Mostrami Factory

Mostrami Factory @Folli50.0

Non solo Prada, a Milano le grandi aziende aprono le proprie porte all’arte, alla scienza e all’ambiente diventando Fondazioni a metà tra fucine culturali e grandi musei d’ispirazione internazionale.

di Antonella Armigero | 23 giugno 2015

In questi mesi si è parlato molto della tanto attesa apertura della Fondazione Prada, un grande spazio a lungo tempo dismesso che da ex distilleria è diventato un vanto per la città e un polo d’attrazione culturale per i visitatori e i milanesi stessi.

Precursore di questa tendenza di successo che mette insieme arte e sapere è stato, già nel 2012, Pirelli con Hangar Bicocca, luogo oggi molto amato, che offre mostre e rassegne di artisti italiani e internazionali e ha il merito di aver portato nuovo fermento anche in periferia con un calendario di eventi live molto vasto, incontri e laboratori didattici per le scuole.

Molti non sanno però che in città c’è un altro nuovo spazio dedicato all’arte contemporanea: La Fondazione Bracco, che durante lo scorso Salone del Mobile ha inaugurato Mostrami Factory @Folli50.0 in un’area di 7 mila metri quadrati, in via Folli 50 sede storica del marchio.

Mostrami Factory @Folli50.0

Mostrami Factory @Folli50.0

Lo spazio industriale sapientemente ristrutturato, da aprile 2015 è diventato non solo luogo di condivisione, di produzione artistica e aggregazione ma anche una fucina di nuovi talenti e uno spazio per i creativi a Milano per l’Esposizione Universale. La Factory, fortemente voluta da Diana Bracco, amministratore delegato del gruppo e presidente di Expo 2015, durante i prossimi 6 mesi offrirà un ricco palinsesto culturale, una piazza dove le diverse arti potranno confrontarsi grazie a interessanti contaminazioni. Workshop, laboratori, corsi, proiezioni cinematografiche e rassegne di danza e teatro, organizzati in collaborazione dal collettivo artistico Mostrami, si alterneranno per offrire momenti di svago e aggregazione a un pubblico trasversale e di diverse fasce d’età.

La mostra (intitolata Nutrimento urbano) che ha dato il via al programma e che si è conclusa lo scorso aprile è stata una collettiva di giovani artisti contemporanei focalizzata sul rapporto interattivo tra i soggetti e il paesaggio, tra le persone e l’ambiente. Il tema ambientale torna di nuovo a imporsi grazie a Vortice, l’opera dell’artista Maria Cristina Finucci, che dopo l’Unesco a Parigi, la Biennale di Venezia, il Maxxi di Roma e il palazzo dell’Onu a New York approda anche a Milano. Si tratta di una spirale realizzata con tappi di bottiglia recuperati dagli oceani, che fa riflettere sul fenomeno dell’inquinamento. Il vortice simbolo di energia e vitalità, diventa quindi anche potenza distruttiva, come può essere la plastica quando viene dispersa nei nostri mari.

Vortice - Maria Cristina Finucci

Vortice – Maria Cristina Finucci

L’installazione Vortice, realizzata con il patrocinio dei Ministeri dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e dei Mari, e promossa da Fondazione Bracco sarà visibile presso lo spazio Mostrami Factory fino al 31 ottobre.

Dal 19 giugno al 12 luglio invece è possibile visitare l’allestimento La memoria nutre il pianeta, una mostra dedicata alla memoria e al recupero delle traduzioni, ad opera di 18 giovani artisti tra cui pittori, scultori, fotografi e video art del collettivo Mostrami.

 

Mostrami Factory @Folli50.0
Via Folli 50
www.fondazionebracco.com

 

Foto d’apertura Mostrami Factory @Folli50.0 – festa inaugurale.

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