Da Raffaello a Schiele

Inaugura il 17 settembre e visitabile fino al 7 febbraio 2016 la mostra raccoglie i capolavori dell’arte europea, dal ’400 alle Avanguardie storiche: Palazzo Reale ospita 70 dipinti provenienti da Budapest, firmati da Raffaello, Cézanne con altri importanti maestri della pittura.

di Samantha Colombo | 3 agosto 2015

Da settettembre, le sale di Palazzo Reale ospitano una rassegna che porta nel cuore di Milano non solo grandi capolavori dell’arte europea, ma anche collezioni dai più prestigiosi musei internazionali.
La mostra Da Raffaello a Schiele, curata da Stefano Zuffi, presenta opere d’arte provenienti dal prestigioso Museo delle Belle Arti di Budapest: dalla capitale ungherese approdano così in città oltre 70 dipinti donati da nobili famiglie e religiosi tra il ’700 e l’800. In modo particolare, le collezioni del complesso museale vedono una data fondamentale nel 1870, quando la famiglia Esterhazy dona la propria collezione, arricchendo la galleria di firme quali Rubens e Tintoretto, Giorgione e Tiepolo, senza trascurare Raffaello (tra le cui opere spicca proprio la Madonna Esterhazy, esposta nel capoluogo lombardo, a Palazzo Marino, poco tempo fa).

 

 

L’allestimento della mostra si sviluppa per epoche e si focalizza sulle diverse scuole nazionali, presentando nelle stesse sale quelli che possono essere considerati i vertici dell’espressività europea. In questo modo, è possibile scoprire e quasi sfiorare veri e propri capolavori, mettendoli a confronto. Dal Rinascimento fino ai primi del Novecento, i pittori si sono cimentati nelle rappresentazioni più diverse: è infatti possibile ammirare soggetti sacri e nature morte, oltre a diversi ritratti.

 

Da Raffaello a Schiele
Palazzo Reale di Milano
Dal 17 settembre 2015 al 7 febbraio 2016
Orari: lunedì dalle 14:30 alle 19:30; martedì, mercoledì, venerdì e domenica dalle 9.30 alle 19:30; giovedì e sabato dalle 9:30 alle 22:30.
Per informazioni: www.daraffaelloaschiele.it

In apertura: Lucas Cranach der Ältere, “Damenbildnis” (dettaglio).

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