Ossessioni d’arte alla Milanesiana

Dal 22 giugno al 16 luglio, La Milanesiana torna con decine di appuntamenti declinati tra musica dal vivo, anteprime teatrali, arte e letteratura per interpretare il tema “Manie/Ossessioni” in tre diverse città: Milano, Torino e Bergamo.

di Samantha Colombo | 4 giugno 2015

Con l’inizio dell’estate, prende il via anche la XVI edizione de La Milanesiana, rassegna ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi che consente letteralmente di perdersi in una proposta artistica infinita, e non solo: da un lato è possibile spaziare dalla letteratura al cinema, dalla scienza alla filosofia, dalla musica alle arti figurative, il tutto grazie alla sinergia tra i maggiori rappresentanti italiani e internazionali delle diverse discipline; dall’altro, aspetto non meno importante, i luoghi spesso trascurati o poco vissuti nel quotidiano acquistano un nuovo respiro. Non sono infatti solo teatri e centri culturali a ospitare i numerosi appuntamenti, ma anche anche biblioteche, aule di università e molti altri luoghi che diventano veri e propri poli d’attrazione culturale.
Per quest’anno, il tema della rassegna, che si svolge tra Milano, Torino e Bergamo, è “Manie/Ossessioni”: intorno a questo focus, dal 22 giugno al 16 luglio, saranno decine gli appuntamenti, tra anteprime teatrali, mostre e concerti.
Per iniziare, il giorno del debutto vede protagonista di una lettura lo scrittore Israeliano David Grossman, mentre il giorno seguente Franco Battiato è protagonista di un concerto. A lui è inoltre dedicata la mostra Franco Battiato – Quisque faber fortunae, allestita negli spazi dell’Università IULM, un viaggio attraverso la sua opera pittorica e il suo impegno cinematografico. Tra le altre mostre previste, sempre a Milano La Lucania di Henry Cartier-Bresson – Immagini di una terra ritrovata, mentre a Bergamo è allestita Theo Volpatti – Ho visto cose e a Torino Santi Moax – Il Nome della Rosa.
In tema di incrocio tra le arti, il 24 giugno salgono invece sul palco del Dal Verme lo scrittore Michel Faber, lo sceneggiatore Herman Koch e l’autore televisivo David Nicholls, accompagnati da Morgan.
Per quanto riguarda l’universo teatrale, tra gli spettacoli si segnalano in cartellone due anteprime assolute: Il testamento di MariaBirre e rivelazioni.
Non è poi da trascurare la programmazione cinematografica: ad esempio, la notte di chiusura de La Milanesiana presso lo Spazio Oberdan sarà proietttato Ossessione di Luchino Visconti, nel corso di una maratona dall’emblematico nome: Magnifica Ossessione.
Come di consueto, sono organizzati anche eventi trasversali, come Aperitivo con l’Autore presso la Fondazione Corriere della Sera, serate nel corso delle quali è possibile incontrare i maggiori autori contemporanei e Il respiro della musica, in collaborazione con MITO Settembre Musica.

 

La Milanesiana
Letteratura Musica Cinema Scienza Arte Filosofia e Teatro
Milano, Bergamo e Torino
Dal 22 giugno al 16 luglio
Per informazioni: www.lamilanesiana.eu

 

In apertura, un’immagine della prima edizione.

 

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