Il parco di Eataly

Fico Eataly World

Tra la primavera e l’estate 2016 a pochi chilometri dal centro di Bologna aprirà un parco tematico unico nel suo genere: F.I.CO. Eataly World, la Disneyland italiana tutta dedicata al cibo e alla nutrizione.

di Filippo Spreafico | 11 novembre 2015

Raccontare le eccellenze del comparto agroalimentare italiano all’interno di un enorme parco tematico: alle porte di Bologna sta sorgendo F.I.CO. Eataly World, vero e proprio Parco del cibo a metà strada tra Expo 2015 Milano, da cui eredita tematiche e approccio, e una Disneyland di casa nostra.

Fabbrica Italiana Contadina: da qui l’acronimo che spiega il nome del progetto e al tempo stesso la filosofia che lo sostiene, ovvero il racconto di tutta la filiera che porta il cibo dal campo alla nostra tavola. Divulgazione, conoscenza e incontro per la creazione di un network consapevole, ma anche un luogo per chi ama il cibo e vuole conoscerne tutti i segreti.

L’area su cui sta sorgendo F.I.CO. Eataly World è uno spazio di 80mila metri quadri a pochi chilometri da Bologna, dove oggi sorge il CAAB (Centro AgroAlimentare di Bologna, ovvero il mercato ortofrutticolo): tutta l’area è soggetta a un’importante opera di riqualifica e riconversione, seguendo i criteri della sostenibilità (si parla anche del più grande collettore fotovoltaico su tetto d’Europa).

Previsti all’interno del parco 10 aule didattiche, 40 laboratori di trasformazione della materia prima, un centro congressi, numerosi ristoranti (oltre 20 punti ristoro e chioschi street food, selezionati da Massimo Bottura), botteghe, mercati e anche campi dimostrativi di coltivazione, stalle e centri di allevamento per le razze animali autoctone.

le stalle di Eataly World

Saranno infatti 40 le aziende agroalimentari italiane e i consorzi a mettere in mostra tutto il meglio del Made in Italy, ma anche a spiegare le fasi di lavorazione di quelli che sono i prodotti premium della nostra gastronomia (dalle mozzarelle ai prosciutti).

Il progetto, nato per iniziativa del CAAB e promosso dal Comune di Bologna, sarà gestito da Eataly e Coop: l’obiettivo è ovviamente quello di replicare il successo di Expo 2015, diventando un punto di riferimento mondiale per la divulgazione del patrimonio alimentare italiano.
Le previsioni parlano di 6 milioni di visitatori all’anno, comprese ovviamente tantissime scuole.
Quando si parla di educazione alimentare infatti non si può fare a meno di pensare alle nuove generazioni: ecco che studenti e bambini diventano i destinatari privilegiati di questa esperienza, in un piano che prevede il massimo coinvolgimento delle istituzione scolastiche.

Apertura prevista per questo paradiso dei buongustai a metà 2016.

Per rimanere aggiornati sul progetto: www.eatalyworld.it

Eataly World

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