Giotto, l’Italia

Milano rende omaggio a uno dei maggiori rappresentanti dell’arte italiana nel mondo: Giotto. Una mostra, quella di Palazzo Reale, che ripercorre in maniera completa l’arte di questo genio, insieme alla storia e alla cultura del nostro Paese.

di Antonella Armigero | 2 settembre 2015

Quale modo migliore di chiudere il palinsesto culturale di Expo 2015 se non con Giotto, genio rinnovatore che ovunque nel mondo evoca la grandezza dell’Italia e della storia. Una mostra quella che inaugura oggi 2 settembre, ideata per valorizzare e coinvolgere i luoghi dove il maestro ha operato a servizio di cardinali, banchieri, re e signori, come quello di Milano. Proprio per i Visconti sul finire dei suoi anni Giotto ha realizzato due cicli di dipinti murari, oggi andati persi, all’interno di Palazzo Azzone Visconti, l’attuale Palazzo Reale, sede della mostra che resterà aperta fino al 16 gennaio 2016.

L’esposizione riunisce 14 opere, nessuna delle quali prima esposta a Milano, provenienti da diverse gallerie e musei di tutta Italia, testimonianza del tragitto compiuto da Giotto attraverso la penisola e il suo tempo, in circa quarant’anni di attività.

Polittico di Santa Reparata

Polittico di Santa Reparata

Il percorso espositivo di Giotto, l’Italia inizia con una sala dedicata alle opere giovanili che testimoniano la sua attività a Firenze e Assisi, come ad esempio la Maestà della Vergine proveniente da Borgo San Lorenzo e la Madonna da San Giorgio alla Costa. A questi si uniscono La tavola con Dio Padre in trono proveniente dalla Cappella degli Scrovegni e lo straordinario polittico bifronte della cattedrale fiorentina di Santa Reparata e quello Stefaneschi dipinto per l’altare maggiore di San Pietro in Vaticano. Affianco a quest’ultimo è visibile il frammento affrescato con due teste di apostoli o Santi, proveniente dalla basilica di San Pietro, opera di Giotto anch’essa  e commissionata dal Cardinal Stefaneschi. La mostra è un’occasione unica ed esclusiva per apprezzare in maniera inedita quest’opera.

L’itinerario nell’arte di Giotto continua con i dipinti della maturità e della fase finale della sua carriera che precedono di poco le opere eseguite a Milano per gli Sforza, come il polittico Baroncelli, dall’omonima cappella della basilica di Santa Croce a Firenze, che in occasione di questo evento espositivo si ricongiunge con la sua cuspide raffigurante il Padre Eterno, opera conservata nel museo di San Diego in California.

Polittico Baroncelli

Polittico Baroncelli

La mostra, il cui allestimento è curato da Mario Bellini, ha visto il coinvolgimento di molte istituzioni, uffici e istituti del Ministero dei Beni Culturali e del turismo, e vanta la collaborazione di un ampio comitato scientifico.

Giotto, l'Italia -  locandina

Giotto, l’Italia – locandina

Giotto l’Italia
2 settembre 2015 – 16 gennaio 2016
Palazzo Reale.

Info e biglietti sul sito ufficiale.

Immagine d’apertura anteprima della mostra da Corriere.it.

 

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