Il rombo silenzioso

e-moto, Zero-S Streetfighter

Dopo le auto, le bici e gli scooter urbani, anche le moto da centauri scoprono i vantaggi della propulsione elettrica. Ecco le novità di quattro brand innovativi. E il prototipo di un’insospettabile Harley-Davidson…

di Paolo Crespi

Scooter elettrico? No grazie. Se si trattasse di una moto “vera”, però… Quanti biker, stretti fra il caro benzina e l’esigenza di circolare sempre e ovunque, centri storici compresi, un “eco pensierino”, negli ultimi tempi, se lo sono fatto? E non sono pochi quelli pronti alla svolta, a patto di non scendere a compromessi con la propria immagine di motociclista a cavallo (non “seduto”, come lo scooterista) del proprio mezzo, si tratti di una custom, di una naked o di una sportiva. Beh, ora è possibile, grazie all’ingegnerizzazione delle nuove moto da strada o freeride concepite per la propulsione elettrica. Come Zero S di Zero Motorcycles, la casa motociclistica californiana (di Scotts Valley, nella contea di Santa Cruz) produttrice anche dei modelli SR, DS e FX, che differiscono in alcune caratteristiche tecniche ed estetiche, ma hanno tutti in pancia un potente motore Z-Force in grado di erogare potenza e velocità (oltre 150 km/h quella massima) e una superbatteria al litio che copre anche 300 chilometri nel ciclo urbano.
Chi volesse provarla o anche noleggiarla, per uno o più giorni, può trovarla presso e-move.me, il nuovo e unico concept store italiano dedicato alla mobilità elettrica, nel centro di Milano. Tra i concorrenti è papabile la prima moto stradale a emissioni zero della casa austriaca KTM, realizzata in tre diverse versioni: cross (E-SX), enduro (E-XC) e supermotard (E-SM). L’autonomia non è enorme (1 ora/50 km), ma in compenso la batteria è plug-in e può quindi essere facilmente e rapidamente sostituita in caso di necessità. Anche due brand italiani puntano con decisione sull’elettrico. Sono la modenese Energica Motor Company, con i modelli Ego ed Eva, la sua versione “street fighter”, in grado di raggiungere punte di velocità di 240 km/h (www.energicasuperbike.com), e Motobylot, di Monza, con la E-formidable.
Si tratta in questo caso di una scrambler, di piccole dimensioni, che tocca una velocità massima di 130 km/h e un’autonomia, più generosa, di oltre due ore.
È ancora un sogno, infine, l’accesso al Project LiveWire, la futuribile moto 100% elettrica di Harley-Davidson, già provata in fase di test da oltre 6000 motociclisti americani: in Italia un live demo è previsto per le giornate dell’11 e 12 luglio con questo bolide da 80 CV, in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in 4”. Anche il mito americano si adegua ai tempi moderni.

 

www.ktm.com
www.motobylot.it
projectlivewire.harley-davidson.com
www.zeromotorcycles.com

 

Articolo pubblicato su Club Milano 26, maggio – giugno 2015. Clicca qui per scaricare il magazine.

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