Un nuovo brunch

Il brunch di Alexander

Lo scenario dei brunch domenicali milanesi è in costante evoluzione: ecco le più recenti aperture e novità dedicate a questo appuntamento tradizionale del fine settimana.

di Filippo Spreafico | 3 dicembre 2015

Cosa sia il brunch non c’è certo bisogno di spiegarlo, soprattutto ai milanesi. Appuntamento domenicale per eccellenza, il brunch ha subito negli ultimi anni una lenta evoluzione, tanto da diventare, più che una ricca colazione in tarda mattinata, un vero e proprio pasto completo da consumarsi in un orario indefinito che a volte si protrae, senza vergogna alcuna, anche nel pomeriggio inoltrato.
Lo scenario milanese dei brunch del resto è così: un cambiamento costante, con una varietà di offerte davvero per tutti i palati, per chi ha voglia di marmellata e uova strapazzate o per chi invece preferisce l’onnipresente hamburger con del buon succo d’arancia.

E le nuove aperture in fatto di brunch non sono da meno, a cominciare da Café Gorille (via G. De Castillia, 20), delizioso bistrot nato a giugno all’ombra del Bosco Verticale e che dalle 8 alle 24 propone cucina per tutti, ma anche uno spazio dove chiacchierare, incontrare gli amici o lavorare al computer con un buon caffè e una fetta di torta. Ma la domenica, ovviamente, è la volta del suo brunch: qui troverete ogni domenica piatti unici sempre diversi, sia in versione “per onnivori”, sia per vegetariani. Dalle croissant salate con salmone alle zuppe di verdure, dalle costine di maiale alla crostata.

Aperto da pochi giorni e già un punto di riferimento per Milano, Santeria Social Club (viale Toscana, 31) è il locale gemello, ma più grande e strutturato nella sua offerta, della Santeria di zona Ortica, e propone ogni domenica il suo celebre brunch. Così anche a Milano sud fanno capolino i menu fissi del locale, con il brunch Paladini per tutti, il brunch vegetariano e quello vegano. Ma è l’atmosfera il vero marchio di fabbrica del locale e del suo appuntamento domenicale: un luogo dove mangiare (e bene) ma soprattutto dove ci si ritrova, dove passare il tempo, una vera piazza sociale dove ascoltare musica, leggere un libro o scambiare quattro chiacchiere.

Peck Brunch

Il brunch di Peck

Non è certo una novità, dato che è “a Milano dal 1883” come si legge nella sua insegna, ma anche lo storico Peck (via Spadari, 9) da qualche mese ha ceduto finalmente al fascino del brunch domenicale. Fortemente voluto dal manager Massimo Furlan (primo manager esterno alla guida del brand), il brunch viene proposto nel ristorante Al Peck ogni domenica a partire dalle 12.30. Con alla guida l’executive chef Matteo Vigotti e il pastry chef Alessandro Diglio, l’appuntamento della domenica prevede Menu à la carte e a buffet (dai fritti al crudo e cotto di pesce, dagli sfizi ai dolci), tutto nel segno della più alta qualità, come da firma Peck.

Da settembre anche il Ristorante Rubacuori di Chateau Monfort (corso Concordia, 1) propone una nuova idea di brunch: ogni domenica infatti un corner del locale è dedicato a uno stato USA, di cui ne propone la cucina tradizionale, i profumi e i sapori per creare così un vero appuntamento a stelle e strisce. I brunch dicembrini saranno dedicati al Kentucky (domenica 6 dicembre), al Michigan (13 dicembre) per chiudere con New York (20 dicembre). Per chi invece desidera un brunch più tradizionale, da non perdere le proposte a km. 0 dell’Executive Chef resident Martin Vitaloni.

Sempre per chi ama sperimentare sapori diversi ma ben più esotici, continuano gli appuntamenti internazionali del Bar Liberty 38 (via Farini, 38). Qui ogni domenica è possibile avventurarsi in brunch russi, uzbeki e perfino coreani, provando tutte le specialità nazionali: dai chebureki (panzerotti all’uzbeka ripieni di carne) ai pirojki russi ripieni di patate, dalle tortine con uova di salmone alle aringhe marinate. Caffè come sempre a volontà, ma anche shottini di vodka per chi non vuole proprio farsi mancare niente!

Inaugurato un anno fa, il ristorante Alexander (Corso Garibaldi, 108) da settembre ha dato il via al suo brunch domenicale: nel cuore di Brera, il locale propone un ricco buffet con piatti classici di pesce (vera specialità del locale) e di carne, vegetariani ma anche gluten free, sempre sotto la direzione dello chef Simone Ceppaglia. Brunch assolutamente family-friendly: attenzione speciale è infatti riservata ai bambini, con proposte su misura allestite in una vera e propria sala privé dedicata, con attività, musica, intrattenimento e giochi.

Fuorimano milano

Fuorimano – foto dalla pagina FB

Tra i più recenti arrivi sulla scena milanese della ristorazione, Fuorimano (via Roberto Cozzi, 3) è sempre di più un punto d’incontro per tutta la zona Greco (da qui il nome del locale!), e si conferma come un vero luogo multidisciplinare dove scoprire un ottimo brunch ma anche semplicemente scambiare quattro chiacchiere, ascoltare un po’ di musica, leggere o lavorare, il tutto in una location ricavata da un vecchio capannone industriale, così ricca di fascino e storia. Il menu brunch prevede quattro proposte, dal dolce al salato, con proposte anche veggy e per bambini. Da non perdere gli eventi musicali e i concerti, anche a Natale!

 

Foto in apertura: il buffet di Alexander Milano

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