C’è energia creativa in città

Zibe - Via-Canonica

Trasformare la città in una galleria d’arte a cielo aperto, questo è l’obiettivo di Energy Box che utilizza elementi urbani di servizio come tele d’autore.

di Antonella Armigero | 15 settembre 2015

È energia creativa, nel vero senso della parola, quella che investirà la città fino al 23 settembre grazie al progetto Urban Art Renaissance che ha deciso di coinvolgere 50 artisti urbani e giovani talenti per trasformare angoli anonimi e grigi di Milano in veri e propri quadri. Partendo da elementi urbani di servizio, presenti negli angoli delle strade, ovvero le centraline di controllo semaforico, gli artisti daranno vita a performance art dal vivo, che poi rimarranno permanentemente visibili e fruibili da tutti, proprio come una galleria d’arte metropolitana, la prima in Europa.
Energy Box, questo è l’azzeccato nome dato all’iniziativa, sta già riscuotendo molto successo, i primi urban artist hanno personalizzato le centraline sotto gli occhi incuriositi dei passanti, colorando la città.
L’iniziativa promossa da A2A e Fondazione Aem è stata ideata dall’artista “Atomo” Tinelli che è riuscito a coinvolgere i suoi colleghi Ivan, Pao, Tomoko, Max Gatto e molti altri, per decorare le Energy Box, trasformandole in opere d’arte 2.0 in grado di integrarsi perfettamente nel contesto urbano e dialogare con le altre opere e installazioni già presenti. Alla fine della campagna saranno 150 le box personalizzate che diventeranno patrimonio di tutti, tutte le opere sono state curate dallo storico e critico d’arte Flavio Caroli.
Il 23 settembre alla Fabbrica del vapore all’interno dell’ex locale cisterne, verranno esposte le opere su canvas, e gli artisti riprodurranno dal vivo le performance artistiche già realizzate sulle Energy Box di Bicocca, Brera, la Loggia dei mercanti, i Navigli, San Vittore e Tortona, per la guida completa alle location è disponibile questo link.

Ma il fermento artistico è ovunque anche in periferia, dove la voglia di negozianti e cittadini di abbellire il proprio quartiere è diventata uno stimolo concreto alla riqualificazione e alla convivialità, com’è successo in zona Niguarda, quartiere Pratocentenaro. Qui i tombini sono diventati d’artista grazie alla complicità di maestri dello street art e dallo stesso “Atomo” Tinelli, ideatore del progetto Energy Box.
Urban Art Museum questo è il nome dell’iniziativa che si è tenuta pochi giorni fa, ha regalato alla zona 30 nuovi tombini, portando la bellezza sotto le case dei cittadini. Il risultato è un percorso artistico lungo le vie e nelle vasche di contenimento del Seveso. Un’iniziativa simile è stata Tombini Art di cui vi avevamo parlato in questo articolo, che aveva coinvolto la zona Montenapoleone.
Curiosa anche la scultura benaugurale realizzata per l’occasione con materiali di recupero, con l’obiettivo di rappresentare il fluire delle acqua, per propiziarsi un inverno senza esondazioni, problema molto sentito in quest’area della città.

Urban Art Museum

Urban Art Museum


Energy Box

10 – 23 settembre
Milano location varie e Fabbrica del Vapore.

Foto d’apertura Energy Box realizzata da Zibe in Via Canonica.

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