Bubble tea time

La bevanda più amata in Oriente arriva alla conquista di Milano: abbiamo provato per voi il Bubble tea, non un semplice tè shakerato, ma un vero e proprio food trend.

di Antonella Armigero | 25 settembre 2015

Se a molti sarà capitato di sorseggiarla nei propri viaggi intorno al mondo, per tanti questa bevanda è qualcosa del tutto inedito, noi abbiamo scoperto e provato il Bubble Tea nella sua versione originale al temporary restaurant di Casa Taiwan (i dettagli in questo articolo), preparandolo noi stessi con Mrs Angela Liu, la figlia dell’inventore.
Ma cominciamo dal principio: tutto nasce dall’intuizione del signor Liu Han-Chieh durante un viaggio in Giappone, quando, mentre il barista stava preparando un caffè shakerato con ghiaccio, il signor Liu ha pensato di poter fare lo stesso con il tè, bevanda per eccellenza della tradizione orientale, di cui era già produttore e commerciante.

Workshop Bubble Tea Experience con Angela Liu

Workshop Bubble Tea Experience con Angela Liu

Genialità, intraprendenza e una buona dose di coraggio, quella di infrangere un tabù millenario, ovvero servire le pregiate miscele di tè anche d’estate in versione fredda e da passeggio: ecco gli elementi del successo di questo prodotto. Da quella prima intuizione sono poi trascorsi altri 4 anni, (fino al 1987) per l’aggiunta dell’ingrediente (le famose bolle) che ha decretato la nascita vera e propria di una nuova bevanda diventata in pochi anni un fenomeno di massa. Il Bubble tea è, infatti, un tè che non solo si beve, ma anche che si mangia, dato che all’interno della preparazione vengono aggiunte le bolle, ovvero delle sfere di tapioca, chiamate boba, già diffuse e amate perché usate nella preparazione di un dessert tradizionale. Da questo primo esperimento arriva la ricetta originale che si è poi perfezionata negli anni, declinandosi in differenti varianti: tè scuro (il più diffuso), latte, ghiaccio, due generosi cucchiai di perle di tapioca e zucchero quanto basta. Se questo mix vi sembra di facile realizzazione, vi assicuriamo che la sua preparazione non lo è, infatti dosi giuste, gesti misurati e perfezione dei tempi decretano l’unicità di una bevanda che vanta molte imitazioni, che tuttavia non hanno nulla a che vedere con la versione originale. Per illustrarci tutti questi passaggi Mrs Angela Liu ci accoglie all’interno di una delle meravigliose sale di Palazzo Bovara (in porta Venezia a Milano), dove fino al 25 ottobre è ospitata Casa Taiwan.

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Workshop Bubble Tea Experience. Gli strumenti per la realizzazione del Bubble Tea

La sua gentilezza e disponibilità ci colpisce, così come la passione e la professionalità che trasmette mentre racconta le origini del Bubble Tea. Ed ecco che davanti a una decina di partecipanti al workshop, una “barman” in abiti tradizionali taiwanesi ci insegna i segreti per preparare questo tè. Sul tavolo abbiamo tutti gli strumenti del caso: un piccolo shaker semplice da maneggiare, un frullino per mescolare, un bicchiere graduato e la fondamentale cannuccia grossa, senza la quale non si potrebbero gustare le bubble sul fondo del nostro bicchiere. Seguendo i gesti e le indicazioni che ci vengono impartite, mischiamo sapientemente gli ingredienti uno a uno, e siamo pronti al primo assaggio. La sensazione è davvero unica, il sapore avvolgente del tè al latte e le perle di tapioca, simili a caramelline gommose e dolci, rendono il Bubble Tea piacevole e inusuale e tutti i presenti escono dalla sala divertiti e piacevolmente soddisfatti di aver scoperto quello che per noi è una nuova bevanda. Ci pensa però Mrs Angela Liu a spiegarci che in realtà questa bevanda esiste a Taiwan già da 30 anni ed è diventata simbolo di una cultura pronta ad accogliere novità, contaminazioni e preparazioni diverse, ma senza dimenticare le sue origini più profonde. Non a caso la storica casa di tè Chun Shui Tang, che detiene la ricetta originale, presta la massima attenzione per la qualità degli ingredienti, studia elevati standard di preparazione, per offrire a chi varca la soglia dei propri locali, una sensazione capace di coinvolgere tutti i cinque sensi, curando l’arredamento e l’atmosfera nei minimi dettagli. Alla domanda: “pensate di aprire una house tea e portare il Bubble tea anche in Europa?”, Mrs Angela Liu risponde che Milano, da sempre attenta a tutte le nuove tendenze del food, potrebbe proprio essere una delle prime città per lanciare questa bevanda in Occidente.

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Illustrazione bubble tea

Insomma il Bubble Tea potrebbe diventare un nuovo street drink, magari da consumare all’ora dell’aperitivo, durante il periodo caldo come bevanda da passeggio, bella da vedere, nutriente e dissetante. Le varianti sono infinite, infatti nelle House tea Chun Shui Tang è possibile personalizzare il proprio Bubble con diverse miscele di tè, frutta fresca, e un’infinita varietà di aromi e colori creando il mix perfetto per ogni gusto. Per chi volesse provare il Bubble tea a Milano, fino al 25 ottobre Casa Taiwan è  pronta ad accogliervi e a proporvi la grande cucina taiwanese grazie anche alla presenza di chef dei ristoranti più rinomati.
Se invece volete conoscere di più la ricca cultura culinaria di questo Paese da non perdere è il Taiwan Food Culture Pavilion in Piazza Santo Stefano, inoltre è possibile anche lasciarsi conquistare dalle tipiche atmosfere taiwanesi grazie alle Messenger Vendors, le bike che girano per il centro di Milano offrendo del buon tè.

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Taiwan Food Culture Pavilion e Vendor tradizionali

 

Casa Taiwan
5 settembre – 25 ottobre
Corso Venezia, 51

Taiwan Food Culture Pavilion
20 settembre – 31 ottobre
Piazza Santo Stefano

Maggiori informazioni sulla pagina facebook per prenotazioni: 329 2936611 – casataiwan.prenotazioni@gmail.com.

 

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