Le prime note dell’anno

Dalla sala dorata del Musikverein di Vienna alla platea del Teatro La Fenice di Venezia, il Concerto di Capodanno è una tradizione imprescindibile: che ci si lasci incantare dalle partiture degli Strauss o si intonino le arie più famose delle opere di Verdi, la musica resta il modo migliore per iniziare il primo capitolo del nuovo anno. Entrambi i concerti sono trasmessi in diretta dalla Rai.

di Samantha Colombo | 28 dicembre 2015

La tradizione è qualcosa che si tramanda immutabile di generazione in generazione, una consuetudine in grado di resistere immutabile alle stagioni, in certi casi persino ai secoli, una certezza nella confusione del tempo che scorre. E non ci sono molte tradizioni più inossidabili del Concerto di Capodanno: che si ci ritrovi a tavola con i propri cari o si tenti in qualche modo di svegliarsi dai bagordi della notte precedente (posto che si sia mai andati a dormire), sono le note di un’orchestra filarmonica a rappresentare per molti l’inizio ufficiale del nuovo anno.

Sono i musicisti della Wiener Philharmoniker a dar vita al concerto di Capodanno di Vienna, da molti considerato lo spettacolo in musica per eccellenza, le cui note si riverberano tra le pareti della sala dorata del Musikverein viennese.
Sul podio, per la terza volta nella sua carriera, sale quest’anno il lettone Mariss Jansons, che affida l’apertura del Neujahrkonzert alla Uno-Marsch di Robert Stolz. Sono poi diversi i brani che accompagnano, tra polka e waltzer, al più classico dei trionfi finali, con Sul bel Danubio blu e la Marcia di Radetzky, rispettivamente firmate da Johann Strauss figlio e padre. Accanto agli Strauss, sono presenti anche altri compositori, forse meno noti ai più ma non per questo trascurabili, come Carl Michael Ziehrer e Josef Hellmesberger sen.
Il concerto di Capodanno di Vienna è trasmesso in diretta su Rai2 dalle 13:30, per la seconda parte del programma (in differita su Rai5 alle 21:15); è possibile ascoltare l’intera perfomance in diretta sintonizzandosi su Radio 3 dalle 11:15.

C’è poi un altro tempio della musica classica che, il primo giorno del nuovo anno, conquista l’etere con le proprie note. Per trovarlo è necessario valicare le Alpi e approdare sulla laguna veneta, per ascoltare il concerto di Capodanno del Teatro La Fenice di Venezia.
Il programma di questo evento tocca brani imprescindibili della musica, aprendo con la Sinfonia n.8 in sol maggiore di Antonín Dvořák. Da qui si solcano numerosi brani classici provenienti dalle opere più famose nei cartelloni di tutto il mondo, dal Va’ pensiero del Nabucco di Giuseppe Verdi a Una furtiva lagrima da L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti. Il tutto senza accantonare Gioacchino Rossini, Giacomo Puccini, Charles Gounod e un tocco asburgico con Johann Strauss figlio. La conclusione? Squisitamente verdiana e in tema con i festeggiamenti, sulle melodie di Libiam ne’ lieti calici de La Traviata.
L’orchestra del Teatro La Fenice è accompagnata sul palco da alcuni ospiti: il soprano Nadine Serra e il tenore Celso Albelo interpretano le arie in programma, mentre i primi ballerini della Scala di Milano, Marta Romagna e Nicola Del Freo, come da tradizione, danno vita a diverse coreografie per vari numeri nel corso dello spettacolo. Direttore d’orchestra è l’americano James Conlon, già alla guida della Los Angeles Opera e in passato sul podio di alcune realtà europee d’eccezione, come l’Opéra di Parigi. Sarò proprio Conlon, dal prossimo autunno, a dirigere l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai.
Il concerto di Capodanno al Teatro La Fenice è trasmesso in diretta su Rai1 venerdì 1° gennaio, dalle 12:25.

 

Immagine in apertura del Teatro La Fenice di Miguel Mendez.

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