Le mille luci di Baku

Baku

È la capitale del momento, “the place to be”. Se desiderate visitare una città insolita, capace di stupirvi, Baku è la destinazione giusta per voi: vi bastano meno di cinque ore di volo dall’Italia per raggiungerla e poco più che un weekend per scoprirla.

di Francesca Masotti

Nonostante sia incastrata tra Russia, Iran e Mar Caspio, Baku, capitale dell’Azerbaigian, si considera come parte integrante dell’Europa ed è uno dei centri urbani in più rapida evoluzione del mondo. Fino a poco tempo fa tipica destinazione per uomini d’affari e petrolieri, oggi è una meta capace di attirare anche i turisti che viaggiano per piacere. La città di ispirazione sovietica, che recentemente ha ospitato la prima edizione dei Giochi Europei, si è trasformata in una metropoli che ricorda un po’ Dubai e un po’ Parigi. Il dio petrolio ha permesso all’Azerbaigian di diventare nel giro di pochissimi anni una potenza non trascurabile e di trasformare la sua capitale nella “città del futuro”, così avanguardista e avveniristica da far sembrare New York una vecchia signora stanca. Grazie alla sua storia millenaria, alla città vecchia, patrimonio dell’Unesco, all’architettura contemporanea e alla sorprendente vita notturna, Baku possiede tanti motivi per essere visitata. Qui lusso è la parola d’ordine e lo sfarzo si riscontra in ogni angolo della città moderna: eleganti bulevard trafficati da Porsche e Mercedes, palazzi firmati da prestigiosi architetti internazionali, boutique dei più famosi brand di moda italiana e francese, grandi hotel, raffinati giardini ed esclusivi locali notturni. Il fervore culturale presente a Baku è incredibile, ogni scusa è buona per investire nell’arte e, di certo, la materia prima per farlo non manca. Gli amanti della cultura e del design troveranno qui pane per i loro denti. Il centro culturale Heydar Aliyev, firmato dall’archistar Zaha Hadid, con la sua forma che ricorda un’onda marina, ospita una sala conferenze con tre auditorium, una biblioteca e un museo. Al suo interno sono custoditi antichi costumi, gioielli, strumenti musicali, tappeti e un’ala è interamente dedicata alla storia dell’Azerbaigian.

Baku

Le più importanti opere d’arte moderna, sia di pittori locali che di artisti dal calibro di Picasso e Chagall, invece, si possono ammirare al Museum of Modern Art. Se già di giorno Baku è una metropoli vivace, è col calare del sole che da il meglio di sé.Dopo il tramonto, infatti, strade, piazze, fontane ed edifici, si illuminano a festa dando il via a uno scintillio di colori da far impallidire Las Vegas. In particolare, le Flame Towers, i tre grattacieli di cristallo alti quasi duecento metri che dominano lo skyline di Baku, di notte si infuocano grazie agli oltre 10 mila LED posizionati sulle facciate che danno vita a giochi di luce, colori ed effetti speciali. Pur essendo un paese islamico, qui ragazzi e ragazze dell’upper class vanno in giro vestiti all’ultima moda occidentale, sorseggiano cocktail sul lungomare e cenano in locali raffinati. Come il Pasifico & Lounge, con tanto di terrazza sul mare, il Chinar, tra i più rinomati della città, dove viene servita cucina fusion, o l’Eleven Restaurant & Lounge, dove, dopo aver gustato dell’ottima cucina tipica, si balla su un attico con una vista impareggiabile sul golfo e sullo Yacht Club. Punto di ritrovo della movida locale è Fountain Square, nei cui dintorni si trovano i locali più frequentati dove ascoltare band dal vivo e ballare al ritmo dei dj set di producer azeri o stranieri. Per ritrovare un po’ d’Oriente, è necessario inoltrarsi nelle stradine assolate della Città Vecchia, Icheri Sheher, e perdersi in un’atmosfera d’altri tempi tra moschee, fontane, hammam, negozi di tappeti e botteghe di spezie. Qui si trovano gli edifici storici più importanti della capitale, il Palazzo degli Shirvanshah, la Torre della Vergine, chiamata così perché pare mai conquistata con l’uso della forza, il Teatro dei burattini, il Museo dei tappeti e il Caravanserraglio, che custodisce il Karavansara, un rinomato ristorante, un tempo frequentato da antichi viaggiatori come luogo per la sosta notturna lungo la Via della Seta.

Se amate i mercati fate un giro a Yashil Bazaar o a Taza Bazaar. Troverete prodotti mai visti, frutta coloratissima e spezie introvabili da altre parti. La città dei venti, così chiamata per via delle numerose correnti che soffiano in qualsiasi periodo dell’anno, non può essere lasciata senza aver fatto prima una passeggiata sul suo lungomare, uno dei più estesi al mondo, il cuore pulsante di Baku con giardini, chioschi, impianti sportivi, yatch club e centri commerciali. Una volta qui è impossibile non rimanere affascinati dallo skyline moderno che si fonde con gli antichi edifici, dalle pietre della città vecchia inserite nel rivoluzionario panorama cittadino ed è inevitabile subire il fascino di questi contrasti che, forte come una ventata, colpiscono chiunque.

 

A TEMPO DI JAZZ
Dal 16 al 25 ottobre a Baku si tiene in diverse location, tra cui l’Heydar Aliyev Palace, l’International Baku Jazz Festival, il più rinomato festival del paese dedicato alla musica jazz, nonché uno tra i più famosi della regione caucasica.
www.azerbaijan.travel

 

Articolo pubblicato su Club Milano 28, settembre – ottobre 2015. Clicca qui per scaricare il magazine.

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