Un mercato in Porta Susa

Mercato Metropolitano Porta Susa

Il progetto del Mercato Metropolitano continua in giro per l’Italia con la sua opera di riqualificazione degli spazi abbandonati, spostandosi, questa volta, a Torino: nella vecchia stazione di Porta Susa apre il nuovo concept gastronomico e culturale.

di Filippo Spreafico | 21 dicembre 2015

Dopo 6 mesi di successo straordinario presso lo scalo ferroviario di Porta Genova, alla fine di ottobre il Mercato Metropolitano ha dovuto salutare Milano, causando grande dispiacere in quell’esercito di habitué che avevano trasformato questa destinazione in uno dei luoghi più cool della città. Del resto la sua sorte era conosciuta fin dall’inizio: nato e concepito per accompagnare i mesi di Expo, più che una destinazione quella del Mercato Metropolitano è una vera e propria intuizione, un format di riqualificazione urbana destinato a superare i confini locali per diventare davvero un progetto diffuso.

E così è stato: dal 17 dicembre 2015 il Mercato Metropolitano si sposta a Torino in una nuova casa, precisamente la vecchia stazione di Porta Susa (o meglio all’interno dell’ex biglietteria), stazione che dal 2009 è stata soppressa e sostituita da una moderna stazione sotterranea. Questo storico edificio ottocentesco, che per oltre un secolo ha accolto milioni di viaggiatori in arrivo e in partenza dalla città sabauda, chiedeva a gran voce di essere ristrutturato e riqualificato: ed è qui che Mercato Metropolitano entra in gioco.

Un’area di 2500mq con 600 posti a sedere, botteghe artigianali (per ora 15, ma raddoppieranno nei prossimi mesi) e orario continuato dalle 7:30 alle 22:30 (nel weekend apertura prolungata fino a mezzanotte).

Ma cosa si potrà trovare all’interno del Mercato Metropolitano torinese? Innanzitutto lo spazio permetterà ai visitatori di acquistare e consumare diversi prodotti a marchio DOP e IGP, dai formaggi ai salumi, tutti legati al territorio piemontese: è questo uno dei punti fermi nell’idea di Andrea Rasca, imprenditore, fondatore e ideatore di tutto il progetto. Sarà invece lo chef stellato Andrea Gabin a curare la parte dedicata allo street food gourmet, che comprenderà, tra le altre cose, anche una reinterpretazione della pizza in teglia. E poi ancora ci sarà spazio per la focaccia ligure (preparata con lievito madre) di Nonna Armida, i brasati e gli stufati, il BBQ, il galletto e i burger gourmet di Hambistrò, la polenta, i risotti e la pasta fresca, il pesce fritto di Freetto, gli okonomyaki di Maidò, i dolci di Pasti Cheri, fino al cocktail bar serale gestito da That’s Food – Cocktail&Tartare.  A tutto questo si aggiunge anche uno spazio dedicato alla birra artigianale e al vino, area curata dall’Enoteca Palazzo Mentone.

Infine, come l’avventura milanese aveva già avuto modo di sperimentare, non mancheranno laboratori, eventi e altre occasioni di incontro.

L’utilizzo dello spazio è stato concesso per i prossimi 10 mesi, con possibilità di proroga.

 

Mercato Metropolitano
Ex stazione di Porta Susa
Piazza XVIII Dicembre 4, Torino
Apertura: 7:30 – 22:30 (ven, sab, dom fino a mezzanotte)

Foto di Sara Montali

Mercato Metropolitano ©saramontali

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