In carrozza tra storia e sapori

Bernina-Express

Apprezzare il lento scorrere del paesaggio dal finestrino e rivivere l’emozione di viaggiare su una locomotiva d’altri tempi: siete invitati a salire in carrozza e a partire alla scoperta dell’Italia grazie alle ferrovie turistiche, sperimentando un nuovo modo di fare turismo in armonia con la natura.

di Antonella Armigero | 12 giugno 2015

Il treno è uno dei mezzi di spostamento più ecologici e affascinanti, molti di noi sono abituati a prenderlo ogni giorno per andare al lavoro, altri lo preferiscono alla macchina e all’aereo per molteplici ragioni: il costo, l’impatto ambientale e la comodità. Ma i treni turistici italiani, che hanno come missione quella di recuperare vecchie locomotive e treni storici per offrire viaggi da un’altra prospettiva, non hanno nulla a che vedere con i ritmi frenetici dei treni da pendolari. Le ferrovie storiche regalano il piacere di paesaggi inesplorati e itinerari difficilmente percorribili con altri mezzi. Ecco alcuni spunti per una gita fuori porta tra le meraviglie del nostro Paese e le località più suggestive appena fuori confine.

Iniziamo dalle Ferrovie Turistiche italiane, che riuniscono la più grande rete di treni storici nostrani. Grazie alla collaborazione di Ferrovie dello Stato ed Enti locali, quest’associazione ha riportato sui binari locomotive a vapore e carrozze d’epoca provenienti da ogni parte d’Italia, offrendo tour guidati alla scoperta di paesaggi meravigliosi in Lombardia e in Toscana.

TrenoBlu

TrenoBlu

Le F.T.I raggruppano in sé 3 grandi ferrovie: la prima di queste include l’itinerario del famoso TrenoBlu, che da oltre 15 anni partendo dalle stazioni di Milano e Bergamo offre itinerari turistici per il Lago D’Iseo lungo la linea ferroviaria tra Palazzolo e Paratico – Sarnico. Ogni domenica i turisti possono provare l’emozione di salire a bordo di una vera locomotiva a vapore, spostandosi su carrozze automotrici diesel storiche. Su questa tratta vengono organizzate diverse esperienze di viaggio: da segnalare “Delitto sul Serino Express” che catapulta i passeggeri nelle atmosfere tipiche di un libro giallo con tanto di assassino da smascherare. Da non perdere inoltre i numerosi itinerari del gusto tra sagre di paese come quella del Torrone a Cremona, mercatini stagionali e borghi dimenticati.

Ci porta, invece, nella zona delle Crete senesi la Ferrovia turistica della Val D’Orcia ai piedi del Monte Amiata, che percorre territori di particolare valore ambientale e paesaggistico come il Parco Artistico Naturale e Culturale della Val d’Orcia, oggi riconosciuto anche dall’UNESCO come Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Queste floride terre sono famose in tutto il mondo per uno dei vini italiani più rinomati, il Brunello. Scegliendo questo percorso potrete visitare il meraviglioso presepe permanente allestito nella stazione di Siena e partecipare alle iniziative di Treno Natura che organizza tour enogastronomici, culturali e storici tra i paesaggi etruschi.

La terza stazione dell’F.I.T è quella Camuna, nata nel 2006 per valorizzare la linea Brescia – Iseo – Edolo e oggi gestita con corse regolari di Ferrovie Nord e Trenord. Anche in questo caso lo spettacolo offerto è tutelato dall’UNESCO per i molti reperti archeologici custoditi nel territorio. Un viaggio che dall’azzurro del lago d’Iseo, attraverso il verde della Val Camonica, arriva fino al bianco delle Pendici dell’Adamello.

Strade_Ferrate_Del_Gusto

Strade_Ferrate_Del_Gusto

Cambiamo regione e ci spostiamo in Abruzzo e Molise per parlare di quella che è stata soprannominata la Transiberiana d’Italia. Una tratta ferroviaria lunga 128,7 km da Sulmona a Isernia e che durante la sua corsa affronta numerosi dislivelli: dai 400 m di Sulmona fino ai 1268 di Rivisondoli, riconosciuta come la stazione più alta d’Italia dopo quella del Brennero. Durante l’anno vengono organizzate diverse iniziative dedicate alle specialità enogastronomiche delle terre toccate dalla tratta, come ad esempio “Le strade ferrate del Gusto” itinerari che uniscono il fascino di un viaggio nel tempo a bordo di carrozze antiche al piacere della tavola, con degustazioni e rassegne agroalimentari. Per conoscere il programma completo delle iniziative consultate questo link.

Bernina express

Bernina express

Per provare l’ebbrezza di un viaggio sulle alpi fra Italia e Svizzera, bisogna prendere il Treno Rosso del Bernina, l’espresso più lento d’Europa. Il suo è un tragitto che si snoda tra paesaggi mozzafiato sempre nuovi ed emozionanti in ogni stagione: da quelli invernali con il bianco di neve e ghiacciai, a quelli estivi e primaverili punteggiati da un’esplosione di fiori e alberi da frutto.
In poco più di 4 ore, il Bernina Express percorre 145 km di tratta ferroviaria da Tirano in Valtellina, fino alle alte quote dell’Ospizio Bernina, per poi ridiscendere nella vallata del fiume Inn, toccando l’alta Engadina e la rinomata località di St. Moritz. Grazie a carrozze panoramiche, dotate di grandi vetrate anche sul tettuccio, è possibile abbracciare con gli occhi tutto il panorama che scorre dai finestrini, godendosi comodamente lo spettacolo che il viaggio è in grado di regalare.

 

Foto d’apertura Bernina Express.

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