Sapori di montagna

Rifugi di montagna-Copertina

Ordine del giorno: divertimento, buona cucina e paesaggi incredibili. In montagna sport e natura la fanno da padrona, ma dopo un’intensa attività fisica sulle piste è giusto anche godersi una pausa gastronomica. Ecco qualche consiglio su dove mangiare ad alta quota.

di Angela Calabrese | 7 dicembre 2015

Tutti abbiamo voglia di staccare la spina e concederci un po’ di relax dopo una dura settimana lavorativa e anche se Milano offre molte opportunità per farlo c’è chi preferisce allontanarsi dal traffico cittadino passando un weekend o una giornata fuori porta. A questo proposito sono tante le mete non distanti dalla Madonnina che permettono di godersi un po’ di tranquillità, magari in montagna vista l’imminente apertura della stagione sciistica: non solo piste innevate quindi, ma anche (per i buongustai soprattutto) buon cibo e cucina tradizionale d’alta quota con sorprese gastronomiche tipiche.

La cultura enogastronomica lombarda nasce in ambienti semplici che evocano il ricordo di piatti dal gusto genuino fatti con le ricette di una volta: è questo genere di cucina che possiamo trovare sulle tavole dei rifugi di montagna intorno a Milano. Iniziamo allora il nostro tour dalla Valtellina, ai piedi delle Alpi Orobiche quasi al confine con la Val Camonica a poco più di un’ora dal Pirellone: siamo ad Aprica dove ci si può rifocillare allo Chalet Baradello dal Brusca con il suo menù a base di selvaggina. Qui se si rimane fino al tramonto si può godere di uno spettacolo naturale da togliere il fiato, ma lo Chalet è raggiungibile anche di sera con il gatto delle nevi. Se invece non siete sulle piste in paese potete optare sui piatti tipici valtellinesi dell’Osteria al Dosso, un piccolo ristorante nella contrada Dosso di Aprica che garantisce prodotti di prima qualità seguendo le ricette semplici e tradizionali del Belpaese.

Spostiamoci a Chiesa Valmalenco, 150 km da Milano dove si può sostare al Rifugio Motta direttamente sulle piste dell’Alpe Palù: deviando lungo la pista nera che parte dalla cima raggiungerete la struttura in legno e pietra dove sarete ripagati della fatica oltre che dalla buona cucina anche dal paesaggio “da urlo” godibile dalla terrazza. Rimaniamo in provincia di Sondrio dove nella suggestiva località di Cascina Piana troviamo il Rifugio Mello con la sua cucina tipica valtellinese capace di accontentare tutti i palati. E dopo aver mangiato un bel piatto di pizzoccheri e di carne alla brace potete godervi un po’ di relax in giardino o, se siete amanti della natura, l’idea migliore è partire per un’escursione nella Riserva Naturale Val di Mello. Spostandoci invece verso i Piani di Artavaggio, oltre a godere della bellezza del paesaggio, potrete gustare un piatto di polenta fumante, cervo in salmì o bere ottime birre artigianali al Rifugio Nicola, dall’insolita architettura piramidale ispirata dalle Montagne che lo circondano.

Finiamo il tour enogastronomico nell’Alta Val Brembana a quota 1.760 metri, nella stazione sciistica San Simone località Valleve dove alla partenza delle seggiovie Sessi e Camoscio troviamo il Rifugio Baita del Camoscio un luogo dall’atmosfera familiare dove  poter gustare la specialità della casa: la grigliata di carne o un piatto di polenta concia fumante e il tutto accompagnato da un buon calice di vino.

Non vi resta che scegliere la località e mettervi con le gambe sotto il tavolo rigorosamente con vista montagna e buon appetito!

 

Chalet Baradello dal Brusca, Aprica

Osteria al Dosso, contrada Dosso di Aprica

Rifugio Motta, Chiesa Valmalenco

Rifugio Mello, Cascina Piana

Rifugio Nicola, Piani di Artavaggio

Baita del Camoscio, stazione sciistica San Simone località Valleve

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