Il colore secondo Matisse

Matisse - Lorette e la tazza di caffè

Direttamente dal Centre Pompidou di Parigi arrivano a Torino 50 opere di Matisse, maestro del colore e del modernismo anni Quaranta, in mostra a Palazzo Chiablese fino al 15 maggio.

di Filippo Spreafico | 14 dicembre 2015

Insieme a Pablo Picasso, di cui fu grande amico ma anche rivale da un punto di vista artistico, Henri Matisse è oggi considerato uno dei più grandi pittori del secolo scorso, in grado non solo di definire un’epoca con la sua arte ma anche di imprimere una decisiva sterzata alle mode contemporanee. Influenzato, e non poteva essere diversamente, dagli impressionisti dell’Ottocento e dal loro modo tutto originale di intendere la figura sulla tela, è però sul colore che concentra la propria riflessione artistica. Colori primari, puri, luminosi, addirittura fauves, violenti, come vennero giudicati dai critici scandalizzati al Salon d’Automne del 1905. Colori lontani da una visione naturalistica della realtà, con quelle linee nere marcate e quelle giustapposizioni che facevano a pugni con il senso estetico del presente: in poche parole, con Matisse la pittura volta pagina e si avvicina sempre di più all’astrattismo, evento che verrà successivamente canonizzato dal più giovane Picasso.

A celebrare una figura così fondamentale nella storia dell’arte è la mostra “Matisse e il suo tempo“, promossa dal Comune di Torino e organizzata dal Centre Pompidou di Parigi, 24ore Cultura e Arthemisia Group, dal 12 dicembre e fino al 15 maggio 2016 a Palazzo Chiablese a Torino.
Nell’esposizione trovano spazio 50 opere di Matisse e 47 di altri pittori a lui coevi, come Picasso, Modigliani, Mirò, Renoir, Braque, tutti provenienti dal grande museo parigino con cui Torino ha da anni istituzionalizzato una proficua collaborazione. Questa scelta consente al visitatore di godere di una prospettiva completa del mondo dell’arte del primo Novecento, ma permette anche di avere una chiara testimonianza del profondo dialogo che lega tra loro gli artisti contemporanei, le influenze reciproche, le fonti di ispirazione, le idee comuni.

La mostra “Matisse e il suo tempo” si sviluppa in 10 sezioni, un rigoroso percorso cronologico inframezzato da diversi approfondimenti tematici, come ad esempio quello dedicato alle figure matissiane per antonomasia, le odalische orientaleggianti e sensuali protagoniste di oltre 50 tele lungo tutto l’arco della sua carriera. Non mancano poi le raffigurazioni dell’atelier di Gustave Moreau, altro soggetto classico di Matisse e luogo d’arte e formazione per molti grandi pittori francesi.

Si organizzano anche visite guidate tematiche su prenotazione: per tutte le informazioni www.mostramatisse.it

 

dal 12 dicembre 2015 al 15 maggio 2016
Matisse e il suo tempo
Palazzo Chiablese
piazza S. Giovanni 2 – Torino

Immagine in apertura: Lorette à la tasse de café (1917)

Commenti

commenti

Be first to comment