Il lato materiale del lusso

Pelle, marmo, carbonio ma anche lino e addirittura oro. Protagonisti indiscussi della settimana del design milanese 2015 sono stati i materiali ricercati o preziosi, applicati a mobili e oggetti di lusso.

di Davide Rota

Anche quest’anno, puntuale come il Natale, la settimana del design milanese si è presentata a tutti gli addetti ai lavori e ai design lover nel suo massimo splendore. Ha mostrato tante novità e tendenze dal mondo della progettazione e, ancora una volta, si è affermata come l’appuntamento cardine di tutto il circuito legato al design, un pellegrinaggio indispensabile per restare aggiornati.
Come tutti gli anni – più la fiera che il Fuorisalone – ha messo in luce i trend del settore e il più interessante è stato certamente quello legato ai materiali: dai più ricercati ai più tecnologici ai più preziosi, declinati secondo un preciso gusto per il lusso. Un catalogo di proposte che sono forse il sintomo di una ripresa sempre più vicina e nel quale si può leggere un ottimismo ritrovato sia da parte dei designer sia delle aziende. Tanti gli arredi di fascia medio-alta che, a fianco di una ricerca stilistica minimale, tornano a mostrare i denti, stupendo con scelte materiche ardite e che non sfigurerebbero nemmeno nel salotto del Grande Gatsby.
È il caso per esempio di Baxter, che ha presentato una collezione di arredi ricercati e particolari, affiancando mobili caratterizzati dall’uso iconico del cemento a complementi luxury nati dalla perfetta sintonia tra pelli pregiate e legni provenienti dall’India. E trova spazio anche il marmo, che già lo scorso anno aveva fatto parlare di sé e che torna prepotentemente oggi, soprattutto come piano per tavoli e scrivanie e che si accompagna perfettamente a strutture in legno o metallo. Ma il nuovo “luxury” sembra anche vivere di proposte più spinte che privilegiano l’uso di materiali insoliti e meno usuali per questo settore.
La riedizione della libreria Random di MDF Italia, per esempio, è uno dei casi in cui la fibra di carbonio è l’unico materiale utilizzato, in grado di donarle un aspetto particolarmente accattivante e ricercato. Quasi prezioso. Alla stregua del mobile presentato da Spotti durante il Fuorisalone. Un oggetto che coniuga l’esperienza dei maestri del design italiano con un gesto stilistico estremo, che ha dato vita a una madia completamente rivestita d’oro a 24K. Che sia una prova di forza di alcune aziende per riappropiarsi di una fetta di mercato sempre più esigua? O forse proprio il contrario, ovvero un segnale forte di ripresa? Tutti propendono per la seconda.

 

Il design che osa
In un periodo difficile come quello odierno, ecco alcune proposte di aziende che hanno voluto osare.

Poltrona Frau Fiorile

 

Poltrona Frau – Fiorile
Il tavolino Fiorile ha un top in multistrato di betulla con impiallacciatura in legno wengé lavorata a intarsio, o in marmo Calacatta Oro e un piano in pelle pregiata.  poltronafrau.com/it

 

MDF Italia

MDF Italia – Random 10th Anniversary Edition
Quasi un’icona della storica azienda italiana, riproposta dallo studio Neuland Paster & Geldmacher nella versione in fibra di carbonio. www.mdfitalia.it

 

Baxter Kir

Baxter – Kir
Il mobile bar della collezione Kir, progettatto da Roberto Lazzeroni, è un mix di materiali pregiati. www.baxter.it

 

Moroso Flaxx

Moroso – Flaxx
La sedia FLAXX è un ibrido tra una sedia a dondolo e una sedia tradizionale, la seduta è derivata dall’intreccio di fibre di lino. www.moroso.it

 

Gold Spotti Edizioni

Spotti Edizioni – Collezione Gold
La madia disegnata dall’architetto Paolo Rizzo e rivestita in oro 24K, con interni in velluto mohair disegnato da Raf Simons per Kvadrat. www.spotti.com

 

Beolab

B&O – BeoLab 18
I nuovi diffusori wireless BeoLab 18 della collezione speciale The Love Affair nascono da un mix di artigianalità e materiali pregiati.
www.bang-olufsen.com/en

 

Articolo pubblicato su Club Milano 26, maggio – giugno 2015. Clicca qui per scaricare il magazine.

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