Al bar del museo

Campana Cafè

Se un tempo la fruizione dell’arte si concludeva all’interno delle sale tra tele e sculture, ora i musei invitano a restare, aprendo al loro interno bar spettacolari, piccole oasi di relax dove sorseggiare un drink o abbandonarsi al piacere della lettura.

di Antonella Armigero | 30 luglio 2015

Da Milano a Roma, da Stoccolma a Parigi passando per Londra: un viaggio alla scoperta dei bar all’interno dei musei più interessanti in Italia in Europa, luoghi speciali dove concedersi un attimo di pausa senza rinunciare all’arte,  per immergersi nella cultura anche con tutti i sensi.

Bar Luce foto di Attilio Maranzano

Bar Luce foto di Attilio Maranzano

Inaugurato pochi mesi fa, il Bar Luce è una delle attrazioni che rende la Fondazione Prada di Milano degna di una visita, anzi più di una. Dopo il percorso tra le sale museali all’interno e all’esterno dell’edificio, un’ex distilleria frutto di un sapiente progetto di recupero in Viale Isarco 2, è possibile immergersi nelle atmosfere vintage di questo gioiello progettato da Wes Anderson in persona. Molti ammettono di aver acquistato il biglietto solo per sostare un po’ tra le vetrate anticate, le sedie in formica dai colori tenui, il biliardino e i flipper, tornando per qualche ora indietro nel tempo. L’obiettivo era quello di omaggiare i bar vecchia Milano e il risultato è stato sorprendente, tanto da attirare moltissimi curiosi che si attardano ogni giorno fino all’ora di chiusura (alle ore 22.00) magari per un aperitivo d’altri tempi o un digestivo.

Caffè delle arti

Caffè delle arti

Spostandoci nella Capitale troviamo alcuni dei musei più belli al mondo e anche i bar interni si adeguano dimostrandosi all’altezza della magnificenza di questi luoghi, uno su tutti, sicuramente il più elegante è il Caffè delle Arti all’interno della Gnam, la Galleria d’Arte Moderna. Aperta nel ’97 questa caffetteria, annessa all’elegante ristorante, ben s’integra nel palazzo dei primi Novecento inspirato alla solennità dello stile classico in zona Parioli. Pareti bianche adornate di quadri antichi, statue e bronzi mescolati a poltroncine e a tavolini bianchi, dove rifocillarsi e prendere fiato tra una sessione artistica e l’altra. Ma la vera magia di questo locale è sicuramente la terrazza esterna immersa nel verde del parco: approdo privilegiato, soprattutto nella stagione estiva, di intellettuali che qui si sostano fin’oltre la chiusura della galleria.

Tate cafè

Tate cafè

Se invece vi trovate nelle City londinese per turismo o per lavoro è impossibile non includere nel vostro tour con una visita alla Tate Modern, il tempio dell’arte moderna. Oltre alle spettacolari opere d’arte custodite in quella che fino al 1981 era una vecchia centrale termoelettrica, qui potrete godere dello spettacolare panorama che offre il bar ristorante posto al settimo piano. Seduti su uno dei tavolini affacciati sulle vetrate vedrete scorrere davanti ai vostri occhi le chiatte che navigano sul Tamigi, fino a riconoscere i contorni della cattedrale di Sant Paul, del Millennium Bridge e del 30 St Mary Axe.

Caffè Campana

Caffè Campana Foto Travelmodus / Muuuz

S’ispita al mondo di Jules Verne e di Emile Gallè il Cafè Campana, realizzato dal famoso duo di designer brasiliani Ferdinando e Gimberto Campana che hanno riprogettato e ristrutturato il vecchio Café de l’Horloge al quinto piano del Musée d’Orsay di Parigi. L’atmosfera ricreata dai due designer è quella del sogno grazie a elementi che richiamano l’acqua e al grovigli di fili colorati come il corallo che si mescolano a superfici a specchio. A spiccare su tutto c’è il grande orologio posto sulla vetrata che ricorda il passare inesorabile del tempo o il suo fermarsi per assaporare appieno questa magia.

Fotografiska bistro

Fotografiska bistro

Dalle atmosfere oniriche a quelle calde e accoglienti del caffè del Fotografiska. Ci troviamo adesso nella gelida Stoccolma, all’interno del museo della fotografia, che ospita gli scatti dei più importanti fotografi internazionali. Qui oltre a godere della vista delle formidabili opere esposte, i visitato trovano un posto privilegiato dove rifocillarsi e osservare la città dall’acqua. Il museo infatti è ospitato all’interno di un edificio di mattoni rossi in stile Art Nouveau, che un tempo funzionava come dogana mercantile, stretta tra il mare da un lato e le scogliere di Södermalm dall’altro. Così mentre si sorseggia un caffè o si gusta una delle specialità locali proposte dal bistrot è possibile vagare con gli occhi e catturare i colori scintillanti della città vista dalle finestre tutta parete.

 

INDIRIZZI

Bar Luce
Largo Isarco, 2  Milano

Caffe’ delle arti
Via A. Gramsci, 73

Tate Cafè
Bankside, Londra

Cafè Campana
1 Rue de la Légion d’Honneur, Parigi

Fotografiska Bistro
Stadsgårdshamnen 22, Stoccolma

 

Foto d’apertura Cafè Campana, Parigi.

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