisti le anime degli appestati, tra le quali una fanciulla di nome Annie, e altre misteriose apparizioni, come lo spettro del falegname Chesney, presenze che rendono il luogo uno dei più infestati del Regno Unito. Attualmente è possibile visitare una buona parte di questo complesso ed essere improvvisamente catapultati nella Edimburgo di quattro secoli or sono, con tanto di guide in costume e diversi spettacoli. Per informazioni: www.realmarykingsclose.com

 

Parigi - Catacombe

Le catacombe di Parigi (Francia)

Dessous de Paris è un intrico di catacombe, gallerie e cantine che si snodano sotto ogni quartiere cittadino, creando un labirinto che passa dalle antiche cave di tufo alle moderne stazioni della metropolitana. Tra i luoghi più densi di fascino dei sotterranei parigini, spiccano sicuramente le catacombe, fonte di ispirazione per scrittori e registi di ogni genere. Dall’ingresso, situato a Montparnasse, si possono percorre un paio di chilometri a ritroso nel tempo, in quelle che sono chiamate catacombe per un chiaro paragone con la struttura di quelle romane ma che, in realtà, sono più un ossario municipale, costruito alla fine del ‘700. Per informazioni: www.catacombes.paris.fr

 

Bruxelles - Coudenberg Museum

Coudenberg Museum, Bruxelles (Belgio)

Durante il medioevo, proprio dove ora si trovano le stanze del palazzo reale dei sovrani, sorge un grande castello che malauguratamente viene distrutto dal fuoco: il suo destino? Quello di essere sepolto sotto metri di terra fino a che, una trentina di anni or sono, gli archeologi non hanno ritrovato i resti delle sue mura nel sottosuolo. Quello che ne è emerso è un vero e proprio castello sotterraneo nel cuore di Bruxelles, al secolo il Coudenberg. Oggi è possibile visitare stanze e corridoi liberamente (non sono infatti previste visite guidate) mentre, per i più piccoli, sono organizzate cacce al tesoro avventurose. Per informazioni: www.coudenberg.com

 

Napoli - Tunnel Borbonico

Tunnel Borbonico e Napoli Sotterranea

La Napoli Sotterranea è una delle meraviglie del mondo (come se il resto della città, per tradizione secolare cosmopolita e variopinta, non fosse di per sé ‘na bellezza). Esplorando le viscere del capoluogo partenopeo, è possibile immergersi in ogni epoca, passare dalle catacombe alle grandi guerre, incappare senza preavviso nei resti di un anfiteatro romano varcando la botola custodita in un basso. Gli ingressi sono molteplici e dislocati in ogni dove: uno dei più caratteristici è quello situato alla sommità di San Gregorio Armeno. Non è consentito tuttavia trascurare una visita al Tunnel Borbonico: commissionato da Ferdinando II a metà ’800 come via di fuga per i reali, si snoda da Piazza Plebiscito fino a Piazza Dei Martiri. Utilizzato come rifugio durante la seconda guerra mondiale, oggi custodisce antiche auto e moto che restano lì a cristalizzare nella polvere, oltre a proporre visite di ogni tipo, dal classico percorso culturale a uno speleologico, senza dimenticare una gita in zattera nelle aree invase dalle acque. Per informazioni: www.tunnelborbonico.info

 

Cracovia - Miniere di sale di Wieliczka

Miniera di sale di Wieliczka (Polonia)

Basta recarsi nei paesi dell’Europa Orientale e chiedere quale sia una delle meraviglie del mondo per avere una risposta certa: le miniere di sale di Wieliczka, a pochi chilometri da Cracovia, osannate anche da grandi uomin di cultura e personaggi di ogni tipo ed epoca, da Goethe a Bill Clinton. Create nel 1200 e operative per diversi secoli, sono state tanto a lungo la casa di generazioni di minatori da ispirare la creazione di un vero e proprio mondo sotterraneo. Sono infatti presenti sculture e decorazioni, fino ad arrivare al capolavoro di una vera e propria cattedrale, costruita oltre 300 metri sottoterra. Accanto a tutti gli elementi dell’architettura religiosa, si rimane poi strabiliati dai lampadari realizzati tramite la cristallizzazione dello stesso sale. Patrimonio dell’Unesco, tra le diverse opere che si possono ammirare al suo interno sono presenti bassorilievi dedicati a Biancaneve e i sette nani così come alla patrona della Polonia, Santa Kinga, oltre a una riproduzione de L’ultima cena di Leonardo. Se tutto questo è strabiliante agli occhi umani, va aggiunto ancora un dettaglio: solo una parte infinitesimale è visitabile.

 

Romania - Salina di Slanic

Salina Veche di Slănic (Romania)

Alla fine degli anni ’30, in quel di Slănic (sale in slavo antico), sono iniziati gli scavi di queste miniere su due livelli, denominati Unirea and Mihai. Visitandoli, si rimane da subito impressionati dall’altezza delle gallerie, oltre 30 metri che svettano nel sottosuolo verso la superficie, utilizzate per circa tre decenni. Trattandosi di miniere di sale, l’aria all’interno è estremamente pura e l’umidità costante grazie alla ventilazione: per questo motivo, diventano il luogo ideale non solo per contemplare la sfida dell’uomo verso gli elementi e le meraviglie della natura stessa, ma persino per ritemprare il proprio fisico. È presente infatti un’area specifica per la cura delle malattie legate alle vie respiratorie, persino del cancro.

 

Kaymakli underground city

Le città sotterranee della Cappadocia (Turchia)

La Cappadocia è costellata di città sotterranee (se ne contano a oggi quasi quaranta), costruite per proteggersi sia dal clima arido sia dagli invasori: questa zona della Turchia ha infatti subito innumerevoli invasioni nel corso dei secoli. Dalle abitazioni scavate nel tufo con decorazioni rupestri alle stanze utilizzate dai cristiani nelle invasioni persiane, tra le più importanti spiccano Derinkuyu, con le sue 600 porte che consentono accesso ad altrettante stanze, per arrivare a Kaymakli, un’opera grandiosa su più livelli che arriva fino a 40 metri di profondità, almeno quelli che è concesso visitare.

 

In apertura, il Tunnel Borbonico di Napoli (immagine dal sito ufficiale).

 

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