Ci vuole fiuto

Forma globosa irregolare, colore giallo pallido, aroma inconfondibile: il Tartufo di Alba torna a essere protagonista della nota manifestazione che ogni anno riunisce appassionati di ogni parte d’Italia e del mondo, e che in questa edizione celebra il cane, prezioso alleato nella ricerca di queste pepite.

di Antonella Armigero | 7 ottobre 2015

È l’ingrediente principe dei piatti autunnali, basta una piccola quantità (aggiunta rigorosamente a crudo) su tagliolini, fonduta o risotti per impreziosirne il sapore: stiamo parlando del famoso tartufo bianco specialità di Alba e delle Langhe, un ingrediente prezioso che viene celebrato in questa stagione con una fiera dedicata e un mercato mondiale in programma dal 10 ottobre al 15 novembre proprio ad Alba. Sono circa duecentomila i raccoglitori ufficiali in Italia, che riforniscono ristoranti (come quelli specializzati di Milano) ma anche negozi e punti vendita, alimentando un business per un valore di circa mezzo miliardo di euro.

Tartufo bianco di Alba

Tartufo bianco di Alba

Durante la Fiera del Tartufo Bianco di Alba, giunta quest’anno alla 85esima edizione, è possibile non solo degustare questo speciale fungo che cresce in maniera spontanea in tutto il territorio circostante, ma anche imparare a conoscerlo, apprezzarlo nei diversi abbinamenti enogastronomici e quindi acquistarlo.

Infatti come detto parte importante della manifestazione è il Mercato internazionale del tartufo bianco dove grazie all’aiuto di esperti è possibile vedere, toccare e annusare i tartufi venduti direttamente dai commercianti certificati del territorio. Un’occasione inoltre per gli appassionati di gastronomia di assaggiare le specialità delle Langhe e di Roero grazie all’area ristorazione all’interno dei padiglioni e tra gli stand della rassegna gastronomica AlbaQualità, dove saranno protagonisti vini doc, pasticceria artigianale, formaggi, paste all’uovo, salumi.

Truffle show

Truffle show

Oltre a occasioni di acquisto e degustazioni , tra cui il  Truffle show con dibattiti e show cooking di ospiti speciali e chef d’eccezione, sono in programma moltissimi eventi collaterali che animeranno la città e il centro storico, come il Baccanale del Tartufo il 17 ottobre, che trae ispirazione dalle festività d’epoca antica, o il ciclo di concerti classici e di jazz che animeranno la chiesa di San Giuseppe per tutta la durata della manifestazione, fino a I salotti del gusto e dei profumi, tanti appuntamenti dedicate alle diverse specialità enogastronomiche in Piazza Risorgimento.

Una curiosità: la fiera quest’anno è dedicata ai “tabui”, il miglior amico dei cercatori di tartufi, ovvero il cane. Quattro zampe preziose, ma soprattutto un naso infallibile, perché ci vuole un meraviglioso fiuto per scovare sotto terra queste pregiate pepite d’oro. Un addestramento cui si sottopongono non solo le razze più predisposte come il bracco, lo spinone, il setter, o il fox terrier ma anche i bastardini, i tabui appunto che rispondono magnificamente, stringendo un’alleanza perfetta con il “trifou”, ovvero il cercatore di tartufi appunto. A loro sono dedicate le prime due giornate, il 10 e l’11 con gare di abilità e bravura per gli esemplari migliori e quelli più promettenti.

Ma l’esperienza nel mondo degli aromi e dei profumi non si esaurisce il 15 novembre, infatti dal 20 al 22 si terrà Poetica del Tartufo, una rassegna che per 3 giorni trasforma la città in un “cantiere poetico diffuso”, ispirato alle suggestioni sensoriali di questa specialità principe del territorio.

Cane da tartufo

Cane da tartufo

 

 

85 esima Fiera del Tartufo di Alba
10 ottobre – 15 novembre

Per conoscere tutti gli eventi in programma visitate il sito ufficiale.

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