Diamo speranza al futuro del cibo

2500 giovani agricoltori provenienti da 120 Paesi e da tutti i continenti sono pronti a offrire risposte e soluzioni concrete sul futuro sostenibile del cibo, grazie a We Feed the Planet in programma dal 3 al 6 ottobre a Milano.

di Antonella Armigero | 8 settembre 2015

Grazie a Expo 2015 tutti gli occhi sono puntati su Milano e il mondo si aspetta delle risposte concrete alla questione espressa nel tema scelto per l’Esposizione Universale ovvero come “Nutrire il Pianeta”, da qui nasce l’iniziativa di Slow Food e Slow Food Youth Network: Terra Madre GiovaniWe Feed The Planet. Un evento unico nel suo genere, che porterà a Milano i veri protagonisti del cambiamento ovvero contadini, giovani farmer e producer che detengono nelle loro mani il futuro del cibo a livello globale. Proprio ascoltando i loro consigli, frutto dell’esperienza sul campo, è possibile sviluppare nuove iniziative per rendere l’agricoltura più sostenibile, preservare il patrimonio alimentare e adottare strategie vincenti per amministrare i beni comuni.

Innovazione, equità, beni comuni e condivisione sono i temi degli incontri in programma dal 3 al 6 ottobre al Superstudio più in via Tortona, 27,  quando 2500 farmer tutti sotto i 40 anni e provenienti dai ogni parte del globo invaderanno pacificamente Milano.

È già partita una campagna fondi e una sfida di solidarietà e di accoglienza per permettere ai partecipanti di affrontare il viaggio per raggiungere il nostro Paese, infatti molti dei Small Scale Producers ovvero i piccoli produttori agricoli, provengono da paesi in difficoltà e non sono in grado di sostenere i costi della partecipazione.

Il programma della 4 giorni prevede speed dates con gli agricoltori, food safari, bike tour attraverso il centro di Milano. Tra gli ospiti d’eccezione che interverranno nei simposi: Patrick Holden direttore del Sustainable Food Trust e imprenditore agricolo, Serge Latouche filosofo ed economista francese sostenitore della decrescita felice e Carlo Petrini Presidente di Slow Food organizzatore dell’iniziativa. Le giornate di dibattiti e scambi di idee si concluderanno con una cena internazionale al Mercato Metropolitano:un momento di condivisione concreta del cibo per continuare ad approfondire i temi trattati in un contesto amichevole e informale.

L’ultimo giorno We Feed the Planet si sposta ad Expo, per condividere quanto detto e appreso durante la settimana, e portare le energie e le ambizioni al grande pubblico dell’Esposizione, la manifestazione culminerà in serata con un aperitivo al Padiglione Slow Food.

In attesa dell’evento è possibile contribuire e sostenere il loro viaggio verso la nostra città grazie alla piattaforma dedicata (disponibile a questo link) oppure aderire all’iniziativa Ospita anche tu! che chiede ai milanesi di aprire le proprie case a un giovane agricoltore per la durata della manifestazione. Centinaia di testimonial tra agricoltori, rappresentanti della cultura e dello spettacolo hanno lanciato il loro appello in favore di questa causa. Ricordiamo che a ogni donazione corrispondono dei riconoscimenti, le più generose riceveranno le statuette di Terra Madre Giovani – We Feed The Planet, realizzate per l’occasione dagli artigiani dei presepi napoletani, nonché l’invito a partecipare all’evento da protagonisti.

Ecco il toccante messaggio di Dario Fo a favore dell’iniziativa.

We Feed the Planet
3 – 6 ottobre
Super Studio Più e Mercato Metropolitano.

Foto d’apertura e immagini nella gallery hanno come protagoniste le statuine create per l’occasione dagli artigiani napoletani.

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