Constellations

Constellations di Daniele Galliano

L’influsso degli astri sulle nostre vite è indubbio: lo dimostrano una serie di luminosi oggetti grazie ai quali la vostra stanza non avrà più pareti ma… intere costellazioni.

di Alessia Delisi

Fin dall’antichità l’uomo ha alzato gli occhi verso la miriade di stelle che brillano nel cielo notturno, collegandole non in base a criteri scientifici ma per pura associazione fantastica. Così, dalla Mesopotamia alla Cina, dalla Grecia all’India, nella civiltà araba e in quella bizantina, nel mondo latino come nelle culture nordiche, sono state costruite e tramandate fino a noi mappe della volta celeste in cui, astri distanti tra loro anche migliaia di anni luce, sono uniti in costellazioni battezzate con nomi di animali, personaggi mitologici, dei ed eroi. Queste cosmologie mettono in scena la sfida costante di conciliare il sé con l’universo e l’individuo con la cultura del suo tempo. Da un altro punto di vista, ciascuna delle 12 costellazioni in cui è suddivisa quella fascia della volta celeste detta zodiaco corrisponde a un segno zodiacale e alla credenza che la posizione e il movimento degli astri influenzino la nostra vita. Che si tratti di astronomia o astrologia, non stupisce quindi che il cielo sia tanto preso di mira da artisti e designer che, nelle loro produzioni, alludono al desiderio di dare forma al caos, al sogno di possedere, nello spazio di un oggetto, l’infinita varietà e ricchezza del cosmo. Ne è un esempio Via Lattea, famiglia di imbottiti realizzata da Mario Bellini per Meritalia: oltre che da seduta, ciascun elemento può fungere da grande e comodo pianeta luminoso, utile a rischiarare l’area living. Tra le novità dell’ultima edizione di Euroluce segnaliamo invece Kepler, lampada a sospensione disegnata per Nemo da Arihiro Miyake, la cui geometria ellittica evoca il moto perpetuo che i corpi celesti descrivono nelle loro orbite. E mentre Charlotte Olympia disegna un’intera collezione di scarpe e borse ispirate ai segni zodiacali, sia la Maison Jaeger-LeCoultre che Omega propongono due nuove linee di orologi che rendono omaggio all’astronomia. A chi infine quest’estate rimarrà a Milano, ma non vuole per questo rinunciare alla contemplazione del cielo notturno, suggeriamo di non perdere gli appuntamenti del Planetario, mentre ai viaggiatori amanti del design stellare consigliamo una tappa all’Hotel Andaz di Amsterdam: disegnato dall’eclettico Marcel Wanders, ospita installazioni luminose che riproducono tutta la bellezza della volta celeste.

 

In apertura: dipinto di Daniele Galliano in cui tanti individui formano una costellazione. Daniele Galliano è presente alla Biennale di Venezia all’interno della mostra Personal Structures – Crossing Borders, a Palazzo Mora fino al 22 novembre.

 

DAL COSMO
Arte e design guardano verso il cielo e si fanno ispirare dalle stelle.

Charlotte Olympia, Eclipse Zodiac Pandora

Charlotte Olympia – Eclipse Zodiac Pandora

Charlotte Olympia – Eclipse Zodiac Pandora
Dietro una tendina di stelle il sole e la luna si uniscono e formano questa Eclipse clutch in perspex firmata Charlotte Olympia.
www.charlotteolympia.com

 

Bethan Laura Wood, Moon Rock

Bethan Laura Wood – Moon Rock

 

Bethan Laura Wood – Moon Rock
Prodotta in edizione limitata per la Galleria Nilufar di Milano, Moon Rock è una collezione di tavolini ispirata al paesaggio lunare.
www.woodlondon.co.uk

 

Nemo, Kepler

Nemo – Kepler

 

Nemo – Kepler
Presentata all’ultima edizione di Euroluce, Kepler è la lampada
a sospensione LED disegnata dal giapponese Arihiro Miyake che vi riporta all’ora di astronomia del liceo.
www.nemolighting.com

 

Vertu, Aster

Vertu – Aster

Vertu – Aster
L’ultimo astro della collezione Vertu è realizzato a mano da maestri artigiani avvalendosi di materiali esclusivi e colori ricercati.
www.vertu.com

 

Meritalia, Via Lattea

Meritalia – Via Lattea

Meritalia – Via Lattea
Una famiglia di imbottiti luminosi realizzata senza stampo e con materiali poveri: la firma il milanese Mario Bellini per Meritalia.
www.meritalia.it

 

Articolo pubblicato su Club Milano 27, luglio – agosto 2015. Clicca qui per scaricare il magazine.

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