L’oro blu in festival

Il poema del quarto elemento

La notizia è freschissima: c’è acqua su Marte, ma non scordiamoci quella sulla terra. E dopo che Expo ha cercato di rispondere all’esigenza di “Nutrire il pianeta”, ora ci pensa il Festival dell’Acqua a trovare il modo per dissetarlo.

di Antonella Armigero | 2 ottobre 2015

Dal 5 al 9 ottobre il Castello Sforzesco diventa il quartier generale del Festival dell’Acqua, una manifestazione che punta a sensibilizzare sulle tematiche legate a questa risorsa vitale. Mostre, incontri e convegni sullo sviluppo delle infrastrutture idrauliche, sulla sostenibilità ambientale, ma anche sul diritto all’acqua nei Paesi in via di sviluppo, e ancora sulle tariffe e sulla relativa regolamentazione. La terza edizione della kermesse si presenta ricca di eventi culturali e didattici: l’appuntamento è per tutti all’Acqua Village allestito all’interno del Castello Sforzesco e in tutta la città.

Si comincia con la lectio magistralis di Sergio Romano, dal titolo Acqua per lo sviluppo del pianeta: la governance globale, che tratta appunto il tema idealmente collegato a Expo, “dissetare il mondo”. Grande spazio è dedicato alla scienza grazie a conferenze come Acqua e Universo: un bicchiere fra le stelle, cui interverranno l’astrofisico Leopoldo Benacchio e Fabio Peri del Planetario di Milano, che tratterà la ricerca dell’acqua nel sistema solare, tema di grande attualità soprattutto a pochi giorni dalla scoperta dell’acqua su Marte. In queste occasioni saranno svelati i trucchi sull’acqua consumata dagli astronauti durante le missioni spaziali. Il programma continua il 6 ottobre con il workshop di Philippe Daverio dal titolo Quando l’acqua ci fece ricchi, sul ruolo dell’oro blu nello sviluppo della città di Milano.

Clear Sweet Fresh Water

Clear Sweet Fresh Water

Da non perdere gli appuntamenti legati all’arte con Water Design e i tanti progetti e le installazioni dei migliori artisti internazionali sulle novità del design legato al mondo dell’acqua. Si tratta di un vero festival nel festival che durerà fino all’11 ottobre: tra le varie proposte segnaliamo le installazioni di Antonio Citterio e Patricia Viel Clear Sweet Fresh Water, nella corte cinquecentesca del Castello Sforzesco, con nebulizzatori che annullano la profondità spaziale e i confini dello spazio reale, o Water Garden all’interno del Cortile della Rocchetta, trasformato per l’occasione in un giardino fitodepurante, con un sistema in grado di recuperare l’acqua evitando gli sprechi. Il programma completo è scaricabile a questo link.

Il poema del quarto elemento

Il poema del quarto elemento

Oltre al design sono in programma anche mostre fotografiche e multimediali, come quella allestita all’interno dell’Ex Fornace in Alzaia Naviglio Grande, la mostra Acqua Shock in corso a Palazzo della Ragione (di cui vi abbiamo parlato in quest’articolo) e il teatro con lo spettacolo Il poema del quarto elemento ispirato ai versi di Jorge Luis Borges, che andrà in scena sui fossati e le mura del Castello Sforzesco, con le oniriche coreografie aeree di Mymoon – Studio Festi, e la regia di Monica Maimone.

Un palinsesto molto ricco quindi che intreccia diverse arti e discipline tutte incentrate sul tema dell’acqua, il suo utilizzo, la sua simbologia, l’importanza e la tutela di questo prezioso elemento.

Festival dell’acqua
5 – 9 ottobre
Castello Sforzesco e altre location in città.

Foto d’apertura lo spettacolo Il poema del quarto elemento.

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