La cultura prende un altro Verso

A Milano c’è un nuovo luogo dove trascorrere il tempo in compagnia di buoni libri, scoprire e riscoprire autori nuovi e del passato, scambiarsi idee e progetti e perché no, lavorare, incontrarsi e degustare buon cibo o un calice di vino: si chiama Verso la nuova libreria indipendente aperta in zona Ticinese.

Testo e foto di Antonella Armigero | 10 dicembre 2015

Nel cuore della movida meneghina, di fronte alle Colonne di San Lorenzo, a fianco ai locali e ai ristorantini: Verso, la nuova libreria indipendente aperta da pochi giorni in Porta Ticinese 40, non può non catturare l’attenzione di chi passeggia. Tutto inizia dalla vetrina che permette di sbirciare all’interno del locale, scorgendo da prima il mosaico colorato delle pareti di libri, e poi subito di fronte un bancone, o meglio il Banco d’assaggio, la zona bar con i tavolini dove degustare buon vino o sorseggiare un tè. Cattura l’attenzione perché è una novità per il quartiere, è una libreria con qualcosa in più, un luogo che da fuori colpisce e invita a entrare e a fermarsi. Un progetto nato da un gruppo di amici cresciuti tra librerie e locali, con esperienze diverse nel campo dell’editoria: Tomaso Biancardi, scout letterario e traduttore; Alessandro Beretta, critico letterario, scrittore, direttore del Milano Film Festival; Lisa Sacerdote, photoeditor e autrice di progetti per la fotografia; Pietro Biancardi, editore di Iperborea e Andrea Gassner fondatore di Nottetempo. Proprio Andrea, che abbiamo intervistato, ci parla di quest’avventura e dell’idea che gli gira nella testa da quando aveva 18 anni, che aspettava l’unione di diverse forze e persone per diventare concreta, per diventare Verso.

Fondatori di Verso Libri

Fondatori di Verso Libri

Aprire una libreria indipendente potrebbe sembrare un azzardo, eppure per la prima volta le cose sembrano cambiare, dimostrando un maggior apprezzamento di queste realtà rispetto alle grandi catene di distribuzione.
L’idea è di creare un luogo dove autori, editori e lettori s’incontrino, dialoghino tra loro, come spiegato da Andrea Gassner: “Mancano spazi dove fare cultura, volevamo fare qualcosa che cambiasse le cose, come un aratro che scava il solco, che incidesse nel tessuto della città che amiamo, senza politica ma prendendoci la responsabilità di questo cambiamento”.

Un’alleanza quindi tra diverse teste e persone per sfruttare la differenze e fare massa critica. Da questo presupposto, che è anche una missione, nasce questa libreria su due piani, dove lo spazio curato sapientemente da Bianca Rizzi e Francesca Rogers è stato concepito come un percorso di piccoli mondi apparentemente diversi e distinti ma che si intrecciano e si fondono. Piccoli spazi accoglienti che facilitano il dialogo, lo scambio e offrano la piacevolezza del restare. “Volevamo creare un luogo dove entrando si sentisse parlare di libri: in uno spazio immenso questo non sarebbe possibile”. Per questo dopo l’ingresso più “pubblico”, Verso si svela mano a mano con l’area dedicata al bar, il grazioso corridoio, luogo di passaggio che introduce la saletta dedicata ai più piccoli, dove verranno organizzati laboratori, incontri e giochi. E poi ancora lo spazio si snoda al piano di sopra con il grande divano rosso di velluto, la zona dedicata alle graphic novel e i fumetti e il cuore delle libreria, il grande tavolo in legno, un dono appartenuto a Elio Vittorini ma anche un simbolo del passato che diventa futuro.

Proprio in questa sala si terranno gli incontri e di dibattiti con autori e lettori, in uno spazio raccolto e inclusivo, che invita a mettersi a nudo a esprimere il proprio punto di vista, perché Verso sarà anche un laboratorio non solo una libreria: “Ci sono molte scuole di scrittura, quello che vorremo fare è un corso di lettura” racconta Andrea, spiegando che ci saranno momenti dedicati alle presentazioni di libri, ma anche letture di autori classici e contemporanei, legati a temi specifici che cambieranno di settimana in settimana e incontri distribuiti durante la giornata, per chi non lavora più, per chi studia, per chi abita nel quartiere o si trova a Milano di passaggio. Diversi pubblici, diversi itinerari e diversi spunti su cui riflettere e confrontarsi.

Libreria Verso - Piano superiore foto di Antonella Armigero

Libreria Verso – Piano superiore

I 12 mila titoli che compongono l’offerta di Verso e che comprendono sia una selezione accurata di marchi editoriali indipendenti sia un ventaglio di novità mainstream, sono proposti e accompagnati dal consiglio di un team di librai preparati, pronti a offrire un servizio di qualità: “la professione del libraio fortunatamente non è in estinzione, ma si sta evolvendo per adattarsi alle richieste dei lettori. Il libraio non è più un intellettuale chiuso nella sua cultura ma una persona aperta in grado di offrire un suggerimento”, o magari, aggiungiamo noi, anche un abbinamento. La libreria, infatti, propone un’offerta di vini e di specialità gastronomiche dagli ingredienti selezionati: in programma ci saranno anche degustazioni a tema letterario per unire la cultura del cibo a quella della letteratura.
L’offerta si completa con wi-fi gratuito e postazioni per lavorare o studiare: i due tavolini panoramici al piano di sopra offrono una prospettiva suggestiva sulle Colonne e invitano a concedersi una pausa rilassante.

Prima di chiudere Andrea ci svela l’origine del nome Verso. Racconta che è nato dopo una lunga discussione in cui uno dei fondatori ha esclamato: “di questo verso non troveremo mai il nome” e da qui la declinazione in diverse sfaccettature e significati, come verso letterario, verso del libro (ovvero il retro della copertina), verso come moto, ma anche il suo anagramma “servo”, termine che include il significato nobile di essere a servizio di qualcuno. Ed è proprio questo che questa libreria vuole offrire, un servizio di qualità, l’ascolto e l’opportunità di fare cultura in una città come Milano che in questi ultimi anni sembra essere più ricettiva a nuovi stimoli e cambiamenti.

 

Libreria Verso
Corso di Porta Ticinese 40 (angolo via De Amicis)

Orari: domenica – mercoledì 10-21 (orario continuato)
giovedì, venerdì e sabato 10-24  (orario continuato)

Sala superiore - Libreria Verso

Sala superiore – Libreria Verso

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