Milano Film Festival

Milano Film Festival

Torna dal 10 al 20 settembre il Milano Film Festival, che celebra il suo 20esimo compleanno continuando a scandagliare la cinematografia internazionale alla ricerca di nuovi talenti. Non mancheranno gli incontri, i dibattiti, le serate musicali al Parco Sempione e anche uno spettacolo de “Il terzo segreto di satira”.

di Marilena Roncarà | 9 settembre 2015

Con la fine delle vacanze e la ripresa delle varie attività, per fortuna viene da dire, c’è il Milano Film Festival che per 11 giorni riempie spazi pubblici, teatri e sale cinematografiche con centinaia di proiezioni, incontri, dibattiti e tanta musica, allargando il nostro sguardo ben oltre i consueti confini quotidiani. Prodotto da Esterni, il MFF prosegue nella proposta di pellicole spesso escluse dai tradizionali circuiti di distribuzione, coltivando l’idea che il cinema su cui scommettere sia quello che “scombina le aspettative dello spettatore”, come sottolineano Alessandro Beretta e Vincenzo Rossini, da 5 anni alla guida della direzione artistica.

Ai luoghi di sempre: il Teatro Strehler con il suo sagrato, il Teatro Studio Melato, il Parco Sempione, l’Auditorium San Fedele, la Cascina Cuccagna, si aggiungono MIMAT (Teatro San Carlo), Il Museo Interattivo del Cinema, Barrio’s e la Fondazione Rivoli 2.

Those Who Feel the Fire Burning

Those Who Feel the Fire Burning

Come ogni anno cuore del programma è il Concorso Internazionale Lungometraggi, aperto solo a opere prime o seconde di registi provenienti da ogni parte del mondo e il Concorso Internazionale Cortometraggi, riservato a registi under 40. Al primo partecipano 11 film (2 dall’Africa, 2 dagli Stati Uniti, 5 dall’Europa, 1 dal Centro-Sudamerica, 1 dall’Asia) tutti accomunati dal tema del potere nella società e nelle relazioni, tra cui titolo d’apertura è Lamb di Yared Zeleke (presentato con successo al Festival di Cannes), racconto di formazione del giovane Ephraim e della sua inseparabile pecora, incentrato sullo struggente bisogno d’amore perduto nei paesaggi di un’Africa rurale ai limite della sussistenza. 54 sono invece le opere selezionate per il Concorso Internazionale Cortometraggi, tra cui World of Tomorrow, di Don Hertzfeld, uno dei massimi talenti dell’animazione mondiale, già premio della Giuria del Sundance e A Ciambra, delicata storia di rom firmata da Jonas Carpignano, esordiente a Cannes 2015 con Mediterranea.

Torna anche la rassegna Colpe di Stato, curata da Paola Piacenza, che punta l’obiettivo sui sistemi di potere nel mondo, senza dimenticare la sperimentazione dei linguaggi e la documentazione del reale. Qui sono 10 i titoli in programma da Those Who Feel the Fire Burning di Morgan Knibbe, che mostra le traversie di un gruppo di rifugiati dalla Libia, alla Grecia e all’Italia a The Magic Mountain di Anca Damian, un film di animazione sulla vita di un fuoriuscito polacco, viscerale anticomunista e combattente al fianco dei mujaheddin in Afganistan.

Song of the Sea

Song of the Sea

Ad affiancare l’ampio programma torna la sezione The Outsiders, divisa in cinema, musica e registi italiani, così come anche il Focus Animazione, caleidoscopio di tecniche e sperimentazioni, come nel caso del lungometraggio Song of the Sea, un viaggio fantastico tra le antiche leggende celtiche. Non mancheranno gli eventi speciali (come Breathe Austria. Giornata del cinema austriaco in programma il 13 settembre), le masterclass, Linea Gialla e qui il MFF in collaborazione con MM, e in occasione dei suoi 60 anni, presenta tre lungometraggi e una manciata di corti che fotografano Milano in versione noir.

E ancora (ma per il programma completo vedete qui) il Festivalino per i più piccoli, Schermi di classe, gli incontri del Festival e Parklive, la terza edizione di quello che è un vero e proprio festival della musica all’interno del Parco Sempione, con concerti live e djset in programma ogni sera dalle 19, tutti a ingresso gratuito.

 

MILANO FILM FESTIVAL
10-20 settembre 2015

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