…e la danza continua

Marie Chouinard, Henry Michaux, PH Silvie Ann Paré

MilanOltre Festival al suo 29esimo anno di vita conferma la propria vocazione di importante vetrina della coreografia nazionale e internazionale, con due focus dedicati al Québec, una sezione riservata alla Francia in Scena e Vetrina Italia, con le migliori proposte della danza italiana.

di Marilena Roncarà | 15 settembre 2015

“MilanOltre è un appuntamento tradizionale di grande valore nel panorama culturale milanese, capace di guardare al futuro e proporre un cartellone sempre caratterizzato da un’apertura internazionale”, con queste parole l’assessore alla cultura Filippo del Corno ha salutato la 29esima edizione del Festival MilanOltre, pronto a riempire, dal 21 settembre al 7 ottobre, le sale del Teatro Elfo Puccini con 20 titoli in cartellone, di cui 7 prime nazionali e una prima assoluta.

Protagonista delle serate di apertura è la danza femminile del Québec grazie alla presenza di un’artista dal forte segno coreografico: Virgine Brunelle, arrivata alla danza a 20 anni, ma subito riconosciuta come una delle più forti voci nuove del panorama coreografico, che qui presenta Complexe de genre (il 21 e 22 settembre) un’ironica e irriverente riflessione sull’incontro/scontro tra l’universo maschile e quello femminile e Foutrement (23 settembre) sul tema dell’infedeltà e dell’adulterio. A queste proposte si affiancano quelle di Marie Chouinard, definita dalla critica Femme savage du Québec per il suo stile coreografico in apparenza rude e selvaggio. La compagnia Marie Chouinard presenta una parte importante del proprio repertorio decennale, a partire da bODY_rEMIX/gOLDBERG_vARIATIONS (29 e 30 settembre) un lavoro per dieci ballerini che ballano utilizzando protesi, corde, imbracature, carrelli e grucce, tutti strumenti in grado nel contempo di liberare, incatenare e creare il loro movimento, uno spettacolo cult riallestito per MilanOltre a 10 anni dal suo primo debutto.

Il focus italiano è dedicato a Michele Di Stefano, Leone d’Argento alla Biennale di Venezia/Danza nel 2014 e a MK, la sua compagnia fondata nel 1999 a Roma insieme a Biagio Caravano: SUB IV, HEY, Giuda e Robinson, un Robinson Crusoe aperto alla propria rigenerazione attraverso l’incontro con l’altro e il diverso, sono gli spettacoli proposti.

Tra gli appuntamenti per la sezione Francia in Scena è in programma il 25 settembre lo spettacolo Au Temps Où Les Arabes Dansaient del coreografo franco/tunisino Radhouane El Meddeb.

Virginie Brunelle, Complexe des genres, ph. Marie Philibert Dubois

Virginie Brunelle, Complexe des genres, ph. Marie Philibert Dubois

Vetrina Italia propone invece tre visioni della nostra migliore danza: a cominciare da Enzo Cosimi con il suo Sopra di me il Diluvio (il 26 settembre), per arrivare a Unraveled Heroes un debutto in prima assoluta firmato da Fattoria Vittadini (28 settembre) e a Enter Lady Macbeth di Simona Bucci (1 ottobre). Mentre le giovani novità della danza italiana, un gruppo agguerrito di under 35, sono protagoniste della sezione Vetrina Italia Domani, in più non mancheranno incontri, come quello su La danza dell’arte, con presentazione dell’omonimo volume a cura di Stefano Tomassini dell’Università di Lugano (il 3 ottobre nel Foyer del Teatro Elfo Puccini) e le Masterclass aperte a danzatori e professionisti.

Per il programma completo vedete qui.

 

Festival MilanOltre
21 settembre – 7 ottobre
Teatro Elfo Puccini
Corso Buenos Aires, 33
Milano

In apertura: Marie Chouinard, Henry Michaux, foto di Silvie Ann Paré.

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